Ristoranti con giardino a Torino: 10 indirizzi tra topie, cortili nascosti e terrazze verdi

Da Alessandro Maldera
Agosto 12, 2026

I principali ristoranti con giardino di Torino nascondono spesso il loro spazio più bello dietro un portone, una facciata storica o una strada trafficata. Cortili alberati, pergolati, terrazze e vere topie piemontesi permettono di pranzare e cenare nel verde senza uscire dalla città.
La concentrazione più particolare si trova tra corso Casale e la precollina, ma indirizzi interessanti sono presenti anche a Cit Turin, nel centro storico e nella zona del Lingotto. Ecco 10 ristoranti con giardino a Torino, con indirizzo e caratteristiche principali.
Ristoranti con giardino a Torino: gli 10 indirizzi
– Decoratori e Imbianchini – via Francesco Lanfranchi 28
– Cantine Risso – corso Casale 79
– Birilli – strada Val San Martino 6
– De Amicis Art Bistrot – corso Casale 134
– Trattoria Con Calma – strada Comunale del Cartman 59
– Le Papille Bistrot – via Principi d’Acaja 37
– EDIT Torino – piazza Teresa Noce 15/A
– Otium Rooftop – via Ermanno Fenoglietti 20
– Casa del Pingone – via Porta Palatina 23/B
Principali ristoranti con giardino di Torino: dove mangiare nel verde
Torino conserva molti spazi verdi privati che dalla strada sono quasi impossibili da immaginare.
Alcuni appartengono alla tradizione delle vecchie trattorie e delle società di mutuo soccorso. Altri sono stati ricavati all’interno di cortili, terrazze e complessi contemporanei.
Il risultato è una geografia molto varia, che permette di scegliere tra cucina piemontese, bistrot, brunch, cocktail e ristorazione più moderna.
Antica Trattoria Cirio – corso Moncalieri 216/F
L’Antica Trattoria Cirio, in corso Moncalieri 216/F, nasconde dietro l’ingresso una terrazza-giardino appartata, particolarmente piacevole durante la stagione calda. La cucina parte dalla tradizione piemontese e comprende antipasti classici come insalata russa, tonno di coniglio e tomini al verde, accanto ad agnolotti, carpioni e preparazioni più creative. Nel menu trovano spazio anche lumache, rane fritte, risotti e piatti di pesce, mantenendo un equilibrio tra trattoria tradizionale e cucina contemporanea.
Decoratori e Imbianchini – via Francesco Lanfranchi 28
A pochi minuti dalla Gran Madre, Decoratori e Imbianchini, in via Francesco Lanfranchi 28, conserva uno dei giardini più caratteristici della precollina. Il locale nasce dalla storia di una società di mutuo soccorso e mantiene ancora un’identità legata alla piola piemontese e alla dimensione sociale del quartiere. Nel cortile interno si trova una vera topia ricoperta dalla vite, sotto la quale si può mangiare durante la bella stagione. La cucina resta legata alla tradizione, con giardiniera, carpioni e altri piatti tipici piemontesi.
Cantine Risso – corso Casale 79
In corso Casale 79, Cantine Risso custodisce uno degli spazi verdi più suggestivi lungo il Po. Il giardino è caratterizzato da un bersò coperto da un glicine secolare, capace di creare un ambiente ombreggiato e raccolto a pochi passi dalla città più trafficata. È un luogo adatto al pranzo e alla cena, ma anche a una merenda sinoira o a una sosta più informale. La proposta comprende piatti della cucina piemontese, vini e dolci, con le torte che rappresentano una delle specialità più riconoscibili.
Birilli – strada Val San Martino 6
Birilli, in strada Val San Martino 6, si trova nella zona compresa tra corso Gabetti e piazza Hermada e dispone di un orto-giardino interno. Lo spazio richiama la storia delle vecchie osterie che un tempo caratterizzavano questa parte della collina torinese. La cucina propone piatti stagionali e preparazioni più fresche durante l’estate, affiancando ingredienti mediterranei e piemontesi. Nel menu possono comparire proposte con pomodorini, pesto di rucola, stracciatella e mandorle, oltre a specialità della casa e sorbetti.
De Amicis Art Bistrot – corso Casale 134
Il De Amicis Art Bistrot, in corso Casale 134, occupa un edificio nato all’inizio del Novecento come società operaia di mutuo soccorso. A poca distanza dal Motovelodromo, il locale conserva un cortile interno con una topia di vite, elemento che mantiene vivo il legame con l’antica funzione comunitaria dell’edificio e con la tradizione delle osterie piemontesi. La cucina combina specialità locali e influenze mediterranee, passando dalla carne cruda di Fassona a piatti di pasta e preparazioni di pesce.
Trattoria Con Calma – strada Comunale del Cartman 59
La Trattoria Con Calma, in strada Comunale del Cartman 59, è immersa nel verde della collina torinese e offre uno degli ambienti più vicini all’atmosfera delle vecchie trattorie fuori porta. Lo spazio esterno è caratterizzato da una topia di uva fragola, sotto la quale vengono serviti piatti prevalentemente legati alla cucina piemontese. Durante l’estate compaiono anche preparazioni più leggere, come insalate di riso, creme fredde di pomodoro e bolliti serviti freddi, mentre tra i dessert ritornano zabaione e paste di meliga.
Le Papille Bistrot – via Principi d’Acaja 37
Nel quartiere Cit Turin, Le Papille Bistrot si trova in via Principi d’Acaja 37 e dispone di un giardino interno nascosto tra gli edifici. Il cortile consente di mangiare all’aperto in una delle zone più centrali e residenziali della città, ma mantenendo una sensazione di separazione dal traffico circostante. È un esempio di come anche all’interno del tessuto urbano più compatto di Torino possano esistere piccoli spazi verdi destinati alla ristorazione.
EDIT Torino – piazza Teresa Noce 15/A
EDIT Torino, in piazza Teresa Noce 15/A, propone una versione contemporanea del ristorante con spazio verde. Il giardino è stato ricavato all’interno del cortile del complesso e si inserisce in un progetto più ampio dedicato alla ristorazione e alla socialità. La formula è diversa rispetto alle topie storiche della collina: qui prevalgono un’impostazione urbana, spazi progettati e un’offerta che comprende ristorante, birra artigianale, piccoli piatti e momenti più informali.
Otium Rooftop – via Ermanno Fenoglietti 20
All’interno di Green Pea, in via Ermanno Fenoglietti 20, Otium Rooftop porta il concetto di giardino su un livello completamente diverso. Lo spazio si sviluppa infatti in quota, con una terrazza verde organizzata intorno alla piscina. È uno degli esempi più contemporanei di ristorazione all’aperto a Torino, con un ambiente panoramico distante dalla struttura delle tradizionali trattorie con cortile. La proposta comprende ristorazione e cocktail, con una particolare attenzione agli spazi esterni durante la stagione calda.
Casa del Pingone – via Porta Palatina 23/B
Nel cuore del centro storico, Casa del Pingone, in via Porta Palatina 23/B, nasconde un altro giardino difficilmente intuibile dalla strada. Il ristorante e cocktail bar occupano un edificio storico a pochi passi dalle Porte Palatine e dispongono di uno spazio interno raccolto, caratterizzato da un’atmosfera che mescola elementi sabaudi e suggestioni mediterranee. La cucina comprende proposte più contemporanee, tra carpacci, pasta ripiena, pesce e abbinamenti meno tradizionali.
Cosa sono le topie piemontesi
Una parte del fascino dei ristoranti della precollina deriva dalla presenza delle topie, pergolati vegetali profondamente legati alla tradizione rurale piemontese.
Si tratta di strutture sulle quali crescono normalmente vite, glicine o altre piante rampicanti. Durante l’estate le foglie formano una copertura naturale capace di creare ombra e abbassare la temperatura dello spazio sottostante.
Le topie erano diffuse nelle cascine, nelle case di campagna e nelle vecchie osterie. Alcune sono sopravvissute all’espansione urbana e oggi rappresentano uno degli elementi più caratteristici dei locali storici della collina torinese.
Corso Casale è una delle zone migliori per trovare ristoranti con giardino
Una parte significativa degli indirizzi si concentra lungo corso Casale e nella precollina.
Non è casuale.
Questa zona ha mantenuto più a lungo rispetto al centro una struttura fatta di case con cortili, orti, giardini e antiche attività legate alla campagna e al Po.
Tra Gran Madre, piazza Borromini, piazza Hermada e il Motovelodromo sopravvivono quindi diversi locali nei quali il verde non è stato aggiunto successivamente, ma rappresenta una parte storica dell’edificio.
Dai pergolati storici ai rooftop contemporanei
La mappa dei ristoranti con giardino di Torino racconta anche come sia cambiato il modo di utilizzare gli spazi aperti.
Da una parte ci sono viti, glicini, orti e topie appartenenti alla tradizione piemontese. Dall’altra compaiono cortili riprogettati, terrazze panoramiche e giardini pensili inseriti all’interno di edifici moderni.
Il risultato permette oggi di trovare locali immersi nel verde praticamente in ogni parte della città, dalla collina al centro storico fino al Lingotto.
FAQ – Ristoranti con dehors verde a Torino: domande frequenti
Tra gli indirizzi più caratteristici figurano Antica Trattoria Cirio, Decoratori e Imbianchini, Cantine Risso, Birilli, De Amicis Art Bistrot e Trattoria Con Calma, oltre ad alcuni locali del centro e delle zone più moderne.
Una delle zone con la maggiore concentrazione è quella compresa tra Gran Madre, corso Casale e la precollina.
Tra gli esempi più caratteristici ci sono Decoratori e Imbianchini, De Amicis Art Bistrot e Trattoria Con Calma. Anche Cantine Risso dispone di un caratteristico pergolato coperto dal glicine.
Sì. Casa del Pingone dispone di uno spazio verde interno nel centro storico, mentre Le Papille offre un cortile a Cit Turin.
Sì. EDIT utilizza un cortile verde progettato all’interno del proprio complesso, mentre Otium dispone di una terrazza-giardino sospesa intorno alla piscina.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



