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Torna a splendere la Fontana Nereidi dei Giardini Reali dopo anni di restauri

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Dopo ben cinque anni dalla chiusura, riaprono a Torino i Giardini Reali. Disegnati dallo stesso architetto e progettista dei giardini di VersaillesAndré le Notre, i giardini riaprono al pubblico in forma totalmente gratuita.

I turisti che si trovano in centro potranno attraversare il portone di Palazzo Reale, percorrere il cortile e trovarsi di fronte i maestosi giardini. Una novità attende turisti e torinesi: la ristrutturazione della Fontana Nereidi Giardini Reali.

La Fontana Nereidi Giardini Reali, conosciuta anche come Fontana di Nereide e Tritoni, è un opera di Martinez Simone risalente al 1751. Si tratta di un gruppo scultoreo in marmo bianco raffigurante al centro la ninfa Nereide. Appare seduta con il braccio rivolto verso Palazzo Reale circondata da due Tritoni che sorgono dall’acqua. Inclinati verso l’alto, i Tritoni sono intenti a suonare delle buccine (antichi strumenti a fiato costituiti da una conchiglia e generalmente suonati da figure mitologiche legate al mondo del mare). Un vera e propria opera d’arte, in stile barocco, che caratterizza i Giardini Reali.

A completare l’intervento di restauro fatto sulla Fontana Nereidi Giardini Reali ci sarà la realizzazione di un impianto di illuminazione. Quest’ultimo servirà ad illuminare la fontana e i viali che portano ad essa per permettere l’organizzazione di eventi aperti a chiunque sia interessato e voglia partecipare.

Le grandi novità della Fontana Nereidi dei Giardini Reali

La Fontana Nereidi dei Giardini Reali presenta poi alcune novità dovute all’opera di restauro. Quella che più balza all’occhio è l’assenza di pesci e piante di ninfee. Una scelta dettata dal fatto che l’acqua all’interno della fontana non è più corrente ma è presente un sistema di ricircolo dell’acqua per il risparmio idrico. Un’altra modifica effettuata sulla fontana riguarda le dimensioni del fondo.

Non sarà più di 90 centimetri, infatti, ma di 35. Una modifica adottata per apportare più eleganza alla vasca di 800 metri quadri, portando il livello dell’acqua a raso.

Altri lavori di restauro sono stati fatti in merito alla riapertura dei giardini, oltre alla già citata Fontana Nereidi. È stato recuperato l’antico tratto delle mura di cinta che si sviluppano intorno i Giardini e con esso sono stati recuperati anche i cosiddetti Bastioni. Si tratta dei due padiglioni settecenteschi, Bastion Verde e Bastion di San Maurizio, che impreziosiscono la fortificazione.

Un altro fiore all’occhiello presente nei giardini e ristrutturato insieme alla Fontana Nereidi dei Giardini Reali è costituito dal Teatro Romano. Questo rappresentava il punto principale della vita sociale di Augusta Taurinorum e grazie agli interventi di manutenzione sono stati recuperati tutti gli spazi originari.

Da ora sarà, infatti, possibile scoprire nuovi percorsi e comprendere meglio alcune parti dell’edificio storico. In futuro ci sarà anche la possibilità di organizzare spettacoli ed eventi culturali all’interno del teatro. Opere di restauro interessanti che permetteranno a turisti e gente del posto di ammirare e riscoprire le bellezze storiche di cui la città è dotata, Fontana Nereidi Giardini Reali inclusa.

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