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Film Guerra e Pace: trama, cast, curiosità e scene girate a Torino nel kolossal di King Vidor

Alessandro Maldera Avatar

Da Alessandro Maldera

Novembre 17, 2025

Il film Guerra e Pace (War and Peace, 1956) è il grande kolossal diretto da King Vidor e ispirato all’omonimo romanzo di Lev Tolstoj. La pellicola porta sullo schermo l’intreccio tra vita privata e Storia, seguendo Natascia, il principe Andrej e Pierre sullo sfondo della campagna di Russia di Napoleone. Realizzato come coproduzione tra Italia e Stati Uniti, fu girato interamente nel nostro Paese, con alcune scene ambientate a Torino e lungo il fiume Po, e divenne il film più visto di sempre nelle sale italiane.

Film Guerra e Pace: dal romanzo di Tolstoj al kolossal internazionale

Il film Guerra e Pace nasce come adattamento cinematografico del monumentale romanzo di Lev Tolstoj (1829-1910). Tuttavia, la sceneggiatura deve condensare migliaia di pagine in poco più di tre ore: diversi episodi minori vengono eliminati o ridotti, mentre i riflettori si concentrano sui tre protagonisti principali, Natascia Rostova, Pierre Bezukhov e il principe Andrej Bolkonskij, e sui loro rapporti affettivi.

Alcuni eventi storici vengono solo accennati o accelerati — come l’incontro di Napoleone con lo zar Alessandro I a Tilsit — mentre altri sono messi in primo piano, per esempio la battaglia della Beresina. Il risultato è un racconto più lineare, pensato per il grande pubblico internazionale, che però mantiene il cuore del romanzo: l’intreccio tra destini individuali e tragedia della guerra.

Scheda della pellicola cinematografica

Titolo originale: War and Peace
Regia: King Vidor
Genere: drammatico, kolossal storico
Anno: 1956
Paesi di produzione: Italia, USA
Durata: 208 minuti
Formato: Vistavision, Technicolor, sonoro stereofonico
Produttori: Carlo Ponti, Dino De Laurentiis per Ponti-De Laurentiis / Paramount
Musiche: Nino Rota
Tratto da: romanzo Guerra e pace di Lev Tolstoj

La trama di Film Guerra e Pace

Natascia Rostova, il principe Andrej e Pierre Bezukhov

La storia del film Guerra e Pace ruota attorno alla giovane Natascia Rostova, figlia del conte Rostov, che si innamora del principe Andrej Bolkonskij. I due si fidanzano, ma la Grande Armata di Napoleone ha già varcato i confini della Russia e Andrej è costretto a raggiungere il fronte, separandosi da Natascia in un momento cruciale del loro legame.

Accanto a loro c’è Pierre Bezukhov, amico di famiglia dei Rostov e di Andrej. Pierre è figlio naturale di un principe molto ricco che, sul letto di morte, lo riconosce e gli lascia un enorme patrimonio. Improvvisamente catapultato nell’alta società, Pierre viene circuito dalla bellissima cugina Elena (Hélène), che riesce a farsi sposare.

Mentre Napoleone avanza vittorioso verso il cuore della Russia, Natascia soffre la lontananza del fidanzato. In questo periodo di fragilità, subisce il fascino di Anatole, fratello di Elena, che cerca di sedurla e trascinarla in una fuga romantica. La situazione precipita, ma Pierre interviene in tempo, richiama Natascia ai suoi doveri morali e la salva dallo scandalo.

Quando però il principe Andrej viene a conoscenza del tentato tradimento, rompe il fidanzamento, lasciando Natascia distrutta.

Mosca in fiamme, la ritirata francese e il nuovo inizio

Intanto le truppe francesi raggiungono Mosca. La città viene abbandonata dai suoi abitanti e infine incendiata. I Rostov, come molti altri, fuggono caricando sui carri il poco che possono salvare. Durante la fuga, però, decidono di liberare spazio togliendo i propri beni per trasportare al loro posto numerosi feriti di guerra.

Su uno di quei carri Natascia ritrova, gravemente ferito, proprio il principe Andrej. La ragazza si rende conto di amarlo ancora profondamente. Andrej, a sua volta, le accorda il perdono, ma le ferite sono troppo gravi: poco dopo morirà, chiudendo per sempre la possibilità di una vita insieme.

Nel frattempo Pierre è rimasto a Mosca, occupata dall’esercito di Napoleone. Spinto da una tensione morale profonda, arriva perfino a progettare l’assassinio dell’imperatore francese, ma la sua indole mite gli impedisce di portare a termine l’attentato. Quando interviene contro alcuni saccheggiatori, viene arrestato dai francesi.

Con la disastrosa ritirata di Napoleone dalla Russia, Pierre viene liberato e può tornare a Mosca. Trova una città devastata: la casa dei Rostov è stata saccheggiata e distrutta, il giovane Petja, figlio minore della famiglia, è caduto in guerra.

Natascia cerca di ridare coraggio ai suoi, pur segnati da lutti e perdite. In questo contesto, si accorge di provare un sentimento diverso per Pierre: nel dolore condiviso e nella comune capacità di resistere, nasce un nuovo amore. Con la morte di Elena, la strada per il loro futuro insieme si apre definitivamente e la storia si chiude con l’idea di una nuova esistenza fondata su un legame più maturo e consapevole.


Differenze tra film Guerra e Pace e romanzo di Tolstoj

La sceneggiatura del film Guerra e Pace è inevitabilmente una versione molto ridotta rispetto all’opera di Tolstoj. Per motivi di durata e di chiarezza narrativa:

  • molte vicende secondarie vengono eliminate o appena toccate
  • alcune battaglie minori sono assenti, mentre altre vengono sintetizzate
  • l’incontro di Napoleone e Alessandro I a Tilsit è velocizzato
  • maggiore attenzione è riservata ai rapporti tra Natascia, Pierre e Andrej, rispetto alla complessità corale del romanzo

Al contrario, alcune sequenze belliche, come la battaglia della Beresina, vengono rappresentate in modo esteso e spettacolare, per enfatizzare la dimensione epica del racconto e sfruttare appieno il formato Vistavision e il Technicolor.

Produzione: un kolossal girato in Italia, da Cinecittà a Torino

Silvana Mangano, Audrey Hepburn e il casting

In origine il ruolo di Natascia avrebbe dovuto essere affidato a Silvana Mangano, moglie del produttore Dino De Laurentiis. L’attrice però rifiuta la parte e la produzione decide di puntare su Audrey Hepburn, che dona al personaggio una miscela di grazia e fragilità destinata a diventare iconica.

Accanto a lei troviamo Henry Fonda (Pierre), Mel Ferrer, Vittorio Gassman, Herbert Lom, Oskar Homolka, Anita Ekberg, Anna Maria Ferrero, May Britt e un lunghissimo elenco di interpreti italiani e internazionali.

Il cast comprende, tra gli altri: Tullio Carminati, Milly Vitale, Helmut Dantine, Gualtiero Tumiati, Guido Celano, Barry Jones, Lea Seidl, Alberto Carlo Lolli, Luciano Angelini, Clelia Matania, Marisa Allasio, Umberto Sacripante, Teresa Pellati, Alfredo Rizzo, Robert Stephens, Nandor Gallai, Sdenka Kirchen, Don Little, Alex D’Alessio, Eschilo Tarquini, John Horne, Wilfrid Lawson, Maria Zanoli, Michael Tor, Jeremy Brett, Vince Barbi, Giuseppe Addobbati, Inna Alexeieva, Patrick Crean, John Mills, Piero Pastore, Mauro Lanciani, Gianni Luda, Gertrude Flynn.

Scenografie, neve artificiale e mezzi di scena

La produzione del film Guerra e Pace richiede un dispiegamento di mezzi enorme per l’epoca. Per ricreare l’atmosfera dell’epoca napoleonica vengono portate a Cinecittà:

  • cinque troike autentiche
  • trentacinque carrozze del periodo
  • duecento cannoni

Per le numerose sequenze ambientate sulla neve si sperimenta, per la prima volta, un particolare tipo di schiuma a base di ammoniaca. Questa neve artificiale ha un aspetto molto più realistico rispetto ai trucchi usati fino ad allora e, soprattutto, si conserva per diversi giorni. Ciò consente una migliore organizzazione delle riprese, ma ha un lato oscuro: emette vapori irritanti per gli occhi, con un odore nauseante che rende il set tutt’altro che confortevole.

Film Guerra e Pace e Torino: le scene lungo il Po

Sebbene il film Guerra e Pace sia ambientato in Russia, la pellicola viene girata interamente in Italia. Alcune sequenze cruciali, in particolare quelle che richiedono grandi spazi aperti, vengono realizzate:

  • a Torino,
  • lungo l’argine del fiume Po tra Felonica (provincia di Mantova) e Bondeno (provincia di Ferrara), sulla sponda destra.

Queste scene sono dirette da Mario Soldati, che affianca King Vidor come regista di seconda unità. Il suo collaboratore Piero Gherardi, già al lavoro in altri film di Soldati come scenografo, cura in questo caso l’arredamento degli interni, contribuendo all’aspetto visivo del kolossal.

Per il cluster “film girati a Torino”, Guerra e Pace rappresenta quindi un esempio di grande produzione internazionale che utilizza il paesaggio piemontese e il Po come “doppio” dei luoghi russi descritti da Tolstoj.

Dietro le quinte — Guerra e Pace tra Torino e Cinecittà

Regia seconda unità: Mario Soldati
Aiuto scenografi: Gianni Polidori, Mario Garbuglia, Giulio Bongini
Arredamento: Piero Gherardi
Coreografie: Aurelio Millos
Finanziamento: crediti BNL (Sezione autonoma per il credito cinematografico)
Fotografia: Jack Cardiff, Aldo Tonti
Montaggio: Leo Catozzo, Stuart Gilmore
Sceneggiatura: King Vidor, Robert Westerby, Ivo Perilli, Gian Gaspare Napolitano, Mario Camerini, Ennio De Concini, Mario Soldati, Bridget Boland

Contesto politico e “guerra fredda” a Cinecittà

La lavorazione del film Guerra e Pace ha anche un curioso risvolto politico. Durante le riprese, l’ambasciatrice statunitense in Italia Clare Boothe Luce segue da vicino la produzione.

Secondo la corrispondenza diplomatica, le autorità americane vengono informate che il 90-95% delle maestranze di Cinecittà è iscritto alla CGIL. In piena guerra fredda, questo dato fa scattare il timore di una “commie infiltration”, ovvero di un’infiltrazione comunista nell’industria cinematografica italiana.

Ne nasce un vero braccio di ferro:

  • la diplomazia USA sollecita verifiche sui produttori Ponti e De Laurentiis, su Paride Levi (rappresentante della Paramount) e Eitel Monaco (presidente dell’Associazione nazionale industrie cinematografiche)
  • si ipotizza perfino il blocco della distribuzione del film da parte della Paramount e di altre coproduzioni, come Ben Hur della MGM
  • la vertenza si chiude solo quando vengono assunti anche lavoratori iscritti ai sindacati “liberi” CISL e UIL, oltre a quelli della CGIL

La vicenda, che coinvolge persino Nelson Rockefeller, consigliere del presidente Eisenhower, è uno degli episodi più paradossali del conflitto culturale tra USA e URSS in Italia a metà anni Cinquanta.

Accoglienza, pubblico e record di Film Guerra e Pace

Pur non essendo oggi il primo titolo che viene in mente parlando di kolossal storici, il film Guerra e Pace ha avuto un impatto straordinario sul pubblico dell’epoca. In Italia:

  • raggiunge 15.707.723 spettatori paganti
  • detiene ancora il primato di film italiano più visto di sempre
  • è il campione d’incasso della stagione cinematografica 1956-1957

Questi numeri fotografano un successo clamoroso, frutto dell’appeal del cast, del richiamo del romanzo di Tolstoj e dello sforzo produttivo messo in campo da Ponti, De Laurentiis e Paramount.

Premi e riconoscimenti internazionali

Il film Guerra e Pace ottiene una lunga serie di candidature e premi, a conferma del suo valore tecnico e produttivo.

Premi Oscar 1957

  • Candidatura a Miglior regista per King Vidor
  • Candidatura a Migliore fotografia per Jack Cardiff
  • Candidatura a Migliori costumi per Cedric Gibbons, Hans Peters, Preston Ames, Edwin B. Willis, Maria de Matteis

Golden Globe 1957

  • Miglior film straniero in lingua straniera a King Vidor
  • Candidatura a Miglior film drammatico per Carlo Ponti e Dino De Laurentiis
  • Candidatura a Miglior regista per King Vidor
  • Candidatura a Miglior attrice in un film drammatico per Audrey Hepburn
  • Candidatura a Miglior attore non protagonista per Oskar Homolka

Premio BAFTA 1957

  • Candidatura a Miglior film per Carlo Ponti e Dino De Laurentiis

Nastri d’argento 1957

  • Nastro d’argento alla migliore scenografia
  • Nastro d’argento alla migliore colonna sonora per il lavoro di Nino Rota

Nel 1956, inoltre, il National Board of Review of Motion Pictures inserisce Guerra e Pace tra i migliori film stranieri dell’anno, segnalando l’opera come uno dei riferimenti del cinema internazionale del periodo.

La critica: grandiosità formale e forza spettacolare

La critica dell’epoca riconosce al film Guerra e Pace un grande rigore formale. Il Corriere della Sera, con A. Lanocita, sottolinea l’assenza di sciatterie e l’imponenza dell’opera, legata non solo alle migliaia di comparse, ma anche alla cura complessiva delle immagini e delle scenografie.

Più in generale, i commenti evidenziano:

  • la grandiosità delle scene di massa, come le battaglie e l’incendio di Mosca
  • la fotografia di Jack Cardiff, che esalta il Technicolor e la spettacolarità del Vistavision
  • la colonna sonora di Nino Rota, capace di sostenere sia i momenti intimi sia le sequenze epiche

Accanto agli elogi, non mancano osservazioni critiche sul sacrificio di una parte della complessità filosofica di Tolstoj. Tuttavia, il film viene riconosciuto come uno dei massimi esempi di coproduzione tra Hollywood e Cinecittà, in grado di coniugare intrattenimento di massa e qualità tecnica elevata.

FAQ – Curiosità e approfondimenti su Guerra e Pace

Di cosa parla il film Guerra e Pace del 1956?

Il film Guerra e Pace racconta la storia di Natascia Rostova, del principe Andrej Bolkonskij e di Pierre Bezukhov durante l’invasione napoleonica della Russia. Tra amori, tradimenti, perdite e lutti, la vicenda segue il crollo di Mosca, la ritirata francese e il faticoso cammino dei protagonisti verso una nuova consapevolezza affettiva.

In che cosa il film Guerra e Pace è diverso dal romanzo di Tolstoj?

Rispetto al romanzo, il film Guerra e Pace semplifica la struttura narrativa, elimina diversi personaggi secondari e alcune battaglie minori. Inoltre accelera episodi come l’incontro di Napoleone e Alessandro I a Tilsit, mentre dà più spazio alle relazioni tra Natascia, Pierre e Andrej e a momenti spettacolari come la Beresina e l’incendio di Mosca.

Dove è stato girato il film Guerra e Pace?

Pur essendo ambientato in Russia, il film Guerra e Pace è stato girato interamente in Italia. Molte scene sono state realizzate a Cinecittà, mentre altre sequenze si svolgono lungo il Po tra Felonica e Bondeno e in zona Torino, con riprese dirette da Mario Soldati come regista di seconda unità.

Chi sono i principali interpreti del film Guerra e Pace?

Il cast del film Guerra e Pace è guidato da Audrey Hepburn (Natascia) e Henry Fonda (Pierre), con Mel Ferrer, Vittorio Gassman, Herbert Lom, Oskar Homolka, Anita Ekberg, Anna Maria Ferrero, May Britt e numerosi attori italiani e internazionali. La produzione è firmata da Carlo Ponti e Dino De Laurentiis in collaborazione con la Paramount.

Quali premi ha vinto il film Guerra e Pace?

Il film Guerra e Pace ha vinto il Golden Globe come miglior film straniero in lingua straniera e ha ottenuto tre candidature agli Oscar (regia, fotografia, costumi), una candidatura ai BAFTA come miglior film e Nastri d’argento per scenografia e colonna sonora. Inoltre è stato inserito dal National Board of Review tra i migliori film stranieri del 1956.

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Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende