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Torino, cento cantieri durante l’estate: strade interessate e modifiche alla viabilità

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Da Alessandro Maldera

Agosto 02, 2026

I cantieri aperti ad agosto 2026 a Torino interessano strade, marciapiedi, reti elettriche e idriche, fibra ottica e binari del trasporto pubblico. I lavori coinvolgono il centro e numerosi quartieri periferici.

Il piano estivo comprende 59 interventi già avviati a metà luglio e altri 41 programmati entro la fine della stagione. Restringimenti, deviazioni e chiusure temporanee potranno quindi condizionare la circolazione anche nelle settimane di agosto.

Cento cantieri tra lavori già aperti e nuovi interventi

Il quadro elaborato per l’estate comprende complessivamente 100 cantieri. Il dato deriva dalla somma tra 59 lavori già presenti sul territorio cittadino e altri 41 interventi stradali previsti nelle settimane successive.

Non si tratta, quindi, di cento cantieri necessariamente attivi nello stesso momento. Alcuni lavori termineranno mentre altri saranno avviati, modificando progressivamente la situazione della viabilità.

Le attività comprendono:

  • scavi per la posa o la manutenzione delle reti;
  • rifacimento dell’asfalto;
  • riparazione delle buche;
  • realizzazione e ampliamento dei marciapiedi;
  • eliminazione delle barriere architettoniche;
  • rinnovo dei binari;
  • interventi sulle infrastrutture idriche ed elettriche;
  • potenziamento della fibra ottica.

Le conseguenze cambiano in base alla zona. In alcuni casi sono previste riduzioni della carreggiata. In altri possono essere necessarie chiusure complete, divieti di sosta o deviazioni dei mezzi pubblici.

Cosa significa il dato dei cento cantieri

Il numero comprende 59 interventi già attivi a metà luglio e 41 programmati entro la fine dell’estate. Non significa che cento cantieri saranno aperti contemporaneamente durante tutto il mese di agosto.

Perché tanti lavori vengono eseguiti in estate

Il numero degli interventi è superiore rispetto a quello registrato normalmente durante il periodo estivo. La ragione principale è la maggiore disponibilità di risorse per la manutenzione delle strade e degli spazi pubblici.

Il programma più ampio è sostenuto da un finanziamento di 32 milioni di euro della Fondazione CRT. Il piano prevede oltre 140 cantieri distribuiti nell’arco di 18 mesi.

L’estate è stata scelta per concentrare una parte importante delle lavorazioni in un periodo nel quale il traffico cittadino dovrebbe essere inferiore. L’obiettivo è ridurre, almeno in parte, l’impatto su automobilisti e trasporto pubblico.

I disagi restano comunque rilevanti nei principali nodi stradali, dove anche una semplice riduzione delle corsie può provocare code nelle ore di punta.

Iren, Smat, Comune e fibra: chi gestisce i lavori

Una parte consistente dei 59 cantieri già presenti a Torino riguarda le reti gestite da Iren.

Gli interventi attribuiti alla società sono 15. I lavori servono ad ampliare il teleriscaldamento oppure a effettuare operazioni sulla rete elettrica, sottoposta a particolare pressione durante le settimane segnate dai blackout.

Palazzo Civico ha avviato altri 14 cantieri. Gli operai sono impegnati soprattutto nella sistemazione delle buche, nel rifacimento dell’asfalto e nella costruzione o riqualificazione dei marciapiedi.

Smat è responsabile di nove interventi sulla rete idrica. Altri nove lavori riguardano invece l’estensione e il potenziamento della fibra ottica.

Corso Moncalieri ridotto da quattro a due corsie

Uno dei cantieri con il maggiore impatto sul traffico si trova in corso Moncalieri, nel tratto compreso tra ponte Isabella e via Febo.

I lavori sono iniziati il 10 luglio e dovrebbero proseguire fino alla fine di agosto. L’intervento prevede l’ampliamento del marciapiede sul lato della collina, ai piedi del parco Leopardi.

Il percorso pedonale rappresenta l’unico accesso al parco da quel tratto di corso Moncalieri. La riqualificazione serve a migliorarne la sicurezza e a eliminare le barriere architettoniche.

Durante il cantiere la carreggiata è stata ridotta da quattro a due corsie complessive, una per ogni senso di marcia. Il restringimento ha creato rallentamenti e code, soprattutto negli orari con maggiore traffico.

Sono previsti anche il rifacimento completo dell’asfalto e una nuova organizzazione delle corsie.

Piazza Bengasi e il parcheggio interrato da 605 posti

Il cantiere di maggiori dimensioni si trova in piazza Bengasi, dove proseguono i lavori per il parcheggio interrato collegato alla stazione della metropolitana.

Il progetto prevede la realizzazione di 605 posti auto su due livelli sotterranei e la riqualificazione complessiva della piazza. La nuova organizzazione provvisoria della viabilità è entrata in vigore il 24 novembre 2025.

Le transenne e le aree occupate dai lavori arrivano in prossimità delle attività commerciali. La presenza del cantiere ha avuto conseguenze anche sui negozi della zona, con riduzioni della clientela segnalate superiori alla metà.

Le operazioni hanno inoltre subito rallentamenti per la necessità di completare bonifiche belliche e ambientali prima dello scavo principale.

Via Chiesa della Salute, lavori oltre la scadenza prevista

Un’altra situazione delicata riguarda via Chiesa della Salute, dove residenti e commercianti convivono con il cantiere da febbraio.

La conclusione era stata inizialmente prevista per maggio. I lavori sono però proseguiti oltre il termine indicato, mantenendo le limitazioni per le automobili e i mezzi pubblici.

Il protrarsi dell’intervento rende questa strada uno dei punti critici della viabilità nella zona nord della città.

Carreggiata ristretta sul ponte Ferdinando di Savoia

Le code interessano anche il ponte Ferdinando di Savoia, nella parte finale di corso Giulio Cesare.

La carreggiata è ristretta da settembre per consentire un intervento di consolidamento strutturale. La limitazione si trova lungo uno dei principali accessi a Torino da nord e può produrre rallentamenti quotidiani.

Il traffico aumenta soprattutto nelle fasce orarie caratterizzate dagli spostamenti in entrata e in uscita dalla città.

Lavori ai binari tra corso Vittorio e via XX Settembre

GTT è impegnata nella sostituzione di una curva dell’impianto tranviario all’incrocio tra corso Vittorio Emanuele II e via XX Settembre.

Il cantiere è iniziato il 15 giugno e la conclusione è prevista entro la fine di agosto. L’intervento serve a migliorare la sicurezza e la qualità dell’infrastruttura tranviaria.

Per consentire i lavori sono state deviate le linee 4, 11, 58, 58/, 92 e S4 Azzurra. Le modifiche interessano soprattutto i percorsi diretti verso piazza Derna, Venaria, via Bertola, l’ospedale Giovanni Bosco e piazza Vittorio Veneto.

Rondò della Forca, intervento in uno snodo strategico

Il 13 luglio è stato avviato il cantiere al Rondò della Forca, uno dei punti più delicati della circolazione nella zona nord.

L’incrocio collega:

  • corso Regina Margherita;
  • corso Valdocco;
  • via Cigna;
  • via Principe Eugenio.

I lavori servono a riqualificare l’intersezione e a preparare il ritorno della linea tranviaria 10 verso piazza Baldissera.

L’intervento comporta restringimenti della carreggiata per circa un mese. Le modifiche interessano uno snodo utilizzato ogni giorno da automobili, autobus e mezzi diretti verso il centro e i quartieri settentrionali.

Le altre strade coinvolte dai cantieri estivi

I 41 interventi programmati dopo i primi 59 fanno parte del lotto finanziato dalla Fondazione CRT.

I cantieri sono distribuiti dal centro alle periferie e riguardano alcune importanti direttrici della città. Tra le strade e le piazze coinvolte figurano:

Il calendario comprende anche interventi in corrispondenza di incroci particolarmente trafficati, tra cui quello tra corso Sommeiller e corso Re Umberto.

Altri lavori interesseranno piazza Hermada, piazza Piero della Francesca e l’intersezione tra via De Sanctis e via Monginevro.

Come cambiano traffico e trasporto pubblico

L’impatto dei cantieri varia in base al tipo di intervento. I principali effetti sulla mobilità possono comprendere:

  • carreggiate ristrette;
  • riduzione del numero delle corsie;
  • chiusure temporanee;
  • divieti di sosta;
  • deviazioni delle linee GTT;
  • spostamento o sospensione di alcune fermate;
  • rallentamenti nelle ore di punta.

I punti più delicati sono quelli nei quali i lavori coinvolgono grandi corsi o incroci utilizzati da più linee del trasporto pubblico.

Prima di attraversare le zone interessate è quindi utile controllare gli aggiornamenti sulla viabilità e le variazioni temporanee dei mezzi.

FAQ -Cantieri estivi a Torino: le informazioni utili

Quanti cantieri sono previsti a Torino durante l’estate 2026?

Il programma estivo comprende 59 cantieri già attivi a metà luglio e altri 41 interventi programmati, per un totale di cento lavori.

I cento cantieri saranno aperti contemporaneamente?

No. Il dato comprende lavori con date di apertura e chiusura differenti. Alcuni interventi termineranno mentre ne inizieranno altri.

Quali sono le zone con i maggiori disagi?

Tra i punti più delicati figurano corso Moncalieri, piazza Bengasi, via Chiesa della Salute, il ponte Ferdinando di Savoia, il Rondò della Forca e l’incrocio tra corso Vittorio Emanuele II e via XX Settembre.

Fino a quando durerà il cantiere in corso Moncalieri?

La conclusione dell’intervento tra ponte Isabella e via Febo è prevista entro la fine di agosto 2026.

Quali linee GTT sono deviate per i lavori in via XX Settembre?

Le variazioni interessano le linee 4, 11, 58, 58/, 92 e il servizio notturno S4 Azzurra.

Perché i lavori sono concentrati in estate?

Il periodo estivo presenta generalmente flussi di traffico inferiori. Questo permette di eseguire interventi sulle principali strade limitando, per quanto possibile, l’impatto sulla circolazione.

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Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende