Cosa vedere a Grugliasco: tutti i luoghi da visitare tra torri medievali, cappelle e museiCosa vedere a Grugliasco

Da Alessandro Maldera
Novembre 29, 2025

Grugliasco è una città che sorprende: unisce un centro storico medievale ancora riconoscibile, parchi culturali unici in Piemonte, dimore nobiliari trasformate in spazi artistici e uno dei musei più importanti dedicati al Torino FC. A pochi minuti da Torino, il borgo custodisce torri quattrocentesche, cappelle votive, ex set cinematografici, ville seicentesche e un grande patrimonio verde. Questa guida raccoglie tutte le attrazioni essenziali per scoprire Grugliasco con uno sguardo completo e aggiornato, dal cuore antico alle aree culturali contemporanee.
Identikit di Grugliasco
• Altitudine: 293 m
• Abitanti: ~37.000
• Monumenti principali: Torre Civica, Chiesa di San Cassiano, Cappelle storiche
• Poli culturali: Parco Le Serre, Villa Boriglione, La Nave, Chalet Allemand
• Musei: Museo del Grande Torino (Villa Claretta-Assandri)
• Parchi: Parco Porporati, giardino storico delle Serre
Torre di Grugliasco
Il cuore antico del Comune ruota attorno alla Torre Civica del XV secolo, unico baluardo medievale ancora visibile, e alla Chiesa di San Cassiano, con il prezioso affresco trecentesco della Madonna del Latte. Passeggiando verso il centro si incontrano corti storiche, tracciati medievali e la memoria della “Contea di Grugliasco”, titolo che la legò direttamente alla capitale sabauda nel Seicento.
- Indirizzo: via Lupo 31
Chiesa di San Cassiano
La Chiesa di San Cassiano è il cuore religioso più antico di Grugliasco, documentato già nell’XI secolo. L’edificio attuale, ricostruito in forme tardo-barocche tra Sette e Ottocento, custodisce un pregevole affresco trecentesco della Madonna del Latte, una delle opere più antiche del territorio. La facciata classicheggiante dell’800 e il campanile medievale – oggi parte della Torre Civica – raccontano la trasformazione del borgo nei secoli. L’interno, luminoso e armonioso, conserva altari storici e decorazioni votive legate alla devozione popolare. Un luogo chiave per comprendere l’identità religiosa e culturale della città.
- Indirizzo: via Cravero 18
Cappella Mandina
La Cappella Mandina è uno dei gioielli più sorprendenti di Grugliasco, una piccola architettura barocca del XVIII secolo immersa nella frazione Gerbido. Nata come cappella privata della tenuta Mandina, conserva ancora oggi eleganti linee guariniane e frammenti dell’antico apparato decorativo. Restaurata in profondità a partire dal 2009, è tornata a essere un luogo vivo grazie a eventi culturali, musicali e iniziative artistiche. Un tassello prezioso per comprendere la storia rurale e nobiliare del territorio.
- Indirizzo: Via Unità d’Italia 34
Cappella di San Rocco
La Cappella di San Rocco, una delle più antiche di Grugliasco, nasce come cappella campestre già nel Cinquecento e viene rinnovata nel 1599 come voto per la fine della peste. L’edificio custodisce una statua lignea del santo, ancora oggi collocata nella nicchia dietro l’altare. Nonostante i restauri del Settecento e l’intervento decisivo dell’architetto Ignazio Michela (1826–1828), la cappella ha mantenuto la sua struttura originaria e il forte legame con le tradizioni popolari. Un piccolo ma significativo luogo di fede rurale, ideale per comprendere la storia religiosa del territorio.
- Indirizzo: Via Gramsci
Museo del Grande Torino
Il Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata, ospitato nell’elegante Villa Claretta-Assandri, è uno dei luoghi più significativi di Grugliasco. Qui prende forma un percorso emozionante dedicato alla storia del Torino FC: dalla nascita del club ai trionfi del Grande Torino, fino alle vicende più recenti. L’esposizione raccoglie oltre 1500 cimeli originali, tra cui la cornetta del Trombettiere, una ruota ed elica dell’aereo di Superga e materiali provenienti dallo stadio Filadelfia. La visita si sviluppa in sale tematiche e cronologiche, offrendo un viaggio nella memoria sportiva e culturale della città. Una tappa imprescindibile per appassionati di calcio, storia locale e identità granata.
- Indirizzo: via de La Salle 87
Parco Culturale le Serre
Il Parco Culturale Le Serre è uno dei poli culturali più vivaci di Grugliasco: un grande giardino storico di 35.000 mq che unisce architetture d’epoca, ex set cinematografici e spazi dedicati alle arti contemporanee. Tra Villa Boriglione, “La Nave” e lo Chalet Allemand, il parco ospita scuole di circo, musica, teatro, eventi, mostre e associazioni culturali. È un luogo in cuipassato e innovazione convivono, rendendolo una tappa essenziale per chi vuole scoprire il volto creativo della città.
- Indirizzo: via Lanzo 31
Villa Claretta-Assandri
Villa Claretta-Assandri è una delle dimore storiche più significative di Grugliasco. Nata nel Seicento e ampliata nei secoli successivi dalle famiglie Ferreri, Allemandi, Provana, Spanna e Claretta-Assandri, conserva ambienti affrescati, soffitti a cassettoni e scenografie barocche di grande pregio. Il vasto parco romantico che la circonda, oltre 40.000 mq, è tutelato come bene monumentale. Dal 2008 la villa ospita il Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata, che racconta la storia del club attraverso una vasta collezione di cimeli. È una tappa imperdibile per chi vuole scoprire l’anima storica e culturale di Grugliasco.
- Indirizzo: Via de la Salle
Villa Boriglione – il cuore storico del Parco Le Serre
Villa Boriglione è una delle dimore storiche più antiche di Grugliasco, documentata già tra Sei e Settecento. Oggi rappresenta il fulcro del Parco Le Serre e ospita la Scuola di Circo FLIC, trasformando un’antica residenza nobiliare in un polo culturale contemporaneo.
Tra saloni affrescati, soffitti decorati, corti interne e il grande giardino, la villa conserva la sua eleganza originaria. È uno dei punti di riferimento per spettacoli, eventi e iniziative artistiche che animano la città tutto l’anno.
Indirizzo: Via Lanza 31
La Nave – l’eredità degli studi cinematografici di Grugliasco
La Nave è uno degli edifici più iconici del Parco Le Serre, costruito agli inizi del Novecento come laboratorio cinematografico della Photodrama Producing Company of Italy.
Qui venivano realizzate scenografie, costumi e attrezzerie per le prime produzioni del cinema torinese. L’edificio, imponente e riconoscibile, è un raro esempio di architettura industriale legata al cinema muto.
Oggi ospita associazioni culturali e progetti artistici, mantenendo vivo il legame tra arte, innovazione e memoria cinematografica.
Chalet Allemand – un frammento di cinema d’epoca
Lo Chalet Allemand è una piccola struttura in legno nata come set scenografico per le riprese “di montagna” della Photodrama agli inizi del ’900.
È una delle pochissime testimonianze degli antichi studi cinematografici di Grugliasco e conserva un fascino sospeso tra architettura alpina e scenografia teatrale.
Immerso nel verde del Parco Le Serre, oggi è utilizzato per attività artistiche e creative, custodendo la memoria del passato filmico del territorio.
- Indirizzo: Via Lanza 31
Parco Porporati – il grande polmone verde di Grugliasco
Il Parco Porporati è uno degli spazi verdi più frequentati della città: un luogo ideale per passeggiate, sport e momenti di relax.
Si sviluppa attorno al lago artificiale, popolato da anatre e fauna locale, e dispone di aree gioco, zone ombreggiate e percorsi pedonali.
È un parco moderno, progettato per la vita quotidiana e le attività all’aperto di famiglie e sportivi.
Grazie alla sua accessibilità, è uno dei principali punti di incontro della comunità.
Borgata Gerbido
La Borgata Gerbido è uno dei nuclei storici più antichi di Grugliasco, un’area che conserva ancora oggi l’impianto rurale seicentesco fatto di cascine storiche, cappelle barocche e ville nobiliari immerse nel paesaggio agricolo. Tra i luoghi più significativi spiccano la Chiesa dello Spirito Santo, cuore religioso della borgata, la seicentesca Villa Il Maggiordomo, tradizionalmente attribuita a Guarini, e complessi agricoli di grande pregio come Cascina Duc, Cascina Mandina e Cascina Villanis. I viali alberati, le antiche vie poderali e la posizione strategica tra Torino, Orbassano e Mirafiori raccontano un territorio che, nonostante le trasformazioni del Novecento, mantiene una forte identità rurale e un valore storico unico nel panorama grugliaschese.
FAQ – Grugliasco: le risposte che servono davvero
La Torre Civica del XV secolo, unico frammento dell’antico sistema difensivo medievale.
All’interno di Villa Claretta-Assandri, in via La Salle 87.
Il Parco Porporati, con lago, fauna locale e ampie aree verdi.
Il mix tra ville storiche, ex set cinematografici e centri dedicati alle arti contemporanee.
Sì: offre luoghi storici, musei, parchi attrezzati e percorsi a tema ideali per famiglie.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



