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Campidoglio a Torino: il quartiere del Borgo Vecchio tra storia e arte urbana

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Da Alessandro Maldera

Agosto 11, 2026

Il quartiere Campidoglio di Torino si trova nella zona occidentale della città, tra Parella e San Donato, e appartiene alla Circoscrizione 4. Oggi è un quartiere prevalentemente residenziale e commerciale, attraversato da grandi corsi ma caratterizzato al suo interno da una rete di vie strette e case generalmente più basse rispetto alle zone circostanti.

Il suo nucleo più riconoscibile è il Borgo Vecchio Campidoglio, sopravvissuto alle grandi trasformazioni urbanistiche del Novecento. Proprio qui si è sviluppato anche il Museo di Arte Urbana, che ha trasformato muri, facciate e spazi pubblici in un percorso artistico diffuso.

Scheda rapida sul quartiere Campidoglio

Circoscrizione: Circoscrizione 4 San Donato-Campidoglio-Parella
Zona: Torino occidentale
Confini principali: corso Lecce, via Zumaglia, corso Tassoni, corso Regina Margherita e corso Francia
Luoghi principali: Borgo Vecchio, Museo di Arte Urbana, Chiesa di Sant’Alfonso, Teatro Astra, Sacrario del Martinetto e Villa Arduino
Carattere urbano: prevalentemente residenziale e commerciale, con case basse, piccole vie e testimonianze storiche

Posizione geografica e circoscrizione di appartenenza

Campidoglio appartiene alla Circoscrizione 4 San Donato-Campidoglio-Parella e occupa una porzione relativamente compatta della zona occidentale di Torino.

Verso ovest, corso Lecce e via Zumaglia segnano il passaggio verso Parella. Sul lato orientale, invece, corso Tassoni separa il quartiere da San Donato.

A nord il limite principale coincide con corso Regina Margherita, mentre verso sud Campidoglio raggiunge corso Francia nel tratto compreso tra piazza Rivoli e piazza Bernini.

Quartieri confinanti con Campidoglio

A ovest: Parella
A est: San Donato
A nord: Lucento e San Donato
A sud: Cit Turin

La posizione colloca Campidoglio a breve distanza dal centro, ma allo stesso tempo all’interno della fascia residenziale sviluppatasi lungo corso Francia e gli assi occidentali della città.

Una delle caratteristiche più evidenti è la differenza tra i grandi corsi che delimitano il quartiere e il tessuto interno del Borgo Vecchio, formato invece da strade più piccole e da edifici generalmente meno alti.

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La storia del quartiere Campidoglio

Campidoglio nacque come area rurale esterna alla città e si sviluppò soprattutto dalla seconda metà dell’Ottocento, quando Torino iniziò a espandersi verso ovest.

Il quartiere crebbe attorno a nuove strade, botteghe, attività artigiane e abitazioni destinate soprattutto a operai e lavoratori. Nel Novecento arrivarono nuovi caseggiati, piccole fabbriche e strutture per lo spettacolo.

Una parte del vecchio tessuto urbano è sopravvissuta fino a oggi nel Borgo Vecchio Campidoglio, riqualificato soprattutto dagli anni Novanta.

La storia completa delle origini e delle trasformazioni della zona è approfondita nell’articolo dedicato alla storia di Borgo Campidoglio.

Cosa vedere nel quartiere Campidoglio

Il cuore più caratteristico del quartiere è il Borgo Vecchio, con strade strette, case basse e numerose opere del Museo di Arte Urbana.

Tra i principali luoghi di interesse si trovano inoltre la Chiesa di Sant’Alfonso, il Teatro Astra, il Sacrario del Martinetto, Villa Arduino e alcuni edifici del primo Novecento lungo corso Francia.

Campidoglio si distingue quindi soprattutto per il rapporto tra architettura storica, memoria del quartiere e arte pubblica.

I singoli edifici e gli itinerari sono approfonditi nell’articolo dedicato a cosa vedere in Borgo Campidoglio.

Il Sacrario del Martinetto

Nella zona settentrionale, vicino all’incrocio tra corso Appio Claudio e corso Svizzera, si trova il Sacrario del Martinetto.

L’area ospitava un tiro a segno realizzato nel 1883. Durante la Seconda guerra mondiale divenne invece uno dei luoghi più drammatici della storia torinese.

Tra il 1943 e il 1944 vi furono eseguite numerose condanne contro partigiani e antifascisti.

Successivamente l’area venne trasformata in luogo della memoria. Ancora oggi rappresenta uno dei principali riferimenti torinesi legati alla Resistenza e alla commemorazione delle vittime del periodo.

Giardini e piccoli spazi pubblici

Campidoglio non possiede grandi parchi paragonabili alla vicina Pellerina, ma dispone di diversi giardini e spazi verdi inseriti nel tessuto residenziale.

Tra corso Svizzera e via Musinè si trova un giardino pubblico intitolato nel 2017 all’ideatore dell’esperanto.

Anche piazza Moncenisio rappresenta un piccolo punto di riferimento del quartiere. I suoi giardini furono riqualificati nel 2010 e alcune panchine vennero trasformate in opere dedicate a importanti protagonisti dell’arte contemporanea.

Questi interventi si inseriscono nella più ampia presenza dell’arte pubblica che caratterizza il Borgo Campidoglio.

Identità commerciale e vita di quartiere

Campidoglio conserva ancora una forte dimensione di quartiere residenziale e commerciale.

Alle attività presenti sui grandi corsi si affiancano negozi, botteghe e servizi distribuiti nelle strade interne. Questa struttura deriva in parte dalla crescita del borgo tra Ottocento e Novecento, quando l’area si sviluppò intorno ad artigiani, operai e piccole attività produttive.

Il Borgo Vecchio rappresenta la zona in cui questa identità risulta più evidente. Qui il rapporto tra abitazioni, negozi di vicinato, locali e spazi culturali è più stretto rispetto alle parti costruite successivamente.

L’arte urbana ha inoltre aggiunto una nuova funzione al quartiere, attirando visitatori interessati ai murales e agli interventi artistici disseminati nelle vie.

Qualità della vita nel quartiere Campidoglio

Campidoglio presenta una posizione intermedia tra il centro di Torino e la periferia occidentale.

La zona è prevalentemente residenziale e dispone di attività commerciali e servizi distribuiti sia lungo i grandi assi sia nelle vie interne.

Il Borgo Vecchio offre un ambiente urbano particolare grazie alle case più basse e alle strade di dimensioni contenute. Lungo corso Francia, corso Lecce, corso Tassoni e corso Regina Margherita prevale invece il carattere tipico dei grandi assi cittadini.

La fitta rete stradale interna comporta anche la presenza di numerose vie a senso unico. In alcune parti del quartiere, quindi, gli spostamenti in automobile possono risultare meno immediati rispetto ai grandi corsi che delimitano la zona.

Uno dei vantaggi principali è la vicinanza al centro e a quartieri come Parella, San Donato e Cit Turin.

Trasporto pubblico e come muoversi a Campidoglio

Il margine meridionale del quartiere è servito dalla Linea 1 della metropolitana, che percorre corso Francia.

Le stazioni di riferimento sono soprattutto Rivoli e Bernini, collocate alle due estremità del tratto meridionale di Campidoglio.

Da qui è possibile raggiungere rapidamente Porta Susa, il centro cittadino, Porta Nuova e le zone meridionali di Torino.

Il trasporto pubblico di superficie percorre inoltre i principali assi che circondano e attraversano il quartiere, tra cui corso Tassoni, corso Svizzera, corso Lecce, corso Regina Margherita e corso Francia.

Per gli spostamenti interni, le distanze relativamente contenute rendono pratici anche gli spostamenti a piedi e in bicicletta.

Campidoglio conserva ancora la forma del vecchio borgo

Il principale elemento distintivo di Campidoglio è la sopravvivenza di una parte significativa della sua struttura storica.

Torino si è sviluppata intorno al quartiere, i grandi corsi sono diventati assi urbani molto trafficati e le campagne sono scomparse. Tuttavia, nel Borgo Vecchio rimangono ancora strade strette, case di altezza contenuta e una trama urbana diversa da quella circostante.

A questa eredità si sono aggiunti gli interventi di riqualificazione e il Museo di Arte Urbana, che hanno trasformato il patrimonio edilizio del quartiere in uno degli elementi della sua identità contemporanea.

Oggi il quartiere Campidoglio di Torino combina quindi memoria operaia e artigiana, residenza, commercio, architettura del Novecento e arte pubblica.

FAQ – domande e risposte sul quartiere Campidoglio

A quale circoscrizione appartiene Campidoglio?

Campidoglio appartiene alla Circoscrizione 4 San Donato-Campidoglio-Parella, nella zona occidentale di Torino.

Quali sono i confini del quartiere Campidoglio?

Il quartiere è delimitato principalmente da corso Lecce e via Zumaglia a ovest, corso Tassoni a est, corso Regina Margherita a nord e corso Francia a sud.

Dove si trova il Borgo Vecchio Campidoglio?

Il nucleo storico si sviluppa nelle vie interne del quartiere, soprattutto intorno a via Colleasca, via San Rocchetto, via Locana e alle strade circostanti.

Perché Campidoglio è conosciuto per la street art?

Nel Borgo Vecchio si trova il Museo di Arte Urbana, un percorso diffuso composto da murales, installazioni e opere realizzate direttamente sugli edifici e negli spazi pubblici.

Quali fermate della metropolitana servono Campidoglio?

Le stazioni più vicine sono Rivoli e Bernini, entrambe sulla Linea 1 e situate lungo corso Francia, sul margine meridionale del quartiere.

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Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende