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Quartiere Parella di Torino: dalle cascine alla città residenziale

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Da Alessandro Maldera

Agosto 10, 2026

Quartiere Parella di Torino con ville storiche, chiese, palazzi signorili, edifici industriali e il campanile tra le vie residenziali.

Il quartiere Parella di Torino si trova nella parte occidentale della città, tra corso Francia, la Dora Riparia e il confine con Collegno. Oggi è una zona prevalentemente residenziale, servita dalla metropolitana e caratterizzata dalla presenza di ampi spazi verdi.

La sua identità urbana è però relativamente recente. Fino ai primi decenni del Novecento, il territorio era occupato da campi, canali, cascine e strade dirette verso Collegno e Rivoli. L’arrivo delle industrie e la successiva espansione edilizia trasformarono progressivamente la vecchia borgata rurale in uno dei quartieri più popolosi della zona ovest di Torino.

Scheda rapida sul quartiere Parella

Circoscrizione: Circoscrizione 4 San Donato-Campidoglio-Parella
Zona: Torino occidentale
Luoghi principali: Villa Tesoriera, Parco della Pellerina, Villa Arduino e Chiesa della Visitazione
Carattere urbano: prevalentemente residenziale, con aree verdi, servizi e testimonianze rurali

Posizione geografica e circoscrizione di appartenenza

Parella appartiene alla Circoscrizione 4 San Donato-Campidoglio-Parella e occupa il settore occidentale del territorio comunale torinese.

Il confine meridionale è segnato da corso Francia, oltre il quale si trova Pozzo Strada. Verso est, corso Lecce e via Zumaglia separano Parella da Campidoglio.

A nord, il quartiere raggiunge corso Regina Margherita e la zona della Dora Riparia. Sul lato occidentale, invece, arriva fino al confine con il comune di Collegno.

I quartieri confinanti con Parella

– A sud: Pozzo Strada
– A est: Campidoglio
– A nord: Lucento e Vallette
– A ovest: comune di Collegno

La Dora Riparia rappresenta uno degli elementi geografici più importanti dell’area. Per secoli, il fiume e le bealere derivate dal suo corso garantirono l’acqua necessaria ai campi e alle attività agricole.

Il dislivello naturale verso l’alveo della Dora ha inoltre modellato la zona settentrionale del quartiere. Lungo corso Appio Claudio, il terreno forma un terrazzo leggermente sopraelevato rispetto alla Pellerina e alle aree attraversate dal fiume.

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La storia del quartiere Parella

Il nome Parella deriva da un’antica cascina appartenuta ai conti San Martino di Parella, famiglia nobile originaria dell’omonimo paese del Canavese.

La proprietà sorgeva approssimativamente nell’area compresa tra via Servais, via Gravere, via Salbertrand e corso Monte Grappa. Il complesso è scomparso, ma il suo nome venne utilizzato prima per indicare la borgata e poi l’intero quartiere.

La cascina sarebbe stata inizialmente legata alla famiglia Conterno. In seguito venne acquistata e ampliata dai San Martino di Parella, già proprietari di altri terreni e costruzioni rurali nella zona.

Tra queste figurava la cascina Balestré, vicina all’attuale piazza Campanella. Intorno alla proprietà si sviluppò un piccolo nucleo formato da botteghe, abitazioni basse e attività artigiane.

Dalle cascine alla nascita di Parella

Il nome Parella deriva da un’antica cascina appartenuta ai conti San Martino di Parella, originari del Canavese. Il toponimo passò dalla proprietà agricola alla borgata e infine all’intero quartiere.

Prima dell’espansione urbana, la zona era occupata da campi e numerose cascine. Alcuni nuclei rurali sono sopravvissuti almeno in parte, come Villa Il Gibellino e gli edifici vicini alla Dora.

Una tradizione locale racconta anche di un soggiorno di Nostradamus nella cascina Morozzo nel 1556, ma l’episodio non è confermato da prove definitive.

L’urbanizzazione e l’arrivo delle fabbriche

Le prime strade del quartiere moderno furono tracciate all’inizio del Novecento. Parella rimase comunque poco popolata e prevalentemente agricola fino agli anni Venti.

L’insediamento delle fabbriche richiamò nuovi lavoratori e accelerò la costruzione di abitazioni, provocando la progressiva scomparsa delle cascine e dei terreni coltivati.

La crescita residenziale del dopoguerra

Tra gli edifici più riconoscibili del primo Novecento figura Villa Arduino, costruita nel 1928 all’angolo tra corso Lecce e via Lessona.

Dagli anni Cinquanta, nuovi palazzi e complessi di edilizia pubblica completarono la trasformazione di Parella da borgata agricola a quartiere urbano densamente abitato.

Cosa vedere nel quartiere Parella

Il luogo più conosciuto è Villa Tesoriera, affacciata su corso Francia e circondata da un parco pubblico.

La residenza venne costruita tra il 1713 e il 1715 per Aymo Ferrero di Cocconato, tesoriere alla corte di Vittorio Amedeo II. Proprio dalla carica del proprietario deriva il nome Tesoriera.

Durante l’Ottocento, la villa passò alla famiglia Arborio di Breme, duchi di Sartirana. Per questo motivo è conosciuta anche come Villa Sartirana.

Nel Novecento ospitò per diversi anni l’Istituto Sociale. Successivamente venne acquistata dalla Città di Torino e restaurata.

Oggi la villa accoglie la Biblioteca civica musicale Andrea Della Corte e alcuni spazi utilizzati per iniziative culturali e cerimonie.

Il Parco della Tesoriera

Il parco che circonda la villa costituisce uno dei principali spazi verdi del quartiere.

Al suo interno si trovano alberi di grandi dimensioni, prati, vialetti e zone utilizzate per attività culturali. L’area rappresenta un punto di incontro per residenti, famiglie e studenti.

La presenza della villa settecentesca rende il parco diverso dagli altri giardini pubblici della zona. Il complesso conserva infatti l’impianto di una residenza suburbana nata quando Parella era ancora completamente esterna alla città.

Il Parco della Pellerina e la Dora Riparia

A nord del quartiere si estende il Parco della Pellerina, ufficialmente intitolato a Mario Carrara.

La Dora Riparia attraversa il parco e divide l’area in differenti settori. Prati, percorsi pedonali, impianti sportivi e zone alberate occupano una vasta porzione del territorio.

La parte meridionale, lungo corso Appio Claudio, si trova in posizione sopraelevata rispetto all’alveo del fiume. Da questo punto è ancora possibile leggere la forma naturale del terreno precedente all’urbanizzazione.

All’interno e nei pressi del parco sopravvivono inoltre alcune testimonianze del passato agricolo, tra cascine, nuclei rurali e vecchi percorsi.

La Chiesa della Visitazione

Lungo corso Francia si trova la Chiesa della Visitazione, unica parte principale sopravvissuta di un più ampio complesso monastico.

La costruzione del monastero iniziò nella seconda metà dell’Ottocento. Durante la Seconda guerra mondiale, gli edifici subirono danni a causa dei bombardamenti.

Il monastero venne demolito negli anni Settanta per lasciare spazio a nuovi palazzi. La chiesa rimase invece inserita all’interno del nuovo tessuto residenziale.

Poco distante dalla Tesoriera sorge inoltre la Casa Madre della Congregazione delle Suore del Santo Natale, costruita a partire dalla fine dell’Ottocento e ampliata più volte.

L’Aeroporto Aeritalia e corso Marche

Al confine con Collegno si trova l’Aeroporto Torino-Aeritalia, legato alla storia dell’aviazione e dell’industria aeronautica torinese.

Lo scalo ebbe un ruolo importante prima del trasferimento dei principali collegamenti civili all’aeroporto di Caselle. In seguito, una parte delle attività industriali venne ridimensionata o spostata.

Aeritalia continua comunque a essere utilizzato per attività aeronautiche, voli turistici, servizi di emergenza, protezione civile ed esercitazioni.

Negli anni Duemila, l’area occidentale di Parella venne coinvolta nel progetto di corso Marche. Il piano iniziale prevedeva infrastrutture stradali e ferroviarie su più livelli, ma non fu realizzato nella forma originaria.

Oggi un breve tratto viario collega corso Marche con il ponte sulla Dora e corso Regina Margherita. Il collegamento prende il nome di corso Sacco e Vanzetti.

Feste e tradizioni di Parella

Parella non possiede una singola festa capace di rappresentare tutto il quartiere. Le iniziative locali sono legate soprattutto alle parrocchie, ai parchi, alle associazioni e alle attività commerciali.

Il mercato di piazza Campanella costituisce uno dei principali riferimenti quotidiani. La piazza conserva il legame con il piccolo commercio e le botteghe che caratterizzavano il nucleo storico della borgata.

Durante la bella stagione, il Parco della Tesoriera ospita concerti, spettacoli, incontri e attività culturali. La programmazione cambia ogni anno, ma il parco è diventato uno dei luoghi più utilizzati per le manifestazioni estive della zona.

Anche la Pellerina accoglie periodicamente eventi sportivi, luna park, spettacoli e iniziative all’aperto.

A questi appuntamenti si aggiungono feste parrocchiali, mercatini e attività organizzate dalla Circoscrizione 4.

Qualità della vita nel quartiere Parella

Parella è una zona prevalentemente residenziale, ma presenta caratteristiche differenti tra corso Francia, le vie interne, la Pellerina e il confine con Collegno.

Uno dei principali punti di forza è la presenza di grandi spazi verdi. Il Parco della Tesoriera e la Pellerina offrono aree per passeggiare, praticare sport e trascorrere tempo all’aperto.

Il quartiere dispone inoltre di scuole, negozi, mercati, biblioteche, strutture sportive e servizi di quartiere.

La Linea 1 della metropolitana garantisce un collegamento rapido con Porta Susa, il centro cittadino, Porta Nuova e la zona meridionale di Torino.

Le criticità riguardano soprattutto il traffico lungo corso Francia, corso Lecce, via Pietro Cossa e corso Regina Margherita. Nelle zone più dense può essere difficile trovare parcheggio, soprattutto vicino alle stazioni della metropolitana.

La qualità urbana cambia quindi da strada a strada. Le aree vicine alla Tesoriera e alla Pellerina risultano più verdi e tranquille, mentre i grandi corsi sono maggiormente esposti al traffico.

Trasporto pubblico e come muoversi a Parella

Il principale mezzo di trasporto è la Linea 1 della metropolitana, che percorre corso Francia lungo il margine meridionale del quartiere.

Le stazioni più utili per raggiungere Parella sono Rivoli, Monte Grappa e Pozzo Strada. Da queste fermate è possibile arrivare rapidamente a Porta Susa, nel centro storico, a Porta Nuova e nella zona del Lingotto.

Il trasporto pubblico di superficie serve le principali strade del quartiere e collega Parella con Campidoglio, San Donato, il centro e le zone settentrionali della città.

Piazza Campanella rappresenta uno dei nodi più importanti per le linee di superficie. Altri collegamenti percorrono corso Lecce, via Servais, via Pietro Cossa e corso Regina Margherita.

La bicicletta può essere utilizzata soprattutto per raggiungere la Pellerina, la Dora e Collegno. Il territorio è in gran parte pianeggiante, anche se i percorsi ciclabili non sono continui in tutte le strade.

In automobile, corso Francia costituisce il principale asse verso il centro e Collegno. Via Pietro Cossa e corso Marche permettono invece di raggiungere la zona nord-occidentale e gli svincoli della tangenziale.

Parella conserva le tracce della vecchia campagna

La città moderna ha cancellato molte delle cascine che occupavano il territorio, ma non ha eliminato completamente la struttura della vecchia borgata.

Il nome del quartiere deriva ancora da una proprietà rurale. La Dora continua a definire il paesaggio settentrionale. La Tesoriera ricorda le residenze costruite fuori città, mentre il Gibellino e le cascine della Pellerina conservano frammenti dell’antica campagna.

La trasformazione decisiva avvenne durante il Novecento, quando fabbriche, nuove strade e palazzi assorbirono un territorio fino ad allora poco popolato.

Oggi l’identità di Parella nasce proprio dalla convivenza tra tessuto residenziale, grandi parchi, servizi urbani e testimonianze del suo passato agricolo.

FAQ sul quartiere Parella di Torino

A quale circoscrizione appartiene Parella?

Parella appartiene alla Circoscrizione 4 San Donato-Campidoglio-Parella, che occupa una parte della zona occidentale di Torino.

Perché il quartiere si chiama Parella?

Il nome deriva dalla cascina Parella, appartenuta ai conti San Martino di Parella. La costruzione è scomparsa, ma la sua denominazione è passata all’intera borgata.

Quali quartieri confinano con Parella?

Parella confina con Pozzo Strada a sud, Campidoglio a est, Lucento e Vallette a nord. A ovest raggiunge il territorio comunale di Collegno.

Quali fermate della metropolitana servono Parella?

Le stazioni più utili sono Rivoli, Monte Grappa e Pozzo Strada, tutte sulla Linea 1 lungo corso Francia.

Quali sono i principali luoghi da vedere?

I riferimenti principali sono Villa e Parco della Tesoriera, il Parco della Pellerina, Villa Arduino, la Chiesa della Visitazione e le testimonianze rurali vicine alla Dora.

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Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende