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Voto costruzione Basilica di Superga: la promessa di Vittorio Amedeo II

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Da Alessandro Maldera

Settembre 07, 2025

Il voto costruzione Basilica di Superga affonda le sue radici nel drammatico assedio di Torino del 1706. In quell’occasione, il duca Vittorio Amedeo II promise alla Vergine un grande santuario se la città fosse stata liberata dalle truppe franco-spagnole. La vittoria non solo salvò il Piemonte, ma segnò una svolta nella storia d’Europa, preparando il terreno per l’ascesa dei Savoia e l’Unità d’Italia.

Superga – Dalla promessa alla Basilica

  • 2 settembre 1706: Vittorio Amedeo II fa voto alla Vergine
  • 7 settembre 1706: vittoria austro-piemontese libera Torino
  • 1717: posa della prima pietra della Basilica
  • 1731: inaugurazione ufficiale del santuario barocco
  • Dal XVIII sec.: la Basilica diventa mausoleo dei Savoia

L’assedio di Torino e il contesto europeo

Nel pieno della guerra di successione spagnola (1701–1714), le armate di Luigi XIV, il “Re Sole”, invasero il Piemonte. Torino fu posta sotto assedio per oltre tre mesi, con la città isolata e affamata.

  • I francesi puntavano ad annientare il Ducato di Savoia, schiacciandone l’indipendenza.
  • La resistenza fu eroica: il sacrificio di Pietro Micca e la presenza del beato Sebastiano Valfrè divennero simboli di fede e coraggio.

La sopravvivenza del Piemonte era in gioco.

Il voto del 2 settembre 1706

Dalla collina di Superga, Vittorio Amedeo II e il cugino Eugenio di Savoia-Carignano studiarono il campo di battaglia e, prima di dare inizio all’attacco, si raccolsero in preghiera davanti a una statua seicentesca della Vergine custodita in una cappella rurale.

Secondo la tradizione, fu poi dal colle di San Bernardo a Bibiana che il Duca pronunciò il voto di Superga, promettendo di erigere una basilica se Torino fosse stata liberata.

Il duca pronunciò un voto solenne: se Torino fosse stata liberata, avrebbe fatto erigere sul colle un grande santuario mariano.

La vittoria del 7 settembre

Alla vigilia della Natività della Vergine, le truppe austro-piemontesi scatenarono l’offensiva. La battaglia di Torino si concluse con una schiacciante vittoria, che costrinse i francesi alla ritirata.

  • Torino fu salva.
  • Il Piemonte mantenne l’indipendenza.
  • I Savoia emersero come potenza destinata a un ruolo europeo.

Quel giorno segnò anche il destino della futura Basilica di Superga.

La costruzione della Basilica

Dieci anni dopo, nel 1717, Vittorio Amedeo II, ormai incoronato re di Sicilia e poi di Sardegna, volle onorare la promessa.

  • La collina fu abbassata di oltre 40 metri per accogliere il cantiere.
  • Il progetto venne affidato a Filippo Juvarra, giovane architetto messinese destinato a lasciare un’impronta decisiva sul barocco europeo.
  • L’impianto univa monumentalità e spiritualità: una cupola imponente, un pronao classico e due torri campanarie laterali.

La Basilica di Superga fu inaugurata il 1° novembre 1731, diventando subito un simbolo del potere sabaudo e della fede popolare.

Significato religioso e politico

La Basilica rappresentò molto più di un tempio mariano.

  • Culto mariano: esprimeva la gratitudine del popolo e della dinastia alla Vergine per la vittoria.
  • Legittimazione politica: testimoniava la forza dei Savoia e la loro centralità nello scacchiere europeo.
  • Unità d’Italia: la battaglia del 1706 viene ricordata come uno degli episodi che consentirono ai Savoia di consolidarsi fino a guidare l’unificazione del XIX secolo.

Mausoleo dei Savoia

La Basilica di Superga ospita anche la Cripta Reale, luogo di sepoltura dei principi e re della dinastia. Qui riposano, tra gli altri:

  • Vittorio Amedeo II, artefice del voto.
  • Carlo Alberto, il sovrano del Risorgimento.
  • Altri principi e duchesse che segnarono la storia del Piemonte.

La Cappella del Voto

All’interno della Basilica è ancora visibile la statua della Vergine delle Grazie, la stessa davanti alla quale il duca pregò il 2 settembre 1706. La cappella custodisce anche un’urna dove i fedeli lasciano le loro preghiere.

FAQ – sulla Basilica di Superga

Perché è sorta la Basilica di Superga?

Per adempiere al voto di Vittorio Amedeo II durante l’assedio di Torino del 1706.

A quale fatto storico si deve la costruzione della Basilica di Superga?

Alla vittoria sabauda nella battaglia di Torino del 1706.

Quale re dei Savoia ha deciso di costruire la Basilica di Superga?

Il duca Vittorio Amedeo II, poi re di Sicilia e di Sardegna.

Chi progettò la Basilica di Superga?

L’architetto barocco Filippo Juvarra.

Perché la Basilica è anche un mausoleo?

Perché custodisce le tombe dei principali esponenti della casa Savoia.

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Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende