Torino amplia le aree pedonali: il primo cantiere parte da via Viotti

Da Alessandro Maldera
Agosto 06, 2026

Torino continua ad ampliare gli spazi riservati ai pedoni. Dopo il grande intervento su via Roma, le prime transenne sono comparse in via Viotti, nel tratto compreso tra via Pietro Micca e via Monte di Pietà.
Il progetto punta a completare la trasformazione entro la fine del 2026. Tuttavia, via Viotti è soltanto uno dei tasselli di un disegno più ampio, che comprende corso Marconi, piazzetta Lagrange, piazza Paleocapa e le future strade scolastiche.
I lavori per la nuova zona pedonale di via Viotti
Il nuovo intervento riguarda il tratto di via Viotti compreso tra via Pietro Micca e via Monte di Pietà, nel cuore del centro storico.
Qui è comparso il primo cantiere della futura area pedonale. Secondo il cronoprogramma riportato, le transenne dovrebbero rimanere fino a dicembre, con l’obiettivo di concludere la trasformazione entro la fine dell’anno.
La strada sarà liberata dalle automobili e ripensata come una passeggiata urbana. Il progetto prevede una pavimentazione più elegante, panchine, fioriere e nuovi elementi di arredo.
L’impostazione richiamerà quella scelta per via Roma. Inoltre, il piano prevede una maggiore continuità tra le diverse zone pedonali del centro.
Focus su Via Viotti pedonale
– I lavori dovrebbero proseguire fino a dicembre 2026
– Sono previsti nuova pavimentazione, panchine e fioriere
– L’intervento sarà collegato alla trasformazione di via Roma
– Uno degli obiettivi è rilanciare anche le attività commerciali della zona
Un collegamento con via Roma e via Monte di Pietà
La trasformazione di via Viotti non è un intervento isolato.
In via Monte di Pietà sono già in corso opere di ripavimentazione. Questa strada dovrà funzionare come elemento di collegamento tra la nuova via Roma pedonale e il futuro spazio senza auto di via Viotti.
Il Comune aveva approvato il 31 marzo 2026 l’acquisizione degli studi tecnici messi gratuitamente a disposizione da Reale Immobili. Il materiale progettuale, valutato 72 mila euro, riguarda via Viotti, via Monte di Pietà e nuovi arredi per piazza Castello.
Nello stesso passaggio amministrativo era stato ricordato lo stanziamento di 1,2 milioni di euro destinato alla riqualificazione. L’effettiva realizzazione degli interventi richiedeva però ulteriori procedure tecniche e amministrative.
Il sostegno di Reale Group alla trasformazione di via Viotti è stato quantificato in circa un milione di euro. Il progetto nasce anche dalla presenza del gruppo nell’isolato dominato dall’ex Torre Littoria.
Una strada da rilanciare anche dal punto di vista commerciale
La pedonalizzazione prova a rispondere anche a un problema economico.
Da tempo diversi locali e negozi di via Viotti hanno le serrande abbassate. Si tratta di una situazione particolarmente visibile nel Centro cittadino considerando la posizione della strada tra piazza Castello, via Roma e la Galleria San Federico.
L’obiettivo non è quindi soltanto eliminare il passaggio delle automobili. Il nuovo spazio pubblico dovrebbe rendere la zona più frequentata, favorire il passeggio e creare condizioni migliori per la riapertura delle attività commerciali.
La pedonalizzazione viene così utilizzata come strumento di rigenerazione urbana e commerciale, oltre che come intervento sulla mobilità.
Le aree già trasformate dalla Giunta Lo Russo
Via Viotti si aggiunge a diversi interventi realizzati negli ultimi anni.
Le pedonalizzazioni hanno interessato Borgo Campidoglio, via Vibò, via Mameli, due carreggiate di via Monginevro, via Coazze nel tratto tra via Cialdini e via Almese e via Baltea tra corso Vercelli e via Soana.
Uno dei progetti più rilevanti è stato quello di corso Marconi, a San Salvario.
Nel 2023 le corsie centrali comprese tra via Madama Cristina e corso Massimo d’Azeglio sono state trasformate in una grande area pedonale. Al posto delle automobili sono arrivati nuovi arredi, pavimentazioni, fioriere, verde e piste ciclabili.
L’intervento è costato 1,2 milioni di euro ed è indicato dal Comune come concluso.
Corso Marconi potrebbe diventare interamente pedonale
Il futuro di corso Marconi rappresenta uno dei passaggi più importanti per San Salvario.
Durante un incontro con i residenti del quartiere il sindaco Stefano Lo Russo ha assunto l’impegno di completare la pedonalizzazione nel caso di un secondo mandato.
Il progetto riguarderebbe il tratto centrale compreso tra via Madama Cristina e via Nizza. In questo modo verrebbe eliminato il passaggio delle automobili e, soprattutto, la possibilità di parcheggiare nella parte centrale del corso.
Al momento, però, non si tratta di un cantiere già finanziato o programmato. È una promessa politica collegata alla possibile conferma dell’attuale amministrazione dopo le prossime elezioni comunali.
Piazza Lagrange e piazza Paleocapa aspettano ancora
Nel dibattito sulle nuove aree pedonali rientrano anche piazzetta Lagrange e piazza Paleocapa, collocate ai due lati di piazza Carlo Felice.
La proposta era stata presentata in Consiglio comunale il 15 maggio 2024. La mozione, firmata da esponenti del Movimento 5 Stelle, è stata successivamente approvata il 30 giugno 2025.
Il documento impegna il sindaco e la Giunta a inserire le due piazzette nel progetto di pedonalizzazione dell’asse compreso tra piazza Castello e Porta Nuova. Inoltre, chiedeva l’avvio di una prima sperimentazione con il coinvolgimento della Circoscrizione 1.
A oltre un anno dall’approvazione, tuttavia, non è stato indicato un calendario per l’apertura dei cantieri.
Resta invece sullo sfondo la proposta di trasformare via Po in una strada “tram-pedonale”. L’idea, avanzata in Comune non risulta entrata in una fase operativa.
Cosa è deciso e cosa deve ancora essere realizzato
– Corso Marconi: completamento promesso soltanto in caso di secondo mandato
– Piazzetta Lagrange e piazza Paleocapa: mozione approvata, ma senza date per i lavori
– Via Po: proposta politica non trasformata in un progetto operativo
– Strade scolastiche: approvate le regole generali, ma ogni intervento seguirà un proprio iter
Nuove regole per le strade e le piazze scolastiche
Un altro fronte riguarda gli spazi davanti agli istituti scolastici.
Il 14 luglio 2026 la Giunta comunale ha approvato le linee guida per la creazione delle strade e delle piazze scolastiche. L’obiettivo è stabilire un procedimento comune per tutti i futuri interventi.
La strada scolastica consiste nella chiusura o nella limitazione del traffico davanti a una scuola. La piazza scolastica comporta invece una trasformazione più profonda, con marciapiedi allargati, verde, panchine, arredi e aree gioco.
Ogni progetto partirà con una sperimentazione di almeno sei mesi. La comunità dovrà essere informata con almeno trenta giorni di anticipo.
Al termine del periodo di prova saranno analizzati traffico, rumore, qualità dell’aria e cambiamenti negli spostamenti delle famiglie. Soltanto in caso di esito positivo l’intervento potrà diventare definitivo.
La priorità sarà assegnata alle scuole dell’infanzia e primarie, soprattutto quando non dispongono di un cortile nel quale bambine e bambini possano fermarsi all’aperto.
Torino punta su una città più vicina ai pedoni
La direzione scelta dall’amministrazione è quella di recuperare spazio pubblico, ridurre la presenza delle automobili e creare luoghi nei quali sia possibile camminare, fermarsi e incontrarsi.
Non tutte le pedonalizzazioni sono però allo stesso livello. Alcune sono già concluse, altre sono entrate nella fase di cantiere, mentre diversi progetti rimangono legati a mozioni o promesse politiche.
Il precedente citato più spesso è quello di via Lagrange. Quando la strada fu pedonalizzata nel 2008, il progetto incontrò numerose resistenze. Con il passare del tempo, però, lo spazio senza auto è diventato uno degli assi commerciali e pedonali più riconoscibili del centro.
La scommessa di via Viotti è simile: trasformare una strada in difficoltà in un nuovo collegamento urbano tra via Roma, via Pietro Micca, via Monte di Pietà e piazza Castello.
FAQ – Delucidazioni su progetti e lavori
Le prime transenne sono comparse in via Viotti, nel tratto compreso tra via Pietro Micca e via Monte di Pietà. L’intervento dovrebbe concludersi entro la fine del 2026.
La strada avrà una nuova pavimentazione, panchine, fioriere e arredi urbani. Il progetto mira a creare continuità con la pedonalizzazione di via Roma e con la riqualificazione di via Monte di Pietà.
Il sindaco Stefano Lo Russo ha promesso di completare la pedonalizzazione in caso di secondo mandato. Il tratto interessato sarebbe quello compreso tra via Madama Cristina e via Nizza, ma non esiste ancora un cantiere operativo.
Il Consiglio comunale ha approvato il progetto politico il 30 giugno 2025. Tuttavia, al momento non è stato comunicato un calendario per la sperimentazione o per i lavori definitivi.
Sono tratti davanti alle scuole nei quali il traffico viene chiuso o limitato. Se la trasformazione comprende anche verde, arredi, panchine e spazi per giocare, si parla invece di piazza scolastica.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



