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Torino ed i suoi 23 quartieri

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Da Alessandro Maldera

Aprile 02, 2012

Torino non è una città fatta soltanto dal suo centro storico. La sua identità nasce anche dai quartieri, dai borghi, dalle zone collinari, dalle aree industriali trasformate e dalle periferie che nel tempo hanno costruito modi diversi di vivere il capoluogo piemontese.

Capire i quartieri di Torino significa leggere la città oltre i monumenti più conosciuti. Ogni zona ha una storia, un paesaggio urbano, confini riconoscibili e un carattere proprio: ci sono quartieri nati intorno alle fabbriche, altri cresciuti lungo i fiumi, altri ancora legati alla collina, alla vita universitaria, ai mercati, ai parchi o alle grandi strade cittadine.

Per inquadrare Torino nel territorio più ampio si può partire dalla guida alle 11 zone di Torino Metropolitana. Qui, invece, il punto di osservazione diventa la città: i suoi 23 quartieri, la loro identità e il loro rapporto con la storia del Comune di Torino.

Torino ed i suoi 23 quartieri

Quanti sono i quartieri di Torino

I quartieri di Torino sono 23. La loro suddivisione racconta una città cresciuta per fasi: dal nucleo antico del centro ai borghi esterni, dalla Torino sabauda alla città industriale, fino alle grandi espansioni del Novecento.

In passato Torino veniva divisa in sezioni e compartimenti, secondo criteri diversi da quelli attuali. Nel tempo, però, la crescita urbana ha reso sempre più riconoscibili i quartieri come parti vive della città, ciascuna con una propria identità.

I quartieri non coincidono sempre con le circoscrizioni amministrative. Le circoscrizioni sono suddivisioni più ampie e istituzionali, mentre i quartieri raccontano zone urbane riconoscibili per storia, confini, vita locale e percezione dei cittadini. Per distinguere meglio i due livelli, è utile il confronto con le circoscrizioni della città di Torino.

Focus sui 23 quartieri di Torino

  • Centro Storico
  • San Salvario – Valentino
  • Crocetta – San Secondo
  • San Paolo
  • Cenisia
  • Campidoglio – San Donato
  • Aurora – Rossini – Valdocco
  • Vanchiglia
  • Nizza
  • Lingotto
  • Santa Rita
  • Mirafiori Nord
  • Pozzo Strada
  • Parella
  • Le Vallette – Lucento
  • Lanzo – Madonna di Campagna
  • Borgata Vittoria
  • Barriera di Milano
  • Falchera – Rebaudengo – Villaretto
  • Barca – Bertolla – Regio Parco
  • Madonna del Pilone
  • Borgo Po – Cavoretto
  • Mirafiori Sud

Centro Storico

Il Centro Storico di Torino è il nucleo più antico della città. Si sviluppa intorno alle piazze, ai palazzi, alle vie e ai portici che raccontano la Torino romana, medievale, sabauda e barocca.

Qui si concentrano molti dei luoghi più riconoscibili del capoluogo, ma anche strade minori, cortili, chiese, palazzi e tracce urbane che aiutano a capire la lunga storia della città.

San Salvario – Valentino

Il quartiere San Salvario – Valentino di Torino è una delle aree più riconoscibili della città. Si sviluppa tra il centro, la ferrovia, il Po e il Parco del Valentino, con una forte identità multiculturale, universitaria e commerciale.

San Salvario è conosciuto per la vita serale, per i locali, per la sua stratificazione religiosa e sociale, mentre il Valentino conserva uno dei parchi più importanti di Torino.

Torino ed i suoi 23 quartieri

Crocetta – San Secondo

Il quartiere Crocetta – San Secondo di Torino occupa una zona elegante e residenziale, vicina al centro ma con un’identità distinta. La Crocetta è spesso associata ai palazzi signorili, ai viali ordinati e alla presenza del Politecnico.

San Secondo conserva invece tracce di storia urbana, religiosa e ferroviaria, con un rapporto stretto con Porta Nuova e con la crescita ottocentesca della città.

San Paolo

Il quartiere San Paolo di Torino è uno dei quartieri storici della parte occidentale della città. La sua identità è legata alla crescita industriale, alle officine, alle case popolari, alle vie dedicate a località piemontesi e alla vita di borgo.

Il quartiere conserva ancora un carattere urbano molto forte, fatto di strade, mercati, edifici residenziali e luoghi legati alla memoria operaia torinese.

Torino ed i suoi 23 quartieri

Cenisia

Il quartiere Cenisia di Torino si trova nella parte occidentale della città, tra corso Peschiera, corso Francia, corso Trapani e l’area del passante ferroviario.

Cenisia è un quartiere di passaggio tra centro allargato, borgate storiche e zone segnate dalla trasformazione industriale. La sua storia passa da strade, mercati, impianti sportivi, aree dismesse e luoghi che raccontano la crescita novecentesca di Torino.

Campidoglio – San Donato

Il quartiere Campidoglio – San Donato di Torino ha una forte identità urbana. San Donato è legato a una lunga storia artigianale, industriale e commerciale, mentre Borgo Campidoglio conserva un carattere più raccolto, con case basse, strade storiche e una forte riconoscibilità.

Questa zona racconta bene il passaggio tra la Torino storica e la città cresciuta lungo i grandi assi verso ovest e nord.

Aurora – Rossini – Valdocco

Il quartiere Aurora – Rossini – Valdocco di Torino forma un’area complessa e centrale nella trasformazione recente della città. È una zona vicina al centro, segnata dalla Dora, dai mercati, dalla storia popolare e da importanti processi di rigenerazione urbana.

Valdocco conserva un’identità religiosa e sociale molto forte, mentre Aurora e Rossini raccontano una Torino in cambiamento, tra memoria industriale, nuove funzioni e vita quotidiana.

Vanchiglia

Il quartiere Vanchiglia di Torino si trova tra il centro, il Po, la Dora e corso San Maurizio. È conosciuto per la sua atmosfera vivace, gli edifici storici, le vie legate alla vita universitaria e una forte presenza culturale.

Il quartiere conserva tracce di architettura liberty, luoghi legati alla storia cittadina e un’identità che unisce borgo, vita serale, università e memoria popolare.

Torino ed i suoi 23 quartieri Lingotto

Nizza

Il quartiere Nizza Millefonti di Torino si sviluppa lungo l’asse di via Nizza, verso la parte sud della città. È legato alla ferrovia, agli ospedali, alla trasformazione urbana e al rapporto con il Lingotto e con la zona di Millefonti.

Il suo nome richiama una delle strade più importanti della Torino meridionale, un asse che ha accompagnato la crescita della città verso sud.

Lingotto

Il quartiere Lingotto di Torino è uno dei simboli della Torino industriale. Il suo nome è legato soprattutto allo stabilimento Fiat, alla pista sul tetto, alla trasformazione dell’area in polo fieristico, commerciale e culturale.

Oggi il Lingotto racconta una Torino che ha cambiato funzione senza perdere memoria: fabbrica, fiere, università, ospedali, spazi commerciali e architetture contemporanee convivono nello stesso paesaggio urbano.

Santa Rita

Il quartiere Santa Rita di Torino è una zona residenziale molto conosciuta, cresciuta soprattutto nel Novecento. Il suo nome è legato alla chiesa di Santa Rita, ma anche allo stadio, ai grandi corsi, ai mercati e alla vita quotidiana di una zona molto abitata.

È uno dei quartieri che meglio raccontano la Torino residenziale, ordinata e popolare, lontana dall’immagine solo monumentale del centro.

Mirafiori Nord

Il quartiere Mirafiori Nord di Torino racconta una parte importante dell’espansione urbana del Novecento. Si trova tra grandi corsi, aree residenziali, spazi verdi e luoghi legati alla crescita industriale della città.

Il quartiere è distinto da Mirafiori Sud, ma condivide con esso una parte dell’immaginario torinese legato alla Fiat, alle periferie, alla mobilità e alla trasformazione urbana.

Pozzo Strada

Il quartiere Pozzo Strada di Torino si trova nella parte occidentale della città, lungo l’asse di corso Francia e vicino al confine con Grugliasco.

È un quartiere residenziale, attraversato dalla metropolitana e segnato dalla presenza di borgate, strade storiche e aree cresciute nel Novecento.

Parella

Il quartiere Parella di Torino si sviluppa nella zona nord-ovest della città, tra corso Francia, Collegno, la Dora Riparia e le aree residenziali cresciute nel corso del Novecento.

È un quartiere di confine urbano, vicino ai grandi assi di ingresso a Torino e a luoghi verdi importanti, con un’identità legata alla parte occidentale della città e alla sua espansione verso Collegno.

Le Vallette – Lucento

Il quartiere Le Vallette – Lucento di Torino racconta due anime diverse della Torino nord-occidentale. Lucento ha radici più antiche, mentre le Vallette sono legate alla crescita urbana del secondo Novecento e all’edilizia residenziale.

Il quartiere conserva un forte rapporto con la Dora, con i grandi corsi e con le trasformazioni della periferia nord della città.

Lanzo – Madonna di Campagna

Il quartiere Lanzo – Madonna di Campagna di Torino si trova nella parte nord-occidentale della città. È una zona storicamente legata alle vie di uscita da Torino, alla devozione popolare, alle grandi strade e alla crescita urbana verso il territorio metropolitano.

Madonna di Campagna conserva memorie religiose e popolari, mentre l’area di Lanzo richiama il rapporto con le direttrici verso le valli e il nord della città.

Torino ed i suoi 23 quartieri
Torino ed i suoi 23 quartieri

Borgata Vittoria

Il quartiere Borgata Vittoria di Torino si trova nella zona nord della città. Il suo nome richiama la battaglia del 1706 e conserva una forte identità popolare, legata alle borgate cresciute fuori dal centro storico.

È un quartiere che racconta la Torino del lavoro, delle case, dei mercati, delle strade di quartiere e dei rapporti con la ferrovia e con la parte nord della città.

Barriera di Milano

Il quartiere Barriera di Milano di Torino è uno dei quartieri più riconoscibili della zona nord. Il nome richiama l’antica barriera daziaria lungo la direttrice verso Milano, ma il quartiere è diventato nel tempo un grande laboratorio urbano, sociale e culturale.

È una zona complessa, popolare, multiculturale e in trasformazione, spesso raccontata per le sue difficoltà ma anche per la sua vitalità.

Falchera – Rebaudengo – Villaretto

Il quartiere Falchera – Rebaudengo – Villaretto di Torino comprende una delle aree più settentrionali della città. La zona è segnata da edilizia popolare, cascine, grandi assi stradali, aree verdi e dal rapporto con la Stura di Lanzo.

Falchera ha una forte identità autonoma e periferica, mentre Rebaudengo e Villaretto raccontano altri modi in cui Torino si avvicina al territorio metropolitano.

Barca – Bertolla – Regio Parco

Il quartiere Barca – Bertolla – Regio Parco di Torino si trova nella parte nord-orientale della città, in una zona segnata dal rapporto tra Po, Stura, aree rurali, cascine, borgate e trasformazioni industriali.

Regio Parco conserva un legame storico con la presenza sabauda e con la crescita della città verso nord-est. Barca e Bertolla mantengono invece un carattere più vicino alla memoria rurale e fluviale della Torino meno centrale.

Madonna del Pilone

Il quartiere Madonna del Pilone di Torino è una delle zone più legate al rapporto tra la città, il Po e la collina. Si sviluppa sulla riva destra del fiume e conserva un rapporto forte con corso Casale, le sponde fluviali e le strade che salgono verso le aree verdi.

È un quartiere che mostra una Torino diversa da quella del centro pianeggiante: più legata al paesaggio, alle vedute e alla dimensione residenziale collinare.

Borgo Po – Cavoretto

Il quartiere Borgo Po – Cavoretto di Torino rappresenta una delle anime collinari della città. Borgo Po si sviluppa vicino al fiume e alla collina, mentre Cavoretto conserva un’identità più raccolta, quasi da borgo autonomo, pur facendo parte di Torino.

Questa zona racconta il rapporto tra la città, il Po, la collina e i percorsi panoramici che guardano verso il centro.

Mirafiori Sud

Il quartiere Mirafiori Sud di Torino è uno dei quartieri più importanti per capire la Torino industriale e popolare. Il suo nome richiama la tenuta storica di Mirafiori, ma anche lo stabilimento Fiat, le case, i grandi spazi, il Sangone e le trasformazioni del secondo Novecento.

È una zona ampia, periferica e ricca di memoria urbana, dove la storia industriale convive con parchi, aree residenziali e percorsi di rigenerazione.

Perché conoscere i quartieri di Torino

I quartieri aiutano a capire Torino meglio di qualsiasi elenco di monumenti. La città cambia volto passando dal centro a San Salvario, dalla Crocetta a Barriera di Milano, dal Lingotto a Mirafiori, da Vanchiglia alla collina.

Ogni quartiere racconta una parte della storia cittadina: il passato sabaudo, la crescita industriale, la vita popolare, le migrazioni, la trasformazione delle fabbriche, la nascita di nuove centralità, il rapporto con i fiumi e con la collina.

Per questo i quartieri di Torino non sono soltanto zone amministrative o nomi su una mappa. Sono il modo più concreto per leggere la città nella sua complessità.

FAQ –

Quanti sono i quartieri di Torino?

I quartieri di Torino sono 23. Comprendono il Centro Storico, i quartieri residenziali, le zone collinari, le aree periferiche e i quartieri nati o trasformati durante la crescita industriale della città.

Qual è il centro storico di Torino?

I quartieri di Torino sono 23. Comprendono il Centro Storico, i quartieri residenziali, le zone collinari, le aree periferiche e i quartieri nati o trasformati durante la crescita industriale della città.

Quali sono i quartieri più conosciuti di Torino?

Tra i quartieri più conosciuti ci sono Centro Storico, San Salvario, Crocetta, Vanchiglia, Lingotto, Santa Rita, Barriera di Milano, Mirafiori e Borgo Po. Ogni zona, però, ha una propria identità e una propria storia.

I quartieri di Torino coincidono con le circoscrizioni?

No. I quartieri e le circoscrizioni non sono la stessa cosa. Le circoscrizioni sono suddivisioni amministrative più ampie, mentre i quartieri raccontano zone urbane riconoscibili per storia, confini, identità e vita locale.

Quali quartieri di Torino sono in collina?

Tra i quartieri legati alla collina ci sono Madonna del Pilone e Borgo Po – Cavoretto. Sono zone che mostrano il rapporto tra Torino, il Po, le strade panoramiche e il paesaggio collinare.

Quali quartieri raccontano la Torino industriale?

Lingotto, Mirafiori, San Paolo, Cenisia, Barriera di Milano e altre zone della città conservano tracce importanti della Torino industriale, operaia e produttiva.

Da dove partire per conoscere Torino attraverso i quartieri?

Si può partire dal Centro Storico per leggere le origini della città, da San Salvario e Vanchiglia per capire la Torino più vissuta e universitaria, da Lingotto e Mirafiori per la memoria industriale, oppure dai quartieri collinari per scoprire il rapporto tra Torino, il Po e la collina.

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Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende