Mole24 Logo Mole24
Mole24 » Territorio » Via Dante Di Nanni, la strada simbolo di Borgo San Paolo

Via Dante Di Nanni, la strada simbolo di Borgo San Paolo

Alessandro Maldera Avatar

Da Alessandro Maldera

Agosto 09, 2026

Via Di Nanni a Torino attraversa uno dei settori più riconoscibili di Borgo San Paolo e raggiunge piazza Adriano, nel vicino quartiere Cenisia. Lunga poco più di un chilometro, unisce memoria partigiana, case popolari dei primi del Novecento, mercato rionale e commercio di prossimità.

La strada cambia aspetto intorno a piazza Sabotino: verso via San Bernardino diventa pedonale, mentre in direzione di piazza Adriano conserva una funzione viaria e commerciale più intensa.

Via Dante Di Nanni in breve

Dove: tra via San Bernardino e piazza Adriano
Quartieri: Borgo San Paolo e, nel tratto finale, Cenisia
Lunghezza: poco più di un chilometro
Punto centrale: piazza Sabotino
Caratteristiche: area pedonale, mercato, negozi e linea circolare 16

Dove si trova via Dante Di Nanni a Torino

Via Dante Di Nanni si sviluppa nella zona occidentale di Torino. Parte da via San Bernardino, nel cuore di Borgo San Paolo, attraversa piazza Sabotino e prosegue verso nord fino a piazza Adriano.

La maggior parte della strada appartiene a Borgo San Paolo, quartiere della Circoscrizione 3. L’ultimo tratto raggiunge invece Cenisia, oltre corso Peschiera.

Il percorso incrocia o incontra alcune delle principali strade della zona occidentale, tra cui via Monginevro e corso Peschiera. Piazza Sabotino costituisce il punto in cui cambiano sia la struttura sia la funzione della via.

A sud della piazza prevalgono lo spazio pedonale, il mercato e la chiesa di San Bernardino. Verso piazza Adriano, invece, la strada torna carrabile e presenta una maggiore continuità di negozi, uffici, locali e servizi.

Alla scoperta di Borgo San Paolo
Da quartiere operaio a una delle zone più vive della Torino occidentale, scopri la storia di Borgo San Paolo e come si è trasformato nel tempo

Dalla vecchia via Villafranca alla nascita di Borgo San Paolo

Prima dell’intitolazione a Dante Di Nanni, la strada era conosciuta come via Villafranca.

Il suo sviluppo è strettamente collegato alla formazione di Borgo San Paolo tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento. In quel periodo la zona occidentale di Torino stava cambiando rapidamente.

Le campagne lasciavano spazio a fabbriche, officine, abitazioni e nuovi servizi. La crescita industriale attirava lavoratori e famiglie, che cercavano case vicine agli stabilimenti e più accessibili rispetto alle zone centrali.

Un ruolo importante fu svolto dall’impresario edile Enrico Plevna. Tra il 1904 e il 1916 fece costruire oltre trenta edifici nel quadrilatero compreso tra via Villafranca, corso Peschiera, via Monginevro e piazza Sabotino.

Le abitazioni erano destinate soprattutto ai ceti medio-bassi. Pur essendo economiche, presentavano facciate curate, decorazioni e soluzioni architettoniche che contribuivano a dare una fisionomia riconoscibile al nuovo borgo.

Quelle costruzioni formarono una parte consistente del nucleo residenziale di Borgo San Paolo. Ancora oggi diversi edifici permettono di leggere l’impianto urbano dei primi anni del Novecento, quando il quartiere cresceva intorno alla chiesa di San Bernardino, alle fabbriche e a piazza Sabotino.

Nel 1915 la zona venne compresa all’interno della nuova cinta daziaria di Torino. Il passaggio segnò una maggiore integrazione del borgo nel territorio urbano, anche se San Paolo conservò ancora a lungo una forte identità periferica e operaia.

Perché la strada è dedicata a Dante Di Nanni

Dopo la Seconda guerra mondiale, via Villafranca venne intitolata a Dante Di Nanni, giovane partigiano dei Gruppi di Azione Patriottica.

Nato a Torino nel 1925, Di Nanni partecipò alla Resistenza contro il fascismo e l’occupazione tedesca. Il 17 maggio 1944 si rifugiò in un’abitazione di via San Bernardino 14, una traversa posta all’inizio dell’attuale via che porta il suo nome.

Individuato dalle forze fasciste, rimase coinvolto in un assedio durato diverse ore. Morì al termine dello scontro, a soli diciannove anni. Sulla facciata dell’edificio di via San Bernardino è stata successivamente collocata una lapide commemorativa.

L’intitolazione della strada ha legato il nome del partigiano a uno dei quartieri torinesi maggiormente segnati dalla storia operaia e antifascista.

La precedente denominazione di via Villafranca non è scomparsa dalla toponomastica cittadina. È stata utilizzata per un’altra strada situata più a ovest, vicino al confine con Grugliasco.

Piazza Sabotino e il centro di Borgo San Paolo

Piazza Sabotino rappresenta il punto centrale di via Dante Di Nanni e uno dei principali luoghi di Borgo San Paolo.

La piazza si trova vicino alla chiesa di San Bernardino e all’incrocio con via Monginevro. Intorno a questo spazio si concentrarono fin dai primi decenni del Novecento botteghe, abitazioni, attività artigiane e servizi rivolti alla popolazione del quartiere.

La sua posizione è particolare. Da una parte si apre il tratto pedonale della strada; dall’altra comincia il segmento carrabile diretto verso corso Peschiera e piazza Adriano.

Piazza Sabotino è inoltre un riferimento per il trasporto pubblico. Qui transitano le due direzioni della linea circolare 16, che collegano Borgo San Paolo con il centro e con altre zone della città.

La presenza dei binari, dei negozi e degli spazi pedonali rende la piazza uno dei punti più frequentati della zona, oltre che un passaggio tra le diverse parti del quartiere.

L’area pedonale di via Dante Di Nanni

Il tratto compreso tra piazza Sabotino e via San Bernardino è stato trasformato in area pedonale attraverso un progetto di riqualificazione avviato nei primi anni Duemila.

L’intervento puntava a creare uno spazio pubblico più vivibile intorno alla chiesa di San Bernardino e al mercato. La strada è stata dotata di pavimentazione, sedute, aree per il commercio e spazi utilizzabili per attività sociali e manifestazioni.

Dal 2022 l’accesso dei veicoli non autorizzati è stato sottoposto anche a un sistema di controllo elettronico. Residenti, titolari di posti auto e alcune categorie autorizzate possono transitare secondo le regole stabilite dal Comune.

La pedonalizzazione non ha però risolto automaticamente tutti i problemi della zona. Nel tempo sono emerse discussioni sulla sicurezza, sulla manutenzione, sull’uso serale degli spazi e sulle conseguenze per le attività commerciali.

Residenti, ambulanti e commercianti hanno espresso valutazioni differenti. Alcuni considerano positivo avere uno spazio sottratto al traffico; altri chiedono una diversa gestione degli accessi, degli arredi e delle iniziative capaci di attirare persone durante la giornata.

La Circoscrizione 3 ha quindi inserito la via tra le aree sulle quali sviluppare nuovi programmi di rigenerazione urbana e commerciale.

Il mercato rionale di via Di Nanni

Il tratto pedonale ospita il mercato Di Nanni, una delle presenze storiche della vita quotidiana di Borgo San Paolo.

I banchi propongono prodotti alimentari, abbigliamento e altri articoli. Il mercato rappresenta anche un luogo di incontro per gli abitanti, soprattutto per chi vive nelle vie intorno a piazza Sabotino.

Negli ultimi anni, tuttavia, il numero degli operatori si è ridotto sensibilmente. Un documento della Circoscrizione del 2025 registrava il passaggio dai 129 stalli del 2007 a 85 postazioni previste, con circa venti banchi effettivamente occupati.

La riduzione ha riaperto il dibattito sul futuro dell’area. Tra le ipotesi discusse figurano una diversa disposizione dei banchi, nuovi arredi, una maggiore integrazione con i negozi e l’organizzazione di mercati tematici.

Il mercato continua comunque a essere ufficialmente presente tra quelli all’aperto della città.

Il tratto commerciale verso piazza Adriano

Superata piazza Sabotino in direzione nord, via Dante Di Nanni assume un carattere differente.

La strada torna aperta al traffico, viene attraversata dai binari tranviari e prosegue verso corso Peschiera. Lungo i marciapiedi si trovano negozi, bar, attività di ristorazione, uffici professionali e servizi.

Questo tratto svolge una funzione commerciale che interessa sia Borgo San Paolo sia Cenisia. La continuità degli esercizi e il passaggio dei mezzi pubblici rendono la strada frequentata durante buona parte della giornata.

La via termina in piazza Adriano, uno dei principali spazi urbani di Cenisia. Qui si collega con corso Vittorio Emanuele II e con le direttrici verso Cit Turin, Porta Susa e il centro.

Via Dante Di Nanni non è quindi soltanto una strada interna al borgo. Costituisce anche un collegamento tra piazza Sabotino, corso Peschiera e una parte importante della zona centro-occidentale di Torino.

Commercio, eventi e vita di quartiere

Nel corso degli anni commercianti e associazioni locali hanno promosso feste di via, aperture straordinarie e attività rivolte alle famiglie.

Tra le realtà attive è comparsa anche l’associazione Vivi Via Di Nanni, nata per sostenere il commercio e organizzare iniziative lungo l’asse compreso tra Borgo San Paolo e Cenisia.

La strada continua a ospitare appuntamenti stagionali. Nel 2026, per esempio, sono state organizzate una Festa di Primavera e una Notte Bianca con negozi aperti, bancarelle, musica e attività per bambini.

La Circoscrizione ha inoltre proposto un mercato periodico dedicato all’artigianato creativo, al vintage, al riuso e al recupero. L’obiettivo è utilizzare gli eventi non come semplici manifestazioni occasionali, ma come strumenti per riportare frequentazione e attività economica nell’area pedonale.

La linea 16 e i collegamenti pubblici

Via Dante Di Nanni è attraversata dalla linea circolare 16, uno dei collegamenti storici della rete torinese.

Il servizio è diviso in due percorsi:

  • la circolare destra, indicata come 16 CD;
  • la circolare sinistra, indicata come 16 CS.

Le due direzioni permettono di raggiungere il centro e numerosi quartieri senza seguire lo stesso itinerario all’andata e al ritorno.

La presenza della linea tranviaria caratterizza soprattutto il tratto tra piazza Sabotino e piazza Adriano. I binari corrono lungo la carreggiata e accompagnano la strada fino al suo limite settentrionale.

Oltre alla linea 16, da piazza Sabotino e dalle strade vicine è possibile utilizzare altri collegamenti lungo via Monginevro, corso Peschiera e corso Racconigi.

Come raggiungere via Dante Di Nanni

Tram: linee circolari 16 CS e 16 CD
Fermata centrale: piazza Sabotino
In bicicletta: strada pianeggiante, collegata alla rete della zona ovest
In auto: accesso possibile nel tratto carrabile; area pedonale chiusa ai veicoli non autorizzati
A piedi: poco più di un chilometro tra via San Bernardino e piazza Adriano

Via Dante Di Nanni oggi

Via Dante Di Nanni conserva due identità.

La prima è quella raccolta e pedonale del tratto vicino alla chiesa di San Bernardino. Qui il mercato, le abitazioni e gli spazi pubblici mantengono una dimensione di quartiere.

La seconda è quella commerciale e viaria del segmento che da piazza Sabotino raggiunge piazza Adriano. In questa parte aumentano il traffico, il passaggio dei tram e la presenza di attività affacciate sulla strada.

La difficoltà principale consiste nel tenere insieme queste due funzioni. La pedonalizzazione ha creato uno spazio riconoscibile, ma il ridimensionamento del mercato e le criticità emerse negli anni mostrano che la sola chiusura al traffico non basta a garantire vitalità commerciale e qualità urbana.

I nuovi programmi della Circoscrizione puntano per questo a integrare manutenzione, sicurezza, commercio, iniziative culturali e gestione dello spazio pubblico.

Via Dante Di Nanni resta comunque uno degli assi più rappresentativi di Borgo San Paolo. Le case Plevna raccontano la formazione del quartiere, il nome ricorda la Resistenza, il mercato conserva una funzione sociale e i binari della linea 16 collegano la strada alla città.

Dove si trova Via Dante Di Nanni a Torino?

Via Dante Di Nanni si trova nella zona occidentale di Torino, tra i quartieri Cenisia e San Paolo. È una delle vie più conosciute della città, dedicata al partigiano Dante Di Nanni e caratterizzata da numerose attività commerciali, servizi e collegamenti con il centro.

FAQ – Domande e risposte su via Dante Di Nanni

Dove inizia e dove finisce via Dante Di Nanni?

La strada inizia da via San Bernardino, nel quartiere Borgo San Paolo, e termina in piazza Adriano, nel quartiere Cenisia.

Quanto è lunga via Dante Di Nanni?

Via Dante Di Nanni misura poco più di un chilometro.

Perché la strada porta il nome di Dante Di Nanni?

È dedicata al giovane partigiano torinese morto il 17 maggio 1944 dopo un lungo assedio in una casa di via San Bernardino.

Quale tratto di via Di Nanni è pedonale?

È pedonale il tratto compreso indicativamente tra piazza Sabotino e via San Bernardino, dove si svolge anche il mercato rionale.

Quale mezzo pubblico attraversa via Di Nanni?

La strada è percorsa dalla linea circolare 16, divisa nei servizi 16 CS e 16 CD.

Continua a leggere le notizie di Mole24, segui la nostra pagina Facebook e iscriviti al nostro canale WhatsApp
Alessandro Maldera Avatar

Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende