Cinghiali tra Nichelino e Mirafiori sud: avvistamenti sempre più frequenti e nuovi interventi

Da Alessandro Maldera
Agosto 28, 2025

La presenza dei cinghiali tra Nichelino e Mirafiori sud è diventata una realtà quotidiana. Negli ultimi mesi gli avvistamenti tra il Comune al confine di Torino e il quartiere periferico si sono moltiplicati, coinvolgendo parchi, orti urbani e perfino strade ad alta percorrenza. Una situazione che preoccupa residenti e automobilisti e che ha spinto le istituzioni ad adottare nuove misure di contenimento.
Zone più colpite dagli avvistamenti
Nuovo episodio a Mirafiori sud
Nella serata di ieri due cinghiali hanno attraversato la carreggiata in via Artom, sorprendendo gli automobilisti e alimentando le preoccupazioni dei residenti. L’episodio si aggiunge a una lunga serie di segnalazioni che ormai interessano tutto il quartiere.
Da dove arrivano gli ungulati
Gli animali sembrano provenire dai corridoi naturali che collegano Nichelino e Mirafiori sud con le aree verdi circostanti:
- il boschetto di Nichelino
- i sentieri lungo il torrente Sangone
- la zona tra la Bela Rosin e gli orti urbani
Questi percorsi consentono agli ungulati di muoversi con facilità fino alle zone residenziali, spingendoli sempre più vicino a giardini e strade trafficate.
Non solo in strada: cinghiali nei giardini e negli orti
Non si tratta di episodi isolati. Negli ultimi mesi i cinghiali sono stati notati anche in strada Castello di Mirafiori e ripresi in video negli orti urbani, intenti a nutrirsi sotto gli alberi da frutto. Se inizialmente la scena poteva sembrare curiosa, oggi desta crescente preoccupazione tra i cittadini.
Precedenti interventi di contenimento
Già a gennaio, lungo il Sangone, la Polizia Locale Faunistica di Torino aveva effettuato un intervento straordinario previsto dal PRIU (Piano Regionale di Intervento Ungulati), con l’abbattimento di circa 500 esemplari.
Tuttavia, molti animali riuscirono a fuggire verso l’area della Bela Rosin, aumentando la loro presenza nei quartieri limitrofi. Gli spari avevano destato forti polemiche tra i residenti, spingendo le istituzioni a cambiare approccio.
Le nuove misure del Comune di Nichelino
Di fronte alle critiche, il Comune di Nichelino, insieme alla Città Metropolitana di Torino, ha predisposto un piano di contenimento basato su interventi non cruenti e di tipo preventivo.
Le azioni previste comprendono:
- sostituzione dei cestini dei rifiuti con modelli ermetici per impedire l’accesso al cibo;
- monitoraggio costante del nucleo faunistico nelle aree verdi urbane;
- confronto con l’ASL per valutare eventuali rischi sanitari.
I rischi per residenti e automobilisti
Oltre ai danni alle coltivazioni, il pericolo maggiore è legato alla sicurezza stradale. L’attraversamento improvviso degli animali, soprattutto nelle ore serali e notturne, può causare incidenti gravi a causa della scarsa visibilità.
Domande frequenti sui cinghiali tra Nichelino e Mirafiori sud
Perché sfruttano corridoi naturali come il boschetto di Nichelino e i sentieri lungo il Sangone, che li conducono verso la città.
Gli attraversamenti stradali con potenziali incidenti, i danni agli orti urbani e la presenza in giardini pubblici e privati.
In via Artom, strada Castello di Mirafiori, al Parco Colonnetti, negli orti urbani e nelle aree vicine alla Bela Rosin.
Mantenere la calma, non avvicinarsi e non tentare di spaventarlo. È consigliato allontanarsi lentamente e segnalare l’avvistamento.
Gli spostamenti sono frequenti al tramonto e nelle ore notturne, quando la città è più silenziosa.
*Elaborazione grafica a scopo editoriale

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



