Musei gratuiti Torino domenica 2 agosto 2026: elenco e orari

Da Alessandro Maldera
Agosto 01, 2026

Domenica 2 agosto 2026 torna l’ingresso gratuito in diversi musei e luoghi della cultura di Torino e del Piemonte. La data coincide con la prima domenica del mese e con il nuovo appuntamento di Domenica al Museo.
Nel capoluogo sarà possibile visitare gratuitamente i Musei Reali, Palazzo Carignano e Villa della Regina. Anche le Gallerie d’Italia apriranno senza biglietto, pur non essendo un museo statale. Fuori Torino saranno accessibili castelli, abbazie e siti archeologici.
Domenica al Museo torna il 2 agosto 2026
Domenica al Museo è l’iniziativa nazionale che permette di entrare gratuitamente nei musei e nei luoghi della cultura statali durante la prima domenica di ogni mese.
Nel 2026 l’appuntamento di agosto cade il giorno 2 agosto.
La gratuità riguarda l’ingresso ordinario. Visite guidate, laboratori, attività speciali o servizi aggiuntivi possono invece richiedere una prenotazione o un pagamento separato.
Gli accessi restano subordinati alla capienza degli edifici e alle condizioni di sicurezza. In presenza di un numero elevato di visitatori, l’ingresso potrebbe essere rallentato o temporaneamente sospeso.
Musei gratuiti a Torino il 2 agosto 2026
– Palazzo Carignano
– Villa della Regina
– Gallerie d’Italia – Torino
– Museo della Radio e della Televisione, già gratuito durante l’anno
– Giardini Reali, con accesso normalmente gratuito
Musei Reali di Torino
I Musei Reali rappresentano l’apertura gratuita più importante della giornata.
Il complesso si trova nel cuore di Torino, con ingresso da Piazzetta Reale, e permette di visitare diversi ambienti e collezioni attraverso un unico percorso.
La visita comprende normalmente:
- Palazzo Reale;
- Armeria Reale;
- Cappella della Sindone;
- Galleria Sabauda;
- Museo di Antichità;
- spazi espositivi compresi nel percorso;
- accesso ai Giardini Reali.
Palazzo Reale, Armeria, Cappella della Sindone, Galleria Sabauda e Museo di Antichità non devono quindi essere considerati cinque ingressi gratuiti indipendenti. Fanno parte dello stesso complesso museale.
I Musei Reali aderiscono alle prime domeniche gratuite. L’apertura ordinaria arriva fino alla sera, ma è consigliabile verificare l’orario definitivo e presentarsi con anticipo. Il biglietto gratuito viene normalmente ritirato direttamente sul posto.
Il Museo di Antichità sarà visitabile
Il Museo di Antichità fa parte del percorso dei Musei Reali.
Nel periodo compreso tra il 20 luglio e il 26 agosto 2026 resteranno chiusi soltanto i depositi visitabili. La chiusura estiva non riguarda l’intero museo.
Il normale percorso archeologico potrà quindi essere compreso nella visita del 2 agosto, salvo variazioni comunicate dalla direzione.
La Biblioteca Reale segue orari autonomi
La Biblioteca Reale appartiene al complesso dei Musei Reali, ma segue modalità di visita differenti rispetto al percorso principale.
Le sale di consultazione, gli spazi espositivi e i caveau possono avere orari autonomi. Alcune esposizioni domenicali prevedono l’ingresso gratuito, ma la loro accessibilità deve essere verificata separatamente.
Non è quindi corretto considerare automaticamente tutti gli ambienti della Biblioteca compresi nel normale percorso gratuito dei Musei Reali.
I Giardini Reali sono sempre gratuiti
L’accesso ai Giardini Reali è normalmente gratuito anche al di fuori di Domenica al Museo.
I giardini si estendono alle spalle di Palazzo Reale e permettono di passeggiare tra viali, aiuole, fontane e resti delle antiche fortificazioni.
Gli orari possono essere differenti da quelli delle sale museali e possono cambiare in base alla stagione o alle condizioni meteorologiche.
Palazzo Carignano
Palazzo Carignano sarà aperto gratuitamente domenica 2 agosto.
L’orario annunciato è diviso in due fasce:
- dalle 10:00 alle 13:00;
- dalle 14:15 alle 18:30.
L’ultimo ingresso è previsto alle 17:30.
La pausa centrale deve essere tenuta in considerazione nell’organizzazione della giornata. Presentarsi poco prima delle 13 potrebbe non permettere di completare la visita.
Il palazzo è uno dei principali edifici barocchi di Torino ed è strettamente legato alla storia sabauda, al Risorgimento e alla nascita dello Stato italiano.
Villa della Regina
Anche Villa della Regina aderirà alla giornata gratuita.
Il complesso sarà visitabile dalle 9:30 alle 18:00, con ultimo ingresso alle 17:00.
La villa si trova sulla collina torinese e comprende gli appartamenti storici, i giardini all’italiana, le fontane e le aree agricole recuperate.
La posizione panoramica e gli spazi più contenuti possono determinare limiti di capienza. Durante le giornate gratuite è quindi preferibile arrivare al mattino o nelle prime ore del pomeriggio.
Gallerie d’Italia – Torino
Le Gallerie d’Italia di Torino non sono un museo statale, ma aderiscono comunque all’ingresso gratuito durante la prima domenica del mese.
La sede si trova in piazza San Carlo 156.
L’orario ordinario della domenica è:
- apertura alle 9:30;
- chiusura alle 19:00;
- ultimo ingresso alle 18:00.
La prenotazione online non è obbligatoria in ogni circostanza, ma viene consigliata per ridurre i tempi di attesa e avere maggiori possibilità di accesso.
Il Museo della Radio e della Televisione è sempre gratuito
Il Museo della Radio e della Televisione può essere visitato gratuitamente durante tutto l’anno.
La struttura si trova nel Centro di Produzione Rai di via Verdi 16 e raccoglie apparecchi, documenti e tecnologie legate alla storia delle comunicazioni.
Il museo è aperto dalle 9:30 alle 18:30 ed è chiuso il martedì. Domenica 2 agosto rientra quindi nelle normali giornate di apertura, salvo eventuali modifiche organizzative.
Il Borgo Medievale resta chiuso
Il Borgo Medievale del Valentino non potrà essere considerato tra i luoghi visitabili gratuitamente il 2 agosto.
I lavori principali di restauro sono arrivati alla fase conclusiva alla fine di luglio, ma il collaudo è previsto entro la fine del 2026. Altri interventi dovranno inoltre proseguire prima della piena restituzione del complesso alla città.
L’area risulta quindi ancora chiusa al pubblico e non deve essere inserita tra le aperture gratuite della giornata.
I musei gratuiti nella provincia di Torino
Domenica al Museo comprende anche alcuni luoghi situati nella Città Metropolitana.
Castello di Agliè
Il Castello di Agliè sarà aperto:
- dalle 9:00 alle 13:00, con ultimo ingresso alle 12:00;
- dalle 14:00 alle 19:00, con ultimo ingresso alle 18:00.
La visita comprenderà anche la mostra temporanea presente nel castello.
Area archeologica di Industria
L’area archeologica della città romana di Industria, a Monteu da Po, sarà visitabile:
- dalle 10:00 alle 12:30;
- dalle 17:00 alle 20:00.
Le visite saranno curate da associazioni culturali attive nella valorizzazione del sito.
Abbazia di Vezzolano
L’Abbazia di Vezzolano sarà aperta gratuitamente dalle 10:00 alle 18:00, con ultimo ingresso alle 17:30.
Il complesso si trova ad Albugnano, nell’area collinare a est di Torino.
L’Abbazia di Fruttuaria non risulta confermata
L’Abbazia di Fruttuaria, a San Benigno Canavese, aderisce in diverse occasioni alle domeniche gratuite.
Non compare però nell’elenco ufficiale delle aperture pubblicato per il 2 agosto 2026.
Non deve quindi essere indicata come certamente aperta senza una successiva comunicazione specifica. L’assenza dall’elenco può dipendere dal calendario stagionale o dalle modalità organizzative del sito.
Il Castello di Racconigi sarà gratuito
Tra i luoghi raggiungibili da Torino rientra anche il Castello di Racconigi, situato in provincia di Cuneo.
Il castello sarà aperto dalle 9:00 alle 19:00, con ultimo ingresso alle 18:00.
Il parco sarà invece accessibile dalle 9:30 alle 18:30, con ultimo ingresso alle 17:00.
La gratuità riguarda quindi sia la residenza sia il grande parco storico, secondo le modalità definite per la giornata.
Il Castello di Moncalieri non sarà gratuito
Il Castello di Moncalieri sarà aperto il 2 agosto, ma con tariffa ordinaria.
Nonostante sia una residenza sabauda statale, non rientra nell’elenco dei siti gratuiti annunciati per questa specifica domenica.
La struttura sarà visitabile dalle 10:00 alle 18:00, con ultimo ingresso alle 17:00.
Serve la prenotazione?
Le modalità cambiano da una struttura all’altra.
Per i Musei Reali il biglietto gratuito viene normalmente distribuito direttamente in sede. Per le Gallerie d’Italia la prenotazione online è consigliata.
Palazzo Carignano, Villa della Regina, castelli e siti archeologici possono prevedere accessi contingentati o turni di visita.
La gratuità non garantisce quindi l’ingresso immediato. La capienza massima deve essere rispettata e, nelle ore più affollate, potrebbe essere necessario attendere.
Quando arrivare
Le prime domeniche gratuite richiamano normalmente un numero elevato di visitatori.
Per ridurre le attese è consigliabile:
- arrivare vicino all’orario di apertura;
- evitare il primo pomeriggio;
- controllare l’ultimo ingresso;
- verificare eventuali pause;
- scegliere in anticipo uno o due musei principali;
- considerare i tempi necessari per gli spostamenti.
Musei Reali e Gallerie d’Italia possono essere inseriti nello stesso itinerario a piedi. Palazzo Carignano si trova poco distante, mentre Villa della Regina richiede uno spostamento verso la collina.
FAQ – Domande e risposte sui musei gratuiti di Torino il 2 agosto 2026
Saranno gratuiti i Musei Reali, Palazzo Carignano, Villa della Regina e le Gallerie d’Italia. Il Museo della Radio e della Televisione è già normalmente gratuito
Palazzo Carignano sarà aperto dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:15 alle 18:30. L’ultimo ingresso è previsto alle 17:30.
Dipende dal museo. Alle Gallerie d’Italia la prenotazione è consigliata, mentre in altri luoghi l’accesso avviene fino al raggiungimento della capienza massima.
No. Il complesso resta interessato dal percorso di restauro, collaudo e rifunzionalizzazione e non risulta accessibile al pubblico il 2 agosto.
Tra i siti confermati figurano il Castello di Agliè, l’Area archeologica di Industria, l’Abbazia di Vezzolano e il Castello di Racconigi.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



