La GAM apre le porte ai giovani artisti di Torino con due nuove mostre

Da Alessandro Maldera
Agosto 27, 2026

Il bando giovani artisti della GAM offre a due creativi emergenti la possibilità di esporre all’interno del museo di via Magenta.
La selezione è rivolta alle persone tra i 19 e i 35 anni che vivono e lavorano a Torino. Le candidature resteranno aperte fino al 20 settembre 2026.
I due progetti scelti saranno presentati tra ottobre 2026 e aprile 2027 nello spazio Ricognizioni, al secondo piano della Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea.
Sintesi Bando giovani artisti della GAM
Requisito territoriale: vivere e lavorare a Torino
Scadenza: domenica 20 settembre 2026 alle 23:59
Progetti selezionati: due
Contributo: mille euro lordi per ogni progetto
Sede delle mostre: GAM di Torino, via Magenta
Comunicazione dei risultati: 28 settembre 2026
Bando giovani artisti della GAM: chi può partecipare
La candidatura è aperta ad artiste e artisti con un’età compresa tra 19 e 35 anni.
Non è sufficiente avere un legame generico con il capoluogo piemontese. Il regolamento richiede infatti di vivere e lavorare a Torino.
L’iniziativa è dedicata alle esperienze emergenti attive nel campo delle arti visive. Possono quindi trovare spazio pittura, scultura, installazioni, ricerca contemporanea e nuovi linguaggi creativi.
La selezione vuole individuare progetti capaci di rappresentare la produzione artistica sviluppata oggi nel territorio torinese.
Dalle collezioni dell’Ottocento alle opere contemporanee, scopri la storia, le raccolte e gli spazi della Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino
Le candidature scadono il 20 settembre 2026
Le domande devono essere inviate entro domenica 20 settembre 2026 alle ore 23:59.
La candidatura avviene online attraverso il modulo indicato nella pagina ufficiale del progetto.
I risultati della selezione saranno comunicati lunedì 28 settembre 2026. Tra la chiusura della call e la proclamazione trascorreranno quindi poco più di sette giorni.
Non è necessario presentare un progetto inedito
Il bando non richiede la produzione di un’opera nuova.
I partecipanti devono proporre un progetto espositivo già realizzato, che potrà essere successivamente adattato agli spazi della GAM insieme alla curatela.
Questa precisazione è importante. Il contributo previsto non comprende infatti i costi per la produzione di nuove opere.
La selezione riguarda quindi progetti esistenti, pronti per essere sviluppati e riallestiti all’interno del museo torinese.
Che cosa bisogna presentare
La candidatura deve comprendere un progetto espositivo da portare negli spazi della GAM.
Oltre alla proposta per la mostra, ogni partecipante deve presentare anche un’idea iniziale per un workshop rivolto ai giovani.
Il laboratorio verrà definito in seguito insieme al Dipartimento Educazione della GAM e alle realtà coinvolte nel progetto.
Non viene quindi richiesto un workshop già organizzato in ogni dettaglio. Serve però una proposta coerente con la ricerca artistica presentata e con gli obiettivi partecipativi dell’iniziativa.
Due progetti saranno scelti dalla commissione
Al termine della valutazione verranno selezionati due progetti espositivi.
Le candidature ammissibili saranno esaminate da una commissione formata da rappresentanti della direzione e della curatela della GAM, del programma Energie Eccentriche e di una realtà torinese impegnata nella promozione dell’arte contemporanea.
I progetti scelti saranno affinati insieme alla curatela prima dell’allestimento.
L’obiettivo non è soltanto assegnare uno spazio, ma accompagnare i due artisti nella costruzione di un’esposizione inserita nella programmazione del museo.
Un contributo di mille euro per ogni progetto
Per ciascuno dei due progetti selezionati è prevista una somma di mille euro lordi.
Il contributo non rappresenta l’unica forma di sostegno.
La GAM garantirà anche l’assistenza tecnica e organizzativa necessaria per l’allestimento. È inoltre compreso il trasporto delle opere verso il museo e il successivo viaggio di ritorno.
Restano invece esclusi gli eventuali costi necessari per produrre nuove opere, poiché il bando è rivolto a progetti già realizzati.
Che cosa ricevono i progetti selezionati
– Uno spazio espositivo all’interno della GAM
– Supporto tecnico e organizzativo per l’allestimento
– Trasporto di andata e ritorno delle opere
– Affiancamento nella definizione della mostra
– Collaborazione per la realizzazione di un workshop
La prima mostra aprirà a ottobre 2026
Il primo progetto selezionato sarà presentato nell’autunno del 2026.
L’inaugurazione è fissata per giovedì 15 ottobre. La mostra sarà aperta al pubblico dal 16 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027.
Il relativo workshop si svolgerà il 12 dicembre 2026 negli spazi del Community Hub di via Baltea 3.
La prima esposizione resterà quindi visitabile durante tutta la parte finale dell’anno e nel periodo delle festività natalizie.
La seconda esposizione inizierà nel gennaio 2027
La seconda mostra verrà inaugurata il 21 gennaio 2027.
L’apertura al pubblico è prevista dal 22 gennaio al 4 aprile 2027.
Il workshop collegato al progetto si terrà il 13 marzo 2027, sempre nel Community Hub di via Baltea 3.
Le due esposizioni non saranno quindi contemporanee. A ciascun progetto sarà dedicato un periodo autonomo all’interno della programmazione della GAM.
Il calendario delle due mostre
Il programma completo è già stato definito.
Primo progetto selezionato
- Inaugurazione: 15 ottobre 2026
- Apertura al pubblico: dal 16 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027
- Workshop: 12 dicembre 2026
Secondo progetto selezionato
- Inaugurazione: 21 gennaio 2027
- Apertura al pubblico: dal 22 gennaio al 4 aprile 2027
- Workshop: 13 marzo 2027
Le esposizioni si svolgeranno alla GAM, mentre i laboratori saranno ospitati nel Community Hub di via Baltea 3.
Lo spazio Ricognizioni al secondo piano della GAM
I due progetti troveranno posto nello spazio denominato Ricognizioni, situato al secondo piano del museo.
Il nome richiama anche l’obiettivo dell’iniziativa: osservare e mappare le esperienze artistiche emergenti presenti a Torino.
La GAM punta così a mettere in relazione le nuove pratiche creative con le proprie collezioni, gli spazi espositivi e il pubblico.
Il museo diventa quindi non soltanto un luogo di conservazione, ma anche uno spazio di sperimentazione aperto alla produzione contemporanea locale.
Un’occasione nella più antica galleria d’arte moderna d’Italia
La GAM viene indicata dalla stessa istituzione come la più antica galleria d’arte moderna in Italia.
Le origini delle sue raccolte precedono l’apertura del Museo Civico torinese, avvenuta nel 1863. Nel tempo il patrimonio si è ampliato fino a comprendere opere dell’Ottocento, del Novecento e della produzione contemporanea.
Per i due artisti selezionati, il bando rappresenta quindi l’occasione di esporre all’interno di una delle principali istituzioni museali italiane dedicate all’arte moderna e contemporanea.
Il legame tra il museo e Barriera di Milano
Il progetto non rimarrà confinato negli spazi di via Magenta.
Ai due artisti verrà chiesto di lavorare anche a Barriera di Milano, attraverso i workshop organizzati nel Community Hub di via Baltea 3.
L’obiettivo è creare un collegamento tra il museo, le persone che abitano il quartiere e le nuove generazioni interessate all’arte.
Le attività saranno rivolte a partecipanti di età compresa tra 19 e 35 anni e dovranno favorire pratiche condivise, confronto e partecipazione.
I workshop rivolti agli under 35
Ogni artista selezionato dovrà collaborare alla progettazione di un laboratorio.
I workshop non saranno semplici presentazioni delle opere esposte. Dovranno creare occasioni di scambio tra ricerca artistica e comunità locale.
Le proposte verranno sviluppate insieme al Dipartimento Educazione della GAM e alle realtà culturali coinvolte.
Questa parte del progetto amplia il ruolo dei vincitori. Gli artisti non saranno chiamati soltanto a esporre, ma anche a condividere metodi, idee e pratiche con altri giovani.
Il progetto Ricognizioni
Il bando fa parte di Ricognizioni, iniziativa dedicata alla valorizzazione e alla mappatura delle esperienze artistiche emergenti attive nel territorio torinese.
La GAM vuole intercettare le ricerche più interessanti sviluppate dalle nuove generazioni e offrire loro uno spazio riconoscibile all’interno del museo.
Il progetto cerca inoltre di avvicinare nuovi pubblici e creare un rapporto più diretto tra istituzione e scena artistica locale.
La selezione delle due mostre rappresenta quindi il primo risultato concreto di un’attività più ampia di osservazione del panorama contemporaneo torinese.
Ricognizioni rientra in Energie Eccentriche
L’iniziativa è inserita nel programma culturale interdisciplinare Energie Eccentriche.
Il programma coinvolge diverse realtà culturali e territoriali e punta a rafforzare la partecipazione nel quartiere Barriera di Milano.
Le attività mettono in relazione arti visive, pratiche partecipative, cittadinanza e spazi di comunità.
Il progetto è sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e dalle rappresentanze diplomatiche del Regno dei Paesi Bassi in Italia.
Un ponte tra giovani artisti, museo e territorio
La call non si limita a premiare due lavori.
Il percorso comprende una mostra, un sostegno economico, l’assistenza per l’allestimento e un’attività pubblica da sviluppare nel quartiere.
Questa struttura permette ai giovani selezionati di confrontarsi con diversi aspetti del lavoro artistico: progettazione, esposizione, relazione con un’istituzione, comunicazione con il pubblico e attività partecipative.
La GAM prova così a creare un collegamento stabile tra il museo e la produzione artistica emergente della città.
FAQ – bando GAM per artisti under 35
Possono candidarsi artiste e artisti tra i 19 e i 35 anni che vivono e lavorano a Torino.
Il modulo deve essere inviato entro domenica 20 settembre 2026 alle ore 23:59.
No. Il bando richiede un progetto espositivo già realizzato. Non sono obbligatorie nuove produzioni o opere inedite.
La commissione sceglierà due progetti, che saranno esposti in periodi differenti tra ottobre 2026 e aprile 2027.
Per ogni progetto selezionato è previsto un contributo di mille euro lordi, oltre al supporto tecnico, organizzativo e al trasporto delle opere.
Le due esposizioni saranno allestite nello spazio Ricognizioni, al secondo piano della GAM di Torino.
L’esito della selezione sarà annunciato lunedì 28 settembre 2026.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



