Apertura primo tratto lavori via Roma 2025: completamento previsto per l’estate 2026

Da Alessandro Maldera
Novembre 16, 2025

L’apertura del primo tratto dei lavori di via Roma nel 2025 segna il passaggio dalla teoria alla realtà del progetto di riqualificazione del grande asse tra piazza Castello e Porta Nuova. Dopo nove mesi di cantiere, il segmento compreso tra piazza San Carlo e via Bertola è di nuovo accessibile ai pedoni, con pavimentazione in pietra, nuovi arredi e barriere architettoniche eliminate. Questo primo isolato rappresenta solo 100 dei circa 700 metri complessivi, ma anticipa aspetto e funzioni della futura via Roma interamente pedonale, prevista per l’estate 2026.
In sintesi — Apertura primo tratto lavori via Roma 2025
• Lunghezza: circa 100 metri su 700 totali
• Tempistiche: riapertura dopo 9 mesi di cantiere
• Materiali: diorite della Valchiusella + arredi in pietra
• Panchine: 27 nel primo isolato
• Chiusura lavori: estate 2026 → via Roma totalmente pedonale
Apertura primo tratto lavori via Roma 2025: cosa è stato riaperto
Il primo risultato visibile dei cantieri è l’apertura del tratto di via Roma compreso tra piazza San Carlo e via Bertola.
Si tratta di:
- circa 100 metri di percorso pedonale
- su un totale di 700 metri oggetto di riqualificazione
- riaperti a nove mesi dall’avvio dei lavori
La riapertura arriva dopo un lungo periodo in cui l’area era delimitata da transenne, con il passaggio completamente interdetto. Ora il segmento centrale torna fruibile e diventa una sorta di “anteprima” della nuova via strada che, a progetto ultimato, sarà chiusa alle auto e arredata in modo coerente lungo tutto l’asse.
Nuova pavimentazione in pietra e arredi: panchine, cubi e accessibilità
Il colpo d’occhio di via Roma è cambiato in modo netto. L’asfalto ha lasciato spazio a una pavimentazione continua in lastre di pietra grigio chiaro, posate alla stessa quota dei marciapiedi. In questo modo spariscono gradini e dislivelli e si riducono le barriere architettoniche, rendendo il percorso più accessibile anche a persone con mobilità ridotta, passeggini e carrozzine.
La pietra utilizzata è diorite, materiale estratto da una cava della Valchiusella, scelto per resistenza e uniformità cromatica.
Lungo i lati del nuovo tratto sono state installate:
- due file di panchine in pietra
- intervallate da cubi dello stesso materiale
Nel primo isolato riaperto si contano 27 panchine, selezionate in accordo con la Soprintendenza per garantire coerenza con il contesto storico-architettonico della via. L’obiettivo è trasformare via Roma da semplice corridoio commerciale a spazio di sosta e socialità, dove le persone possano fermarsi, sedersi, osservare e non solo attraversare le vetrine in movimento.
Cronoprogramma lavori via Roma 2025–2026: le prossime riaperture
L’intervento su via Roma rientra in un progetto di riqualificazione complessiva da 12,4 milioni di euro, articolato in fasi. L’apertura del primo tratto lavori via Roma 2025 è solo il primo passo di un cronoprogramma che si sviluppa tra la fine del 2025 e l’estate 2026.
Verso piazza Castello
Procedendo in direzione nord, verso piazza Castello, sono previste le seguenti tappe:
- Tratto via Bertola – via Cesare Battisti
– Riapertura pedonale prevista entro dicembre 2025 - Tratto via Cesare Battisti – piazza Castello
– Riapertura indicata entro aprile 2026
In parallelo è prevista la riapertura di piazza CLN, sempre entro dicembre 2025, con il medesimo linguaggio di arredi e pavimentazioni.
Verso Porta Nuova
Sul lato opposto, verso Porta Nuova, il calendario è leggermente più lungo:
- Tratto fino a via Arcivescovado
– Completamento dei lavori e riapertura previsti ad aprile del prossimo anno - Ultimo tratto verso Porta Nuova
– Conclusione della riqualificazione indicata per l’estate 2026
Una volta terminati tutti i segmenti, la via centrale di Torino sarà completamente pedonale e le auto non potranno più accedere lungo l’asse principale.
Interventi tecnici: parcheggio sotterraneo, drenaggi e nuovi attraversamenti
La riqualificazione non riguarda solo la parte visibile in superficie. Nel tratto di via Roma già riaperto sono stati eseguiti lavori tecnici che incidono sulla durata dell’infrastruttura e sulla gestione dell’acqua piovana.
Impermeabilizzazione del parcheggio sotterraneo
Sotto la carreggiata è presente un parcheggio multipiano, che negli anni aveva manifestato problemi di infiltrazioni, con gocciolamenti visibili nell’autorimessa. Nel corso dei lavori è stata effettuata un’impermeabilizzazione completa della copertura, in modo da proteggere le strutture sottostanti e prevenire nuovi problemi.
Raddoppio della rete di raccolta delle acque
Per migliorare il drenaggio della pioggia, la rete di scolo è stata potenziata:
- i canali di raccolta sono passati da due a quattro
- l’acqua viene convogliata in modo più efficiente nelle condotte dedicate
Questo intervento è pensato per limitare ristagni, allagamenti superficiali e usura accelerata della pavimentazione.
Riapertura via Bertola – via Principe Amedeo e attraversamenti in marmo
Contestualmente è stata riaperta al traffico via Bertola – via Principe Amedeo, la stessa strada che taglia la nuova via Roma pedonale. All’incrocio sono stati realizzati nuovi attraversamenti pedonali, con strisce bianche in marmo di Carrara.
Questa scelta ha una doppia funzione:
- garantire maggiore resistenza nel tempo
- mantenere la visibilità dell’attraversamento senza il tipico scolorimento delle vernici
Le strisce, essendo in marmo, non tenderanno a sbiadire come la normale segnaletica orizzontale dipinta.
Verso un boulevard pedonale tra piazza Castello e Porta Nuova
Il progetto complessivo punta a trasformare via Roma in un unico boulevard pedonale che colleghi idealmente piazza Castello a piazza Carlo Felice e alla stazione di Porta Nuova.
La chiusura al traffico privato, la pavimentazione unica alla stessa quota dei marciapiedi, la presenza di panchine e arredi fissi vanno nella direzione di:
- rallentare i ritmi di attraversamento
- incentivare la permanenza e la sosta
- rendere la via più accessibile e leggibile per tutti
L’intervento su via Roma si inserisce in una strategia più ampia di riqualificazione urbana che tocca anche altre aree chiave, come piazza Baldissera e via Coazze, dove la ridistribuzione degli spazi pubblici si combina con soluzioni ambientali e di mobilità. L’idea di fondo è rendere il centro più vivibile, con strade che siano anche piazze e non solo corridoi di passaggio.
FAQ – FAQ su lavori, tempi e materiali della nuova via Roma
Il primo tratto riaperto misura circa 100 metri, tra piazza San Carlo e via Bertola, su un totale di circa 700 metri interessati dai lavori.
I lavori sono partiti a febbraio 2025 e il primo tratto è stato riaperto dopo nove mesi, con la restituzione ai pedoni del segmento centrale tra piazza San Carlo e via Bertola.
La pavimentazione è composta da lastre di diorite grigio chiaro, estratta in Valchiusella, posate alla stessa quota dei marciapiedi per eliminare gradini e barriere.
I tratti verso piazza Castello dovrebbero riaprire progressivamente tra dicembre 2025 e aprile 2026, mentre gli ultimi segmenti verso Porta Nuova sono previsti tra aprile e l’estate 2026, quando via Roma sarà interamente pedonale.
Oltre alla pavimentazione, sono stati impermeabilizzati i solai del parcheggio sotterraneo, raddoppiati i canali di scolo per le acque piovane e realizzati nuovi attraversamenti in marmo di Carrara all’incrocio con via Bertola – via Principe Amedeo.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



