Basilica San Maurizio di Torino: la chiesa dell’Ordine Cavalleresco nel cuore di Torino

Da Alessandro Maldera
Giugno 26, 2025

La Basilica San Maurizio di Torino, situata in via Milano nel centro di Torino, è un gioiello architettonico che affonda le sue radici nel XII secolo.a. Questa basilica, anche conosciuta come chiesa dell’Ordine Mauriziano dei Santi Maurizio e Lazzaro, ha subito numerose trasformazioni, racchiude una storia ricca di significato e importanza per la città. La basilica è oggi considerata uno dei principali punti di riferimento per i visitatori e un luogo di grande spiritualità per i fedeli.
L’antica chiesa di San Paolo e la sua Trasformazione
L’origine della Basilica San Maurizio di Torino risale all‘antica chiesa di San Paolo, che era dedicata all’omonimo santo e faceva parte dell’Arciconfraternita di Santa Croce. Nel corso del tempo, questa chiesa è diventata un punto di riferimento importante per la comunità religiosa di Torino. Tuttavia, nel 1728, Vittorio Amedeo II espropriò la chiesa e la cedette all’Ordine Mauriziano. Questo evento segnò l’inizio di una nuova era per l’edificio, che divenne la sede dell’Arciconfraternita dei Santi Maurizio e Lazzaro
L’Ordine Mauriziano e la basilica Mauriziana
L’Ordine Mauriziano è un’antica istituzione cavalleresca che risale al XV secolo. Questo ordine, fondato da Amedeo VIII di Savoia, aveva come patrono San Maurizio. Quest’ultimo era anche il patrono della dinastia dei Savoia. Durante il ducato di Emanuele Filiberto, i cavalieri dell’Ordine di San Lazzaro furono uniti all’Ordine di San Maurizio. Nel 1572, il papa Gregorio XIII nominò il duca gran maestro dell’Ordine, insieme ai suoi successori. Nel 1729, la Regia Arciconfraternita dei Santi Maurizio e Lazzaro venne fondata e la chiesa di San Paolo divenne la Basilica Mauriziana, il principale luogo di culto dell’ordine. Dopo la morte di Umberto II nel 1983, il capo dell’ordine è diventato il figlio Vittorio Emanuele III, sebbene il gran magistero sia oggetto di una disputa con il cugino Amedeo di Savoia-Aosta.

Ospedale Mauriziano
All’indomani dell’unione con l’Ordine di San Lazzaro, nel 1575, l’Ordine si stabilì nell’isolato di Santa Croce. Inizialmente, l’ospedale era ospitato in un edificio del XVII secolo, ma nel 1666 fu decisa la sua completa ricostruzione. Antonio Rubatto fu incaricato di progettare la nuova struttura, che comprendeva anche la chiesa dei Santi Maurizio e Lazzaro.
Nel corso del Settecento, furono effettuati ulteriori lavori di ampliamento e ristrutturazione dell’ospedale. Nel 1881, fu decisa la costruzione di un nuovo ospedale Mauriziano, in largo Turati , mentre la vecchia sede fu demolita per dare spazio alla Galleria Umberto I.
Architettura della basilica San Maurizio di Torino
L’interno dell’edificio religioso è caratterizzato da una navata unica con una pianta a croce greca La grande cupola ellittica, realizzata nel XVII secolo da Antonio Bettino, sovrasta l’intera struttura. L’altare maggiore, disegnato da Antonio Bertola, è impreziosito da statue lignee dorate raffiguranti i santi Maurizio, Lazzaro, Massimo e Secondo, opera di Ignazio Perucca. All’interno della chiesa, sono presenti anche affreschi realizzati da importanti artisti dell’Ottocento, come Paolo Emilio Morgari e Francesco Gonin.

La Facciata Neoclassica e gli affreschi dell’Ottocento
L’a facciata’esterno della Basilica Mauriziana, realizzata nel corso del XIX secolo, è di stile neoclassico. Questo progetto, voluto da Carlo Alberto nel 1834, sostituì il progetto originario di Filippo Juvarra. Le colonne corinzie reggono un frontone triangolare e ospitano le statue dei santi protettori Maurizio e Lazzaro.

La sacrestia e la Macchina Processionale
All’interno della Basilica Mauriziana si trova una sacrestia ricca di tesori artistici. Questo ambiente, realizzato nel 1779 da Giovanni Battista Feroggio, conserva una bellissima macchina processionale in cartapesta raffigurante Cristo Risorto. Questa opera d’arte, realizzata nella metà del XVIII secolo dalla bottega di Carlo Giuseppe Plura su disegno di Francesco Ladatte, sostituì una macchina processionale originale ormai deteriorata. Nella sacrestia sono conservati anche lo stendardo dell’arciconfraternita e un dipinto di Giovanni Antonio Recchi raffigurante San Maurizio.

La cripta sotterranea e i defunti
Nei sotterranei si trova un’antica cripta, probabilmente già esistente ai tempi della chiesa di San Paolo. Questo luogo era utilizzato per la sepoltura dei defunti, e alle pareti sono ancora presenti lapidi che ricordano i più illustri tra loro. La cripta è composta da una grande sala con volte a crociera sostenute da dodici colonne e presenta anche due ambienti laterali, probabilmente utilizzati in passato come sale anatomiche per alloggiare i defunti in attesa della sepoltura.
La basilica di San Maurizio di Torino oggi
Oggi, la Basilica Mauriziana è un importante luogo di culto e un’affascinante attrazione turistica. I visitatori possono ammirare la sua architettura unica, gli affreschi e le opere d’arte che raccontano la storia della basilica e dell’Ordine Mauriziano. La basilica è anche un luogo di preghiera e spiritualità per i fedeli, che possono partecipare alle messe e alle celebrazioni religiose che si tengono regolarmente.
Dove si trova la Basilica Mauriziana di San Mauro e Lazzaro
La basilica si trova in Via Milano 20, Torino, nel cuore del centro storico cittadino.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



