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Collegio dei Nobili Torino: storia, architettura e cosa ospita oggi

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Da Alessandro Maldera

Agosto 24, 2025

Facciata barocca del Collegio dei Nobili in via Maria Vittoria a Torino, oggi sede del Museo Egizio e dell’Accademia delle Scienze, con colonne monumentali e statue, vista urbana con passanti

Il Collegio dei Nobili di Torino è un imponente edificio barocco nato da un progetto gesuitico del XVII secolo per l’educazione dell’aristocrazia piemontese. Situato in via Maria Vittoria, oggi ospita due tra le più importanti istituzioni culturali della città: il Museo Egizio e l’Accademia delle Scienze.

Nome: Collegio dei Nobili
Posizione: Via Maria Vittoria 3, Torino (zona piazza San Carlo)
Epoca di costruzione: fine XVII secolo (1679–1690)
Architetto: Michelangelo Garove
Funzione attuale: Sede del Museo Egizio e dell’Accademia delle Scienze
Caratteristiche: Edificio barocco, progetto gesuitico, alto oltre i limiti cittadini

Un progetto gesuitico per l’élite piemontese

Il Collegio dei Nobili fu concepito nel 1678 dal gesuita Carlo Maurizio Vota, con l’obiettivo di creare un istituto d’eccellenza per la formazione dei figli delle famiglie aristocratiche piemontesi.

La duchessa reggente Maria Giovanna Battista di Savoia-Nemours accolse il progetto come protettrice e, nel giugno 1679, pose lei stessa la prima pietra del nuovo complesso

L’ambizioso piano prevedeva tre isolati tra piazza Castello e l’attuale piazza San Carlo, con:

  • un collegio per nobili
  • un seminario dei Gesuiti
  • una chiesa monumentale

Il progetto mirava a glorificare la reggente e rafforzare il ruolo educativo dei Gesuiti nel Ducato di Savoia.

Targa esplicativa del Collegio dei Nobili a Torino con testo storico e disegno architettonico dell’edificio in sezione, realizzato da Michelangelo Garove a partire dal 1679, oggi sede del Museo Egizio e dell’Accademia delle Scienze

Il cantiere e l’intervento di Michelangelo Garove

Il progetto fu presto ridimensionato per l’eccessivo costo e la grandiosità, ritenuta eccessiva anche dai vertici della Compagnia di Gesù.

Tra il 1679 e il 1690, fu realizzata solo la parte meridionale, lungo via Maria Vittoria, a cura dell’ingegnere Michelangelo Garove.

Caratteristiche architettoniche distintive

  • Facciate riccamente ornate, con rilievi marcati
  • Volume imponente, pensato per dominare il contesto urbano
  • Altezza superiore di 3 metri rispetto al vicino Palazzo Carignano
  • Stile barocco di rappresentanza, volutamente fuori scala

Il Collegio dei Nobili è il primo esempio torinese di architettura educativa barocca con funzione sociale e rappresentativa per le élite.

Un salto di scala urbanistica

La costruzione del Collegio rappresentò una cesura formale con la regolarità della “Città Nuova”.

Per contrastare l’impatto del Collegio dei Nobili, le autorità decisero di creare una nuova piazza che impedisse la prosecuzione dell’edificio verso il Palazzo Carignano.

Il Collegio dei Nobili superava i limiti edilizi allora imposti, segnando un punto di svolta nell’urbanistica sabauda.

Collegio dei Nobili – Cronologia
1678 – Il progetto è presentato alla duchessa reggente
1679 – Inizio del cantiere e posa della prima pietra
1690 ca – Completamento della sola ala meridionale
1783 – Nascita dell’Accademia delle Scienze
1824 – Il Museo Egizio viene trasferito nella sede attuale
1943 – Bombardamento e distruzione parziale dell’Osservatorio Astronomico

Danni bellici e Osservatorio astronomico

Il 13 luglio 1943, durante un’incursione aerea, l’edificio subì danni strutturali:

  • colpito l’Osservatorio Astronomico (via Maria Vittoria 3)
  • crolli e distacchi nel tetto
  • danneggiate alcune sale del Museo Egizio

Un incendio distrusse tre dei quattro locali dell’osservatorio. Poi l’attività si trasferì a Pino Torinese, dove ancora oggi ha sede l’INAF.

Il Collegio oggi: cultura, scienza, turismo

Attualmente il Collegio dei Nobili ospita due istituzioni centrali nella vita culturale torinese:

  • Museo Egizio di Torino: secondo al mondo per importanza dopo quello del Cairo
  • Accademia delle Scienze di Torino: fondata nel 1783, ancora oggi attiva nella ricerca scientifica e storica

Tra le opere più iconiche esposte nelle antiche sale del Collegio ci sono:

Il Collegio dei Nobili è oggi un polo culturale multidisciplinare dove dialogano scienza, archeologia ed educazione.

FAQ – Domande frequenti sul Collegio dei Nobili di Torino

Quando fu costruito il Collegio dei Nobili di Torino?

Nel 1679, con conclusione parziale attorno al 1690.

Chi lo volle e per quale scopo?

Fu voluto dai Gesuiti e da Madama Reale per educare l’élite aristocratica del Ducato di Savoia.

Dove si trova?

In via Maria Vittoria 3, nel centro di Torino, tra piazza San Carlo e via Accademia delle Scienze.

Quali sono le sue caratteristiche architettoniche?

È un edificio barocco, monumentale, con altezze superiori a quelle del contesto urbano coevo.

Cosa ospita oggi il Collegio dei Nobili?

Il Museo Egizio di Torino e l’Accademia delle Scienze.

Dove si trova il Museo Egizio di Torino?

Il Collegio dei Nobili si trova in Via Accademia delle Scienze 6, nel centro storico di Torino, a pochi passi da Piazza Castello e Via Roma. È facilmente raggiungibile a piedi, in bici o con i mezzi pubblici.

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Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende