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Nuova Ztl a Torino, il Comune andrà avanti anche senza i privati

Nuova Ztl a Torino, il Comune andrà avanti anche senza i privati
Nuova Ztl a Torino, il Comune andrà avanti anche senza i privati
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La nuova Ztl a Torino pronta dalla metà del 2020: Palazzo Civico intende portare avanti il progetto “Torino Centro Aperto” anche senza il sostegno dei privati

 

Negli ultimi mesi, la questione relativa alla nuova Ztl Torino èoggetto di discussione e di previsioni circa la sua entrata in vigore.

Inizialmente la nuova Ztl avrebbe dovuto fare il suo esordio a partire da gennaio 2020, ma le ultime indiscrezioni da Palazzo Civico parlano di un’operatività a pieno regime entro la metà del prossimo anno.

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L’assessora alla Viabilità Maria Lapietra ha ribadito che il Comune andrà avanti con il suo progetto “Torino Centro Aperto” anche senza il supporto di soggetti privati.

Secondo le ultime stime del Comune, calcolate al ribasso, la nuova Ztl dovrebbe portare nelle casse di Palazzo Civico ben 3 milioni e 800mila euro, già inseriti nel bilancio previsionale.

Nuova Ztl a Torino, il Comune andrà avanti anche senza i privati
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L’assessora Lapietra ha spiegato anche che se il progetto di project financing con il privato dovesse concludersi in un nulla di fatto, il Comune potrebbe proporre un piano di natura pubblica e affidarne la gestione a una delle sue società partecipare, come ad esempio 5T.

Alcuni mesi fa, il Comune ha affermato che non è stato ancora realizzato il bando per mettere a gara il project financing per tutte le operazioni necessarie. Occorre realizzare la segnaletica, i parcheggi, gli accessi e molto altro. Serve quindi un soggetto, non ancora reperito, che si occupi di tutto il necessario per rendere efficienti i provvedimenti.

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Se si dovesse virare su questa opzione, però, il progetto presentato dalla ditta in fase di manifestazione di interesse, non potrebbe più essere utilizzato.

Dunque, il piano verrebbe ridimensionato, ma non abbandonato.

Tuttavia, il bando di gara ancora non c’è, ma l’assessora Lapietra ha affermato che prossimamente verrà approvata in giunta la delibera relativa alla manifestazione di interesse. Dopodiché si potrà procedere con il bando di gara, ma ad oggi non c’è ancora una data d’inizio ufficiale della nuova Ztl.

Come funzionerà la nuova Ztl

Sul finire dello scorso anno si era fatta avanti la strategia del “road pricing”, per la quale il Comune aveva presentato la sua proposta per rinnovare le normative relative alla zona a traffico limitato.

In seguito, nel progetto affidati alla società 5T, Palazzo Civico, sono emersi altri tratti interessanti, che potrebbero rappresentare un cambio netto per le vie del centro. L’orario di validità dovrebbe essere esteso dalle 07:30 alle 19:30, mentre non sarà allargato il perimetro di validità delle normative.

L’ingresso dovrebbe avere un costo variabile, compreso tra i 3 e i 5 euro. Questo sarà commisurato alla capacità di inquinamento di ogni singolo veicolo.

In parole semplici, chi inquinerà di più dovrà pagare cifre più alte.

Per conoscere gli importi da corrispondere, occorrerà digitare la targa del proprio veicolo su un apposito portale internet o sui parcometri del centro, i quali forniranno informazioni sulla cifra da corrispondere.

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Sono esclusi da questi discorsi i veicoli elettrici e ibridi, in quanto a questi sarà garantito l’accesso gratuito.

Nell’orario di validità della Ztl, coloro che sosteranno avranno due ore di parcheggio gratuito. Dalla terza ora in poi scatterà il pagamento ordinario dello stallo.

Insomma, per poter interfacciarsi con la nuova Ztl occorrerà attendere almeno la prossima estate. Nel giro di 3/4 mesi si potrà finalmente avere un quadro chiaro di come il volto del centro cambierà per il futuro.