Territorio

La metropolitana di Torino: storia e sviluppi

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Con il suo sistema innovativo, è la metro più innovativa d’Europa

La metropolitana di Torino è la prima in Italia ad essersi dotata del sistema automatico VAL 208.

Questo l’ha resa la più moderna non solo a livello italiano ma anche a livello europeo. Un’eccellenza del capoluogo piemontese.

La storia di questa infrastruttura ha, però, radici nel secolo scorso.

Già dagli anni Venti del secolo Novecento si sono sviluppate le prime idee di un metropolitana sotterranea sull’esempio delle grandi capitale europee come Parigi e Londra. Il progetto prevedeva il passaggio dei treni al di sotto di via Roma, nel pieno centro della città.

I primi scavi

Gli scavi iniziarono solo nel 1931, a seguito dell’approvazione del progetto che venne, poi, ripreso negli anni cinquanta ma fu nuovamente accantonato a causa dell’insufficiente larghezza della galleria.

Gli spazi sotterranei realizzati in quegli anni, a cui con il tempo se ne sono aggiunti altri sotto piazza San Carlo e via Roma, sono stati riutilizzati.

Infatti fanno parte dell’attuale grande parcheggio sotterraneo del centro di Torino, che va da piazza Carlo Felice a Piazza Castello, tutti comunicanti tra loro e gestiti dall’ACI e dalla GTT.

Entrata della fermata di corso Vinzaglio della linea 1 della metropolitana di Torino

Soluzioni alternative

L’idea di costruire una galleria sotterranea torna negli anni Sessanta, idea ispirata dalla Monorotaia di Torino, realizzata durante le celebrazioni di Italia ’61 per il centenario dell’Unità d’Italia. Ma anche questa volta, il progetto venne abbandonato.

È stata una scelta alternativa alla classica metropolitana di Torino e, infatti, ha avuto vita breve. Negli anni Ottanta un’altra opzione si è fatta strada nelle stanze del Comune: quella della metropolitana leggera. Il progetto iniziale doveva vedere la realizzazione di cinque linee in superficie, con corsie preferenziali, per collegare tutti i quartieri di Torino.

Ma dopo tempo e soldi, venne attivata solo la linea 9 in occasione dei Mondiali ’90 che successivamente diventò una linea di tranvia ordinaria, e la linea 4 che funziona a tutti gli effetti come metropolitana leggera ed è l’unica realizzata nel 1982.

MAppa delle fermate della linea 1 della Metropolitana di Torino

La linea 1

Quindi, dopo circa 70 anni dalla prima idea, finalmente nel 1990 viene realizzato il progetto per collegare Mirafiori al Lingotto di Torino attraverso la metropolitana. Ma il progetto viene di nuovo sospeso a causa di fondi insufficienti.

Bisogna aspettare fino al 1999 quando si riesce a realizzare un progetto nell’ambito delle Olimpiadi invernali. E nel dicembre del 2000 hanno inizio i lavori.

Il primo tratto, che collega Collegno alla stazione di Porta Susa, è inaugurato durante i XX Giochi Olimpici Invernali di Torino, il 4 Febbraio del 2006. Prendeva così avvio il servizio della linea 1 della metropolitana di Torino.

L’anno successivo, nel 2007, la linea si allunga fino alla stazione di Porta Nuova e il 6 Marzo 2011, in occasione delle celebrazioni del 150° dell’Unità d’Italia, apre l’ultimo tratto fino al Lingotto.

Il 23 aprile 2021, alla presenza della sindaca Appendino, si è svolta l’inaugurazione delle due fermate che prolungano la linea 1 da Lingotto: Italia 61 e Bengasi.

Quindi la cronologia della nascita della prima linea della metropolitana di Torino è:

  • 2000 – Apertura del cantiere
  • 2006 – Inaugurazione del tratto Collegno-Porta Susa
  • 2007 – Inaugurazione del tratto Porta Susa-Porta Nuova
  • 2011 – Inaugurazione del tratto Porta Nuova-Lingotto
  • 2021 – Allungamento della tratta sud da Lingotto a Bengasi
Pensilina della metropolitana di Torino

I numeri e il percorso

Attualmente la linea 1 della metropolitana di Torino misura 15 km e conta 23 stazioni. E il tempo di percorrenza è di venticinque minuti.

Metropolitana innovativa perché i treni sono i primi in Italia a usare il sistema VAL (Veicolo automatico leggero), che non prevede conducente, con conduzione automatica gestita da una centrale.

Sulla metropolitana di Torino viaggiano in media 100.000 passeggeri al giorno e ha costituito un elemento importante di decongestione del traffico in alcune delle grandi arterie che attraversano la città. Il capolinea Fermi e il deposito sono ubicati a fianco del Parco della Certosa di Collegno al di fuori del territorio torinese. 

Il percorso della prima metropolitana di Torino collega, quindi, Collegno (da ovest) e il Lingotto (da sud) al centro di Torino e alle stazioni ferroviarie di Porta Susa e Porta Nuova.

Le fermate attive sono:

  • Fermi
  • Paradiso
  • Marche
  • Massaua
  • Pozzo Strada
  • Monte Grappa
  • Rivoli
  • Racconigi
  • Bernini
  • Principi D’Acaja
  • XVIII Dicembre
  • Porta Susa
  • Vinzaglio
  • Re Umberto
  • Porta Nuova
  • Marconi
  • Nizza
  • Dante
  • Carducci – Molinette
  • Spezia
  • Lingotto
  • Italia 61
  • Bengasi

Una caratteristica delle stazioni della metropolitana di Torino sono le installazioni artistiche presenti in esse. Si tratta di vetrofanie realizzate da Ugo Nespolo collocate sulle vetrate delle banchine.  Ogni stazione, a seconda del suo nome o della sua storia, è caratterizzata da un disegno particolare.

Apparecchiatura contactless all'ìingresso della metropolitana di Torino

I biglietti

Tutti i tipi di abbonamento emessi dalla GTT sono validi anche per la metropolitana di Torino. Mentre, per quanto riguarda il biglietto standard, al costo di € 1,70, permette di effettuare una corsa in metropolitana e di utilizzare tutti i mezzi di superficie nell’arco della sua validità.

Il biglietto City 100 si acquista nelle emettitrici automatiche collocate nell’atrio di ogni stazione della metropolitana, nelle rivendite di superficie o presso i Centri di Servizi al Cliente GTT.

Viaggiare in metro con pagamento contactless

Dal 2020 è attivo il nuovo sistema di pagamento contactless di GTT per viaggiare in metropolitana.

In ogni stazione si trova un varco dedicato al pagamento contactless facilmente identificabile dagli adesivi posizionati sul tornello.
Acquistare il biglietto con il sistema contactless è davvero facile. Come avviene con una normale bip card, si avvicina la carta al validatore e si attende il bip di conferma. Il tornello la riconoscerà come un normale biglietto urbano da una corsa. Il prezzo è di €1,70 e ha validità di 100 minuti (entro la scadenza è possibile viaggiare anche su tutte le altre linee urbane GTT).

I sistemi di pagamento accettati sono:

  • carte di pagamento dei circuiti Mastercard, Visa e American Express;
  • carte di credito, carte prepagate e carte di debito con i marchi Mastercard/Maestro, Visa/ V Pay e American Express;
  • carta virtuale su dispositivo smartphone o smartwach.

Con il sistema contactless è possibile acquistare un solo un biglietto alla volta. L’addebito (di €1,70) avverrà direttamente sul conto corrente su cui la carta utilizzata è appoggiata.
In caso di controllo da parte del personale GTT, basterà comunicare solamente le ultime 4 cifre della carta utilizzata che attesteranno l’avvenuto pagamento del titolo di viaggio.

Entrata della fermata di corso Vinzaglio della linea 1 della metropolitana di Torino

Prolungamento della Linea 1

Sono in corso ulteriori progetti per l’ampliamento della metropolitana di Torino per la costruzione di una seconda linea.

Sono previsti due prolungamenti

Il prolungamento Lingotto – Bengasi è stato avviato nel 2012 e terminato 9 anni dopo dopo una serie di rinvii e problematiche. Il costo sostenuto è di circa 193 milioni di euro, di cui il 60% a carico dello Stato e il restante 40% delle istituzioni locali. All’inizio il termine dei lavori era previsto per Natale 2015, ma con il periodo di fermo dei lavori i tempi si sono allungati sino al 2021.

A luglio 2021 è stato varato il progetto per la creazione di tre altre stazioni che congiungeranno la linea 1 della metropolitana ai Comuni sud della città

  • Moncalieri
  • Borgo San Pietro (lungo via Sestriere, nei pressi del supermercato Esselunga)
  • Tre fermate a Nichelino (via Torino, via Matteotti e via Debouché)

Per il prolungamento Collegno – Cascine Vica i lavori sono stati avviati il 5 dicembre 2019. Le stazioni che verranno realizzate saranno Certosa che servirà la stazione di Collegno, Collegno centro e villaggio Leumann. Il costo previsto si attesta intorno ai 58 milioni di euro, interamente coperti dallo Stato. Un ulteriore prolungamento attraverso Rivoli e in direzione di Rosta è stato ipotizzato, ma non ci sono studi al riguardo. La conclusione è prevista per il 2024.

Mappa delle fermate della futura linea 2 della Metropolitana di Torino

Linea 2

La Regione Piemonte ha dato l’approvazione definitiva, il 4 febbraio 2020, per la costruzione della seconda linea della metropolitana di Torino.

Il nuovo percorso è di circa 28 chilometri con in percorso che copre il lato nord est della città, verso il centro ed il sud. In pratica da San Mauro a Orbassano lungo il quale sono previste 32 stazioni. I costi della realizzazione si stimano essere quasi 5 miliardi di euro.

I lavori dovrebbero iniziare nel 2024 intanto si attendono finanziamenti che, in parte, sono già arrivati,. Si utilizzeranno fondi esclusivamente pubblici, almeno nella fase iniziale. 

La linea 2 della metropolitana di Torino si svilupperà, inizialmente, per 14 km, che collegherà Rebaudengo a Porta Nuova. Successivamente altri 26 chilometri e mezzo, che comprenderanno ben 33 fermate. Partirà dalla stazione Anselmetti a sud e da Rebaudengo a nord, per poi allungarsi a sud-ovest fino a Orbassano e, a nord-est, a San Mauro. Proprio il passaggio in direzione nord-est sarà possibile grazie a una deviazione da via Bologna.

La linea 2 della metro di Torino fermerà in piazza Santa Rita, giungerà presso lo stabilimento FCA di Mirafiori e arriverà fino al Politecnico. Avrà modo di incrociarsi con la linea 1 in corrispondenza della stazione di Porta Nuova.

Giungendo in zona nord, i treni attraverseranno via Bologna e l’ex trincerone, per arrivare nei pressi dell’ospedale San Giovanni Bosco. Dal bivio Cimarosa Tabacchi avrà origine la deviazione che condurrà in direzione area industriale di Pescarito e San Mauro.

Nuova fermata della metropolitana di piazza Bengasi Torino

Linea 3

All’inizio del 2019 il sindaco di Venaria, insieme ai primi cittadini dei comuni limitrofi, hanno avanzato la proposta per una terza linea della metropolitana di Torino. L’Amministrazione è al vaglio della proposta per lo lo stanziamento di risorse necessarie alla realizzazione dello studio di fattibilità dell’opera. 

Questa nuova linea metro dovrebbe servire la zona ovest della città di Torino, passando per lo Juventus Stadium per arrivare fino alla Reggia di Venaria Reale. Dovrebbe poi incrociare la metro 2 presso Quadrivio Zappata in vista del completamento del passante.

Ma per ora è solo un’ipotesi.

Gli orari della Metropolitana di Torino

Lunedì: dalle ore 5.30 alle 22.00 (ultima partenza da Fermi alle 21.30; ultima partenza da Bengasi alle 21.30)
Martedì: dalle ore 5.30 alle 00.30 (ultima partenza da Fermi alle 00.00; ultima partenza da Bengasi alle 00.00)
Mercoledì: dalle ore 5.30 alle 00.30 (ultima partenza da Fermi alle 00.00; ultima partenza da Bengasi alle 00.00)
Giovedì: dalle ore 5.30 alle 00.30 (ultima partenza da Fermi alle 00.00; ultima partenza da Bengasi alle 00.00)
Venerdì: dalle ore 5.30 alle 00.30 (ultima partenza da Fermi alle 00.00; ultima partenza da Bengasi alle 00.00)
Sabato: dalle ore 5.30 alle 00.30 (ultima partenza da Fermi alle 00.00; ultima partenza da Bengasi alle 00.00)
Domenica: dalle ore 7.00 alle 00.30 (ultima partenza da Fermi alle 00.00; ultima partenza da Bengasi alle 00.00)

Dal 12 luglio 2021, il lunedì dopo la chiusura e nei festivi prima dell’apertura è in servizio la linea bus sostitutiva “M1S”. 

Aggiornato al 17 agosto 2021

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