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San Lorenzo 2026 a Torino: stelle cadenti, passeggiate e osservazioni in città e provincia

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Da Alessandro Maldera

Agosto 08, 2026

Cosa fare a San Lorenzo 2026 a Torino e provincia? Gli appuntamenti iniziano già sabato 8 agosto e proseguono ben oltre la tradizionale notte dei desideri.

Giardini Reali, Stupinigi, Planetario, Precettoria di Ranverso, rifugi alpini e osservatori astronomici propongono serate dedicate alle Perseidi.

E quest’anno conviene non fermarsi al 10 agosto: il picco delle stelle cadenti è previsto nella notte tra il 12 e il 13 agosto, proprio mentre la Luna nuova garantirà un cielo particolarmente buio.

San Lorenzo 2026 a Torino: le date da ricordare

8 agosto: Giardini Reali, Stupinigi e Sestriere
9 agosto: osservazione alla Precettoria di Ranverso
10 agosto: notte di San Lorenzo, Planetario, Stupinigi, Pragelato, Pian della Mussa, Alpette e canile ENPA
11 agosto: seconda serata dedicata alle Perseidi al Planetario
12 agosto: eclissi solare e Perseidi
Notte 12-13 agosto: picco dello sciame meteorico
14 e 28 agosto: osservazioni al Castello di Masino

Cosa fare a San Lorenzo 2026 Torino e Provincia: il calendario degli eventi

La notte di San Lorenzo cade tradizionalmente il 10 agosto.

Torino e il territorio metropolitano hanno però distribuito gli appuntamenti dedicati alle stelle su più giorni.

La ragione è anche astronomica.

Le Perseidi sono già attive durante questo periodo e il loro massimo nel 2026 arriverà due giorni dopo San Lorenzo.

Per questo si può iniziare a osservare il cielo già durante il fine settimana dell’8 e 9 agosto e continuare fino almeno al 13.

Sabato 8 agosto: notte di San Lorenzo ai Giardini Reali

Il primo grande appuntamento è nel cuore di Torino.

Sabato 8 agosto, dalle 19 a mezzanotte, i Giardini dei Musei Reali ospitano una serata completamente costruita intorno alla notte dei desideri.

Il programma comprende:

  • musica
  • concerto al lume di candela
  • osservazioni con telescopi
  • racconti sulle costellazioni
  • cinema sotto le stelle
  • realtà virtuale
  • lettura dei tarocchi
  • apertura serale degli spazi museali

È prevista anche l’apertura straordinaria di alcuni ambienti dei Musei Reali.

L’evento parte quindi dall’astronomia ma la mescola con musica, cultura e intrattenimento.

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Sabato 8 agosto: stelle e astronomia alla Palazzina di Stupinigi

Sempre sabato 8 agosto la Palazzina di Caccia di Stupinigi propone una serata tra storia e astronomia.

L’appuntamento inizia alle 21:30 e termina intorno alle 23.

Il percorso comprende una visita serale degli ambienti storici, il giardino recentemente restaurato, una lezione dedicata al cielo estivo e l’osservazione delle Perseidi attraverso i telescopi.

È prevista anche una degustazione conclusiva.

Il costo indicato è di 30 euro e la prenotazione è obbligatoria.

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A Sestriere una serata tra montagna e stelle

Anche l’Alta Val di Susa guarda verso il cielo.

A Sestriere, sabato 8 agosto, è previsto un appuntamento che combina camminata, esperienza gastronomica e osservazione delle stelle.

Il calendario turistico ufficiale della località conferma l’evento per l’8 agosto 2026.

La montagna offre naturalmente un grande vantaggio rispetto alla città: meno illuminazione artificiale e un cielo generalmente più leggibile.

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Domenica 9 agosto: stelle cadenti alla Precettoria di Ranverso

Domenica 9 agosto l’appuntamento si sposta alla Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso, a Buttigliera Alta.

La serata inizia alle 21 e dura circa due ore e mezza.

Sono previste l’osservazione delle Perseidi a occhio nudo, una spiegazione del cielo e una visita notturna del complesso monumentale.

Il costo dell’attività è di 10 euro, oltre al normale biglietto di ingresso.

La prenotazione era richiesta entro il venerdì precedente, quindi chi non l’ha già effettuata deve verificare direttamente l’eventuale disponibilità residua.

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Lunedì 10 agosto: la vera notte di San Lorenzo

Il cuore del calendario arriva lunedì 10 agosto 2026.

È la data tradizionalmente associata alle “lacrime di San Lorenzo” e il territorio torinese propone numerose alternative.

Si può scegliere tra una camminata nel Parco di Stupinigi, il Planetario, una notte in canile, gli osservatori del Canavese oppure le montagne delle Valli di Lanzo e dell’Alta Val di Susa.

Stupinigi sotto le stelle: 4 chilometri lungo la Rotta Reale

Uno degli appuntamenti più accessibili è Stupinigi sotto le stelle.

Lunedì 10 agosto il Parco Naturale di Stupinigi ospita una camminata non competitiva di 4 chilometri lungo la Rotta Reale.

La partenza è libera durante la serata.

Il programma comprende:

  • osservazioni del cielo
  • attività per bambini
  • laboratori creativi
  • letture dedicate a San Lorenzo
  • punti ristoro
  • servizi dedicati anche a chi partecipa con il proprio cane

L’evento è a offerta libera e il ricavato viene destinato alla ricerca oncologica.

È una delle proposte più semplici per chi vuole trascorrere San Lorenzo all’aperto senza organizzare un’escursione in alta montagna.

Al Planetario di Torino iniziano le notti delle Perseidi

Il Planetario di Torino a Pino Torinese dedica tre serate consecutive al cielo di agosto.

Il 10 e l’11 agosto sono previste le serate dedicate espressamente alle Perseidi.

La terrazza del museo diventerà un punto di osservazione dello sciame meteorico, accompagnato dalle spiegazioni dello staff.

Le meteore verranno cercate principalmente a occhio nudo.

In caso di maltempo l’attività verrà trasferita all’interno, attraverso una rappresentazione del cielo nel Planetario digitale.

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Il 12 agosto al Planetario arrivano eclissi e stelle cadenti

Mercoledì 12 agosto il programma diventa ancora più particolare.

Nello stesso giorno si verificheranno infatti due grandi fenomeni astronomici.

Nel tardo pomeriggio sarà visibile anche da Torino una eclissi solare parziale, mentre durante la notte ci si avvicinerà al massimo delle Perseidi.

Il Planetario dedica quindi la serata del 12 agosto a un evento combinato tra eclissi e stelle cadenti, con simulazione dell’eclissi nella sala digitale e successiva osservazione del cielo.

La notte del 12 agosto sarà la migliore per vedere le Perseidi

Questo è probabilmente il dato più utile dell’intera guida.

Chi vuole soprattutto vedere molte meteore non deve necessariamente concentrare tutto sulla sera del 10 agosto.

Nel 2026 il massimo delle Perseidi è previsto nella notte tra mercoledì 12 e giovedì 13 agosto.

Le condizioni saranno particolarmente favorevoli.

Il 12 agosto coincide infatti con la Luna nuova.

Non ci sarà quindi una forte illuminazione lunare a cancellare le meteore più deboli.

In condizioni ideali e lontano dall’inquinamento luminoso, l’attività teorica può arrivare intorno alle 90-100 meteore all’ora.

Questo numero rappresenta però una condizione teorica ottimale e non significa che da Torino città si possano vedere cento stelle cadenti ogni ora.

Le stelle cadenti non sono realmente stelle

Il nome è romantico, ma astronomicamente non è corretto.

Le Perseidi sono meteore originate dai detriti lasciati dalla cometa Swift-Tuttle.

Durante il suo percorso intorno al Sole, la cometa dissemina lungo la propria orbita minuscoli frammenti e particelle.

Quando la Terra attraversa quella regione dello spazio, i detriti entrano nell’atmosfera ad altissima velocità.

Il riscaldamento e la ionizzazione producono le scie luminose che osserviamo dalla superficie terrestre.

Perché vengono chiamate Perseidi

Il nome deriva dalla costellazione di Perseo.

Osservando le traiettorie delle meteore all’indietro, sembrano infatti provenire da una zona del cielo chiamata radiante situata proprio in direzione di Perseo.

Questo però non significa che bisogna fissare esclusivamente quella costellazione.

Le meteore possono attraversare porzioni molto ampie della volta celeste.

Per questo spesso il modo migliore per osservarle è semplicemente scegliere un’area ampia e buia del cielo e aspettare.

Non serve il telescopio per vedere le stelle cadenti

Per le Perseidi il telescopio non è indispensabile.

Anzi, il campo visivo molto ristretto di uno strumento astronomico può risultare meno utile rispetto all’occhio nudo.

La strategia migliore è:

  • scegliere un luogo buio
  • avere una visuale ampia del cielo
  • allontanarsi dalle luci
  • aspettare almeno qualche minuto
  • evitare di controllare continuamente il telefono

Le meteore compaiono all’improvviso e possono attraversare qualsiasi zona della volta celeste.

Lo smartphone può rovinare l’adattamento al buio

Un dettaglio spesso sottovalutato riguarda gli occhi.

Per vedere le meteore più deboli bisogna permettere alla vista di adattarsi all’oscurità.

Lo schermo luminoso dello smartphone compromette temporaneamente questo adattamento.

Meglio quindi evitare il display per almeno una decina di minuti prima dell’osservazione e limitarne l’uso durante la serata.

In una zona realmente buia la differenza può essere molto evidente.

Come vedere meglio le Perseidi

– Non serve un telescopio
– Scegliere un luogo lontano dalle luci
– Cercare una porzione ampia di cielo
– Dare agli occhi almeno 10-15 minuti per adattarsi al buio
– Evitare lo smartphone durante l’osservazione
– Avere pazienza: le meteore arrivano senza preavviso
– Nel 2026 privilegiare soprattutto la notte tra il 12 e il 13 agosto

Dove vedere le stelle cadenti restando a Torino

L’inquinamento luminoso rappresenta il principale limite per chi rimane in città.

Lampioni, insegne, edifici e traffico illuminano il cielo e rendono invisibili le meteore meno brillanti.

Chi non vuole uscire da Torino può cercare una posizione nella zona collinare, possibilmente orientata verso aree meno illuminate.

Allontanarsi anche di pochi chilometri dal centro può già migliorare sensibilmente la visibilità.

Non esiste invece un punto obbligatorio verso cui guardare.

La costellazione di Perseo si trova verso nord-est durante la notte, ma le scie possono comparire in tutto il cielo.

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San Lorenzo al canile di via Germagnano

Tra gli appuntamenti più insoliti del 10 agosto c’è quello organizzato nel canile ENPA di via Germagnano 8.

La serata è prevista dalle 21.

L’invito è quello di portare una coperta e trascorrere qualche ora sotto le stelle insieme agli animali ospitati nella struttura.

L’iniziativa unisce quindi la tradizionale osservazione del cielo con la possibilità di conoscere più da vicino la realtà del rifugio.

Per partecipare è opportuno verificare preventivamente le modalità di accesso e la disponibilità.

Pian di Stelle al Rifugio Città di Ciriè

Per chi preferisce la montagna, una delle alternative più suggestive si trova al Pian della Mussa, nelle Valli di Lanzo.

Lunedì 10 agosto, alle 21, il Rifugio Città di Ciriè ospita “Pian di Stelle”.

La partecipazione all’osservazione astronomica è gratuita.

Saranno messi a disposizione telescopi per scoprire il cielo estivo e individuare il radiante delle Perseidi.

È possibile anche cenare al rifugio alle 19:30, con prenotazione separata.

Trattandosi di alta montagna, sono consigliati abbigliamento caldo, calzature adeguate e una lampada frontale.

In caso di maltempo l’osservazione viene sostituita da un incontro astronomico al coperto.

A Pragelato San Lorenzo incontra l’antico Egitto

Anche Pragelato propone una serata astronomica.

L’appuntamento è lunedì 10 agosto alle 21, in piazza Pragelatesi nel Mondo.

Il tema sarà il rapporto tra antico Egitto e cielo notturno, con un percorso tra conoscenze astronomiche, miti e osservazione delle stelle.

Alla parte divulgativa seguirà un’attività astronomica collegata al progetto nazionale dedicato allo studio delle meteore.

L’ingresso è gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili.

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San Lorenzo al Planetario di Alpette

Nel Canavese si può puntare anche su Alpette, località nota proprio per il suo polo astronomico.

Lunedì 10 agosto il programma parte intorno alle 20:15.

La serata comprende attività nel Planetario, un’escursione notturna e l’osservazione della volta celeste.

La parte osservativa è prevista indicativamente tra le 22:30 e le 23:30.

È una delle alternative più interessanti per chi vuole allontanarsi dall’inquinamento luminoso dell’area urbana torinese.

Le feste di San Lorenzo a Cavour e Fenestrelle

San Lorenzo non significa soltanto astronomia.

Il 10 agosto coincide anche con diverse feste patronali.

Nel territorio torinese rientrano tra gli appuntamenti tradizionali quelli di Cavour e Fenestrelle, dove celebrazioni religiose e iniziative popolari accompagnano la notte delle stelle.

Sono quindi alternative adatte a chi cerca una serata meno incentrata sull’osservazione astronomica e più sulla festa di paese.

Castello di Masino: altre notti per osservare le stelle

Chi non è libero durante il weekend di San Lorenzo ha altre possibilità.

Al Castello e Parco di Masino, a Caravino, il programma “Astronomi per una notte” continua il 14 e il 28 agosto dopo il primo appuntamento del 6 agosto.

La serata comprende:

  • visita guidata del castello
  • osservazione della volta celeste
  • spiegazioni astronomiche
  • possibilità di aperitivo o picnic

Sono previsti due turni, con partenza alle 21:15 e alle 22.

Il biglietto intero costa 24 euro, con diverse riduzioni disponibili.

In caso di maltempo l’appuntamento viene mantenuto utilizzando proiezioni e racconti astronomici.

Anche fuori dalla provincia di Torino gli eventi continuano

Il calendario piemontese è ancora più ampio.

Al Castello della Manta, in provincia di Cuneo, il 10 e l’11 agosto sono previste due serate con picnic, visita serale e osservazione delle stelle.

Il castello apre dalle 19:30 alle 23:30, con visita e osservazione dalle 21:30. I biglietti vanno, a seconda delle categorie, da 6 a 17 euro.

Ad Alba, il Museo Diocesano propone invece il 10 agosto aperture serali e salite guidate sul campanile alle 21 e alle 22.

Il Borgo dei Desideri attraversa anche il Piemonte

Un’altra possibilità è rappresentata dal Borgo dei Desideri, iniziativa nazionale organizzata per il 10 agosto.

In Piemonte aderiscono numerosi centri, tra cui Neive, Ostana, Rassa e il Ricetto di Candelo.

L’idea è semplice: raggiungere uno dei borghi partecipanti durante la notte delle stelle cadenti e affidare simbolicamente un desiderio a uno dei luoghi individuati dal paese.

Il calendario ufficiale 2026 comprende anche altri borghi piemontesi.

San Lorenzo 2026 a Torino e provincia: calendario rapido

Sabato 8 agosto – Torino, Giardini Reali
Notte di San Lorenzo con musica, osservazioni astronomiche, tarocchi e proiezioni

Sabato 8 agosto – Stupinigi
Serata astronomica con visita alla Palazzina, osservazione delle Perseidi e degustazione

Sabato 8 agosto – Sestriere
Serata in montagna tra cena, passeggiata e osservazione delle stelle

Domenica 9 agosto – Sant’Antonio di Ranverso
Osservazione guidata delle Perseidi e visita notturna alla Precettoria

Lunedì 10 agosto – Stupinigi
“Stupinigi sotto le stelle”, camminata di 4 km con osservazioni astronomiche e attività per famiglie

Lunedì 10 agosto – Pino Torinese
Serata speciale al Planetario dedicata alle Perseidi

Lunedì 10 agosto – Torino, via Germagnano
Notte di San Lorenzo al canile insieme agli animali ospitati nella struttura

Lunedì 10 agosto – Pian della Mussa
“Pian di Stelle” al Rifugio Città di Ciriè con osservazione astronomica

Lunedì 10 agosto – Pragelato
Incontro sul cielo notturno e successiva osservazione astronomica

Lunedì 10 agosto – Alpette
Planetario, escursione notturna e osservazione della volta celeste

Martedì 11 agosto – Pino Torinese
Seconda serata del Planetario dedicata alle Perseidi

Mercoledì 12 agosto – Pino Torinese
Serata speciale dedicata all’eclissi solare e alle stelle cadenti

Notte 12-13 agosto – Torino e provincia
Picco delle Perseidi, il momento migliore del 2026 per cercare le stelle cadenti

Venerdì 14 agosto – Castello di Masino
“Astronomi per una notte” con visita al castello e osservazione del cielo

Il vero spettacolo arriva dopo San Lorenzo

La tradizione continuerà inevitabilmente a chiamare il 10 agosto “notte delle stelle cadenti”.

Ma dal punto di vista astronomico il 2026 invita a guardare qualche giorno più avanti.

Le Perseidi sono attive dal 17 luglio al 24 agosto, mentre il massimo è atteso nella notte tra 12 e 13 agosto.

Quest’anno c’è inoltre una combinazione particolarmente rara.

Il 12 agosto sarà Luna nuova e nello stesso pomeriggio si verificherà l’eclissi di Sole, parziale vista dal Piemonte.

Una volta tramontato il Sole, il cielo resterà privo della luce lunare proprio mentre lo sciame raggiungerà la fase di massima attività.

Per chi cerca soprattutto lo spettacolo astronomico, mercoledì notte potrebbe quindi essere persino più interessante della notte ufficiale di San Lorenzo.

FAQ – San Lorenzo 2026 Torino: eventi e stelle cadenti

Quando è San Lorenzo nel 2026?

San Lorenzo cade lunedì 10 agosto 2026.

Quando ci saranno più stelle cadenti?

Il massimo delle Perseidi è previsto nella notte tra il 12 e il 13 agosto 2026.

Quante stelle cadenti si possono vedere?

In condizioni teoricamente ideali lo sciame può raggiungere circa 90-100 meteore all’ora, ma il numero realmente visibile dipende da oscurità, meteo, posizione e inquinamento luminoso.

Serve un telescopio?

No. Le Perseidi si osservano molto bene a occhio nudo, perché possono attraversare ampie porzioni del cielo.

Dove bisogna guardare?

Il radiante si trova nella costellazione di Perseo, verso nord-est, ma non è necessario fissare quella zona. Le meteore possono essere viste in molte parti del cielo.

Dove vedere le stelle cadenti vicino a Torino?

Gli appuntamenti del 2026 comprendono Stupinigi, Pino Torinese, Ranverso, Alpette, Pian della Mussa, Pragelato e il Castello di Masino.

Cosa fare a Torino la sera del 10 agosto?

Tra le possibilità ci sono il Planetario, la camminata Stupinigi sotto le stelle e l’iniziativa serale al canile di via Germagnano.

Cosa succede il 12 agosto?

Oltre alle Perseidi, il 12 agosto 2026 si verificherà un’eclissi solare, visibile in forma parziale dal Piemonte. La sera il Planetario propone un appuntamento dedicato ai due fenomeni.

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Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende