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Portici di Torino: ecco i percorsi visitare la città a piedi

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La città di Torino offre la zona pedonale più grande d’Europa.

I portici di Torino occupano ben 18 km, di questi 12 km sono continui e connessi. L’ideale sarebbe visitare la città a piedi percorrendoli tutti, senza rinunciare a passeggiare, incontrare la gente, assaggiare le specialità torinesi e fare shopping, anche quando piove o nelle calde giornate estive.

Ecco quattro percorsi che potete fare a piedi sotto i portici di Torino:

Da piazza Castello a Piazza Vittorio Veneto (via Po)

Portici di Torino
Via Po

Perché non partire proprio dal centro della città?

Dopo aver visitato i Musei Reali e Palazzo Madama, non vi resta che una bella camminata all’aria aperta verso il Fiume Po.

Si può partire dai portici del Teatro Regio e seguire lungo la parte sinistra di via Po, la via del Re.

È stato Vittorio Emanuele I di Savoia a volere una parte della via interamente porticata, riservata esclusivamente ai reali.

In questo modo potevano raggiungere la Chiesa della Gran Madre senza bagnarsi la testa nelle giornate di pioggia.

Dopo un aperitivo in Piazza Vittorio, la piazza porticata più grande d’Europa, è ora di tornare indietro seguendo l’altro lato di via Po. Ma non dimenticate di fare delle deviazioni, ecco i punti di interesse che troverete lungo la strada:

Cosa vedere all’andata:

Cosa vedere al ritorno:

Da Piazza Castello a Porta Nuova (via Roma)

Dando le spalle a Palazzo Reale si può proseguire per la via dello shopping per eccellenza: via Roma. I suoi portici risalgono alla prima metà del 900, sono diversi dagli altri: più eleganti, marmorei e altisonanti. S

Seguendo i portici si arriva in piazza San Carlo, dove ci si può concedere una pausa gelato per poi proseguire fino a Porta Nuova.

A questo punto si può tornare indietro seguendo l’altra parte di via Roma oppure proseguire a destra su corso Vittorio Emanuele per cercare un ristorante dove mangiare.

Cosa vedere nel tragitto:

Da Piazza XVIII Dicembre a Piazza Statuto (corso san Martino)

Se arrivate dalla Stazione Porta Susa potete cominciare la vostra camminata sotto i portici di Torino proprio da questo punto strategico. Ci sono due possibilità: proseguire per via Cernaia o fare scalo in piazza Statuto per poi imboccare via Garibaldi.

Proseguendo per i portici di corso Martino, si arriva in piazza Statuto, uno dei punti nevralgici della Torino esoterica. La zona porticata si interrompe bruscamente all’incrocio con via Garibaldi, l’area pedonale per eccellenza, ma da qui ci si può ricongiungere facilmente con piazza Castello.

Cosa vedere:

Da Piazza XVIII Dicembre a Piazza Castello (via Cernaia)

La seconda possibilità, seguendo i portici di Torino, è quella rappresentata da via Cernaia. Austera ma allo stesso tempo spaziosa, arriva fino a Piazza Castello, passando per piazza Arbarello e piazza Solferino.

Cosa vedere:

I portici di Torino rappresentano l’essenza della città. Fin dall’antichità si è compresa l’importanza di questa tipologia architettonica che permette alla gente di passeggiare, fare shopping ma anche fermarsi a bere un caffè nei dehors dei locali, in qualsiasi periodo dell’anno.

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