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Fontane di Torino: storia, simboli e fontane monumentali della città

Alessandro Maldera Avatar

Da Alessandro Maldera

Agosto 02, 2026

Collage delle fontane di Torino, con statue classiche, vasche monumentali, giochi d’acqua e scorci storici della città

Le fontane di Torino raccontano la città in un modo particolare. Sono monumenti d’acqua, opere d’arte, punti di incontro, simboli quotidiani. Alcune appartengono alla grande storia urbana, altre sono legate a parchi e piazze, altre ancora sono diventate parte dell’identità torinese.

Quando si parla di fontane torinesi, il pensiero va subito alla Fontana dei Dodici Mesi, alla Fontana Angelica, ai Toret, alla Fontana Igloo di Mario Merz e alla Fontana Nereidi dei Giardini Reali. Ma il tema è più ampio: a Torino l’acqua dialoga spesso con la scultura, con l’architettura e con la memoria dei luoghi.

Per questo le fontane sono una parte importante dei monumenti di Torino: non sono semplici arredi urbani, ma segni capaci di raccontare epoche, gusti artistici e modi diversi di vivere lo spazio pubblico.

Le fontane di Torino da conoscere

La Fontana dei Dodici Mesi, tra le opere monumentali più note della città
La Fontana Angelica, legata al centro di Torino e a molte letture simboliche
I Toret, le fontanelle verdi con la testa di toro diventate simbolo cittadino
La Fontana Igloo di Mario Merz, opera contemporanea nel paesaggio urbano
La Fontana Nereidi dei Giardini Reali, tornata al centro dell’attenzione dopo il restauro
Le Statue Po e Dora, caso particolare tra fontana, scultura e monumento

Le fontane più famose di Torino

Le fontane più famose di Torino non appartengono tutte alla stessa epoca. Alcune nascono come opere monumentali, altre come elementi decorativi di spazi storici, altre ancora come interventi contemporanei. Insieme mostrano quanto l’acqua abbia avuto un ruolo importante nell’immagine pubblica della città.

Tra le più riconoscibili ci sono la Fontana dei Dodici Mesi, la Fontana Angelica, i Toret, la Fontana Igloo e la Fontana Nereidi. A queste si aggiungono opere ibride, come le Statue Po e Dora, che uniscono allegoria dei fiumi, scultura e memoria urbana.

Fontana dei Dodici Mesi

La Fontana dei Dodici Mesi è una delle fontane monumentali più note di Torino. Si trova nel Parco del Valentino e unisce acqua, scultura, allegoria e paesaggio.

Il suo fascino nasce anche dal rapporto con il luogo in cui si trova. Non è soltanto una fontana scenografica: è un’opera pensata per essere osservata, attraversata con lo sguardo e letta come parte della storia monumentale del Valentino.

Fontana Angelica

La Fontana Angelica è una delle fontane più affascinanti del centro di Torino. È conosciuta non solo per il suo aspetto scenografico, ma anche per il valore simbolico delle figure che la compongono.

È una fontana, ma anche un’opera scultorea. Proprio questa doppia natura la rende uno dei luoghi in cui Torino mostra meglio il suo rapporto con i simboli, l’arte pubblica e le storie che si stratificano nello spazio urbano.

I Toret, le fontane simbolo di Torino

Toret di Torino sono tra le fontane più riconoscibili della città. Piccole, verdi, diffuse in tanti quartieri, portano la testa di toro e sono entrate nell’immaginario quotidiano dei torinesi.

Il loro valore non è monumentale nel senso classico del termine, ma identitario. I Toret raccontano il rapporto tra Torino e l’acqua pubblica, tra servizio urbano e simbolo cittadino. Anche varianti particolari, come il torèt a forma di leonessa del Parco della Pellerina, mostrano quanto questo oggetto urbano sia riconoscibile e amato.

Fontane moderne e arte pubblica

Non tutte le fontane importanti di Torino appartengono al passato. Alcune opere più recenti hanno portato l’acqua dentro il linguaggio dell’arte contemporanea e dell’architettura urbana.

La Fontana Igloo di Mario Merz è uno degli esempi più interessanti. Non è una fontana monumentale tradizionale, ma un’opera capace di trasformare acqua, forma e spazio pubblico in un segno artistico riconoscibile.

Anche l’articolo su Torino e Lyon, due nomi e due fontane ricorda come le fontane possano conservare storie curiose, legami tra luoghi e piccoli frammenti di memoria cittadina.

Fontane nei parchi e nelle piazze

Molte fontane torinesi vivono dentro parchi, giardini e piazze. In questi casi il contesto è importante, ma il cuore del racconto resta l’opera d’acqua: la sua forma, la sua storia, il suo valore nel paesaggio urbano.

La Fontana Nereidi dei Giardini Reali è un esempio chiaro: il luogo è uno dei più importanti della città, ma l’attenzione va alla fontana, al restauro e al suo valore storico. Lo stesso vale per la fontana di piazza Benefica, una presenza particolare dentro uno spazio urbano molto riconoscibile.

Statue Po e Dora: fontana, scultura e monumento

Le Statue Po e Dora sono un caso particolare. Non possono essere lette soltanto come una fontana: sono anche un gruppo scultoreo, un’allegoria dei fiumi e un monumento urbano.

Proprio questa natura ibrida le rende interessanti. A Torino l’acqua non è sempre solo decorazione: può diventare racconto simbolico, rappresentazione del territorio e memoria della città.

Perché le fontane raccontano Torino

Le fontane di Torino aiutano a leggere la città da un punto di vista diverso. Parlano di arte pubblica, di gusto monumentale, di acqua come bene comune, di parchi storici, di piazze e di simboli civici.

Alcune sono grandi opere da osservare con attenzione. Altre sono presenze quotidiane che i torinesi incontrano camminando. In entrambi i casi, fanno parte del paesaggio urbano e contribuiscono a costruire l’immagine della città.

Domande frequenti sulle fontane di Torino

Quali sono le fontane più famose di Torino?

Tra le fontane più famose di Torino ci sono la Fontana dei Dodici Mesi, la Fontana Angelica, i Toret, la Fontana Igloo di Mario Merz, la Fontana Nereidi dei Giardini Reali e le Statue Po e Dora.

I Toret sono fontane di Torino?

Sì. I Toret sono fontane pubbliche, ma anche uno dei simboli urbani più riconoscibili di Torino. La testa di toro li rende immediatamente associabili alla città.

Dove si trova la Fontana dei Dodici Mesi?

La Fontana dei Dodici Mesi si trova nel Parco del Valentino ed è una delle fontane monumentali più rappresentative di Torino

Le Statue Po e Dora sono una fontana o un monumento?

Sono un caso ibrido: possono essere lette come fontana, gruppo scultoreo, allegoria dei fiumi e monumento urbano.

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Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende