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Visitatori musei Torino 2021: dopo la diminuzione il 2022 fa ben sperare

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Da Alessandro Maldera

Luglio 11, 2022

statue aala interno museo Egizio di TOrino

I Musei di Torino dal punto di vista dei numeri non sono ancor ripartiti del tutto, ma il 2020 in corso fa ben sperare per un ritorno alla normalità. Il 2021 ha registrato un rilancio delle attività e della presenza nei principali poli museali, ma i dati sul numero visitatori musei Torino 2021 sono ben distanti da quelli del 2019. E soprattutto emerge una forte differenza sul recupero di pubblico dei vari musei. Il lockdown e le restrizioni degli ultimi anni, oltre a chiudere le strutture, hanno modificato anche le abitudini dei torinesi e dei turisti. Se da un lato negli ultimi anni è per forza di cose diminuito il numero dei torino turisti, dall’altro sembrerebbe che anche i torinesi siano meno propensi a visitare le mostre cittadine.

Visitatori musei Torino 2021: ecco i dati

  • Il Castello di Rivoli, dove l’arte moderna è di casa, nel 2020 ha perso circa il 70% delle presenze totali. E nel 2021, è riuscita a recuperare solo un 9% in termini di affluenza.
  • Invece il Museo Egizio sembra essere riuscito ad uscire dalla crisi. Merito dell’offerta permanente e delle mostre che si sono susseguite. Se nel 2020 la perdita di visitatori era del 70%, nel 2021 c’è stata una ripresa del 66% nel flusso dei visitatori.
  • Buon risultato anche per il Museo del Cinema di Torino che dopo una perdita del 76% nell’anno del lockdown, nel 2021 ha recuperato il 45% dei visitatori. L’incremento dei biglietti venduti è stato notevole considerando le restrizioni e l’obbligo di green pass.
  • La Gam ( Galleria d’arte Moderna di Torino) l’anno scorso ha tentato il rilancio, ma purtroppo i dati del 2019 sono ancora lontani. Nel 2020 la perdita di visitatori è stata del 64%, mentre nel 2021 la crescita è stata pari al 20%.
  • Buoni risultati invece per la Fondazione Accorsi, merito anche della mostra “Parigi era viva. De Chirico Savinio e gli italiens de Paris“. L’esposizione di alta qualità è stata premiata dal pubblico e visitata da oltre 26 mila persone.
  • Anche la Palazzina di Caccia di Stupinigi, grazie alle mostre pop di grande interesse e qualità, ha ottenuto un buon riscontro da parte del pubblico. Dopo un 2020 difficile come tutti, l’anno scorso sono tornati a crescere i visitatori grazie alle esposizioni su Andy Warhol, Steve Curry e la bellissima Frida Kahlo.
  • Altri importanti musei di Torino come il Mao (Museo d’Arte Orientale) e Palazzo Madama hanno anch’essi registrato un andamento simile, con una graduale ripresa nel 2021 rispetto al difficile 2020.

Il rilancio del 2022

Buone notizie in generale arrivano dai primi mesi dell’anno in corso, con un andamento positivo che fa ben sperare per una ripresa culturale. Camera, il museo della fotografia, ha fatto registrare nei primi 6 mesi del 2022 già 35 mila visitatori.

  • Al Museo Egizio tra aprile e maggio sono stati staccati oltre 100 mila biglietti, segnando un notevole incremento visitatori.
  • Nello stesso periodo, grazie anche alle vacanze di Pasqua, del 25 Aprile e del 1° maggio, alla Reggia di Venaria sono stati oltre 120 mila i visitatori e ben 70 mila alla Gam. Questo ponte delle festività ha contribuito significativamente all’aumento dell’affluenza.
  • Insomma, sembrerebbe che il 2022 possa tornare a far risplendere i Musei della nostra città, con numeri superiori rispetto all’anno precedente.

Per mantenere questo trend positivo, molti musei stanno puntando su progetti espositivi innovativi, esposizioni permanenti rinnovate, aperture serali e eventi collaterali per attirare un pubblico più ampio e diversificato. Queste iniziative, insieme all’allentamento delle restrizioni e all’aumento dei giorni di apertura, stanno contribuendo alla graduale ripresa del settore museale torinese.

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Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende