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Miracolo Madonna della Bassa di Rubiana: origine, leggenda e devozione

Alessandro Maldera Avatar

Da Alessandro Maldera

Novembre 17, 2025

Affresco e altare del Santuario della Madonna della Bassa di Rubiana: il pastore Lorenzo Nicol durante il miracolo e la Madonna con Bambino, testimonianza della devozione popolare

Il miracolo della Madonna della Bassa di Rubiana è uno degli episodi più noti della devozione popolare piemontese. La vicenda, risalente al XVII secolo, racconta la guarigione straordinaria di un pastore che invocò la Vergine in un momento di dolore. Da questo fatto nacque un luogo sacro che, nei secoli, divenne il Santuario della Madonna della Bassa, oggi importante meta di pellegrinaggi e fulcro della religiosità mariana nella Val di Susa.

Cronologia del miracolo e del santuario

  • XVII secolo: primo incidente del pastore Lorenzo Nicol
  • Anno successivo: secondo incidente e seconda guarigione
  • Dopo il miracolo: costruzione di un pilone votivo
  • In seguito: edificazione di una cappella comunitaria
  • Secoli successivi: ampliamento della cappella fino al santuario
  • Oggi: santuario mariano e meta di pellegrinaggi

Il racconto del miracolo

Secondo la tradizione, il miracolo ebbe come protagonista Lorenzo Nicol, un pastore della zona.

  • Il primo incidente – Mentre raccoglieva legna nella località Bassa, si ruppe una gamba. Nell’impossibilità di muoversi, invocò la Madonna promettendo che, in caso di guarigione, avrebbe eretto una cappella.
  • La prima guarigione – L’uomo si rimise in piedi, ma dimenticò il voto fatto alla Vergine.
  • Il secondo incidente – L’anno seguente, tornato nello stesso luogo, si fratturò nuovamente la gamba.
  • La seconda guarigione – Pregando ancora la Madonna, fu guarito un’altra volta. Questa volta mantenne la promessa, costruendo un pilone votivo in segno di riconoscenza.

Attorno a quel pilone nacque una piccola cappella, che con il tempo fu ampliata dagli abitanti fino a trasformarsi nell’attuale santuario.

La costruzione del santuario

Il luogo della guarigione divenne presto meta di devozione. La cappella originaria venne arricchita di affreschi e dipinti che raccontavano la storia del miracolo e raffiguravano la Madonna con il Bambino.

Col tempo, le donazioni dei fedeli permisero la costruzione di un edificio più ampio, che divenne santuario mariano. L’arte popolare si intrecciò alla fede, con cicli pittorici che ancora oggi testimoniano il legame tra la comunità e l’episodio miracoloso.

Il santuario della Madonna della Bassa si distingue per l’atmosfera raccolta e per la collocazione panoramica, immersa nella natura della Val di Susa, a breve distanza da Rubiana.

Devozione popolare e tradizione mariana

La leggenda del pastore guarito due volte ha assunto un significato profondo per i fedeli: simboleggia la protezione della Vergine, la forza della fede e l’importanza di mantenere le promesse fatte in preghiera.

Nei secoli, il santuario è diventato luogo di pellegrinaggi locali, feste religiose e momenti di preghiera collettiva. Durante le celebrazioni, i fedeli rinnovano la memoria del miracolo e alimentano una devozione che si è trasmessa di generazione in generazione.

Il culto della Madonna della Bassa rappresenta un esempio concreto di come la fede popolare piemontese abbia radici profonde nella quotidianità, legando un episodio locale a una dimensione spirituale universale.

Madonna della Bassa – Identikit

  • Località: Rubiana, Città Metropolitana di Torino
  • Periodo del miracolo: XVII secolo
  • Protagonista: il pastore Lorenzo Nicol
  • Origine del culto: due guarigioni miracolose
  • Luogo sacro: da pilone votivo a santuario
  • Tradizione attuale: pellegrinaggi, affreschi e celebrazioni mariane

Arte e testimonianze

All’interno del santuario si conservano affreschi, ex voto e raffigurazioni sacre. Tra questi spicca l’immagine della Madonna con il Bambino accanto al pastore Lorenzo Nicol, che ricorda il momento miracoloso.

Queste opere non hanno solo valore artistico, ma costituiscono un documento di fede popolare, capace di narrare con immagini semplici un episodio che ha segnato la storia religiosa del territorio.

Il santuario oggi

Oggi il santuario della Madonna della Bassa è un punto di riferimento non solo religioso, ma anche culturale e paesaggistico. È visitabile in occasione di feste e celebrazioni, ma anche come tappa di percorsi devozionali che attraversano la Val di Susa.

Il luogo è inserito in un contesto naturalistico che rende la visita un’esperienza di spiritualità e contemplazione, arricchita dalla memoria di un miracolo che continua a essere raccontato come esempio di fede e perseveranza.

Dove si trova il Santuario della Madonna della Bassa?

Il Santuario della Madonna della Bassa si trova sulle colline tra Almese e Rubiana, immerso in un paesaggio naturale che domina la Val di Susa. È un luogo di devozione mariana e di pace, spesso raggiunto da pellegrini ed escursionisti che desiderano unire spiritualità e natura.

FAQ – guida alle domande più comuni sul Miracolo di Rubiana

Chi era il protagonista del miracolo della Madonna della Bassa?

Un pastore di nome Lorenzo Nicol, vissuto a Rubiana nel XVII secolo.

Cosa accadde durante il miracolo?

Il pastore si ruppe una gamba due volte, pregò la Madonna e fu guarito entrambe le volte.

Come nacque il santuario?

Da un pilone votivo costruito dal pastore, che venne poi ampliato dalla comunità fino a diventare santuario.

Cosa si può vedere oggi nel santuario?

Affreschi e immagini che narrano il miracolo, ex voto e raffigurazioni della Madonna con il Bambino.

Perché è importante il santuario della Bassa?

Perché testimonia la devozione popolare piemontese e continua a essere meta di pellegrinaggi.






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Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende