Proposta Torino capitale guida autonoma d’Europa: cosa prevede e perché

Da Alessandro Maldera
Novembre 05, 2025

Proposta Torino capitale guida autonoma d’Europa: Regione e Città puntano a candidare Torino come hub europeo per i test su veicoli senza conducente. L’annuncio arriva in assemblea Unione Industriali dal presidente della Regione Alberto Cirio. La candidatura sarebbe presentata a novembre, con il sostegno politico di Regione Piemonte e Comune di Torino. Intanto, in città circolano già navette autonome in sperimentazione.
Focus – Progetto “Torino capitale guida autonoma d’Europa”
Obiettivo: proposta Torino capitale guida autonoma d’Europa
Tempistiche: candidatura annunciata per novembre
Promotori: Regione Piemonte (pres. Alberto Cirio) e Città di Torino (sindaco Stefano Lo Russo)
Contesto UE: apertura della Commissione europea a reti di città per progetti pilota su veicoli autonomi
Piloti in corso: navetta autonoma in città; progetto ToMove tra Campus Einaudi e zona ospedaliera; precedente Olli (2020) su campus ITC-ILO
Ricadute attese: sviluppo industriale, occupazione, innovazione in mobilità
La candidatura: cosa c’è sul tavolo
La Regione annuncia la presentazione della proposta a novembre. Il Comune conferma il supporto. L’obiettivo è diventare prima città europea scelta per test su guida autonoma. La struttura urbanistica di Torino e il suo retaggio industriale vengono indicati come punti di forza. Di conseguenza, la città si candida a laboratorio per mezzi e servizi innovativi.
Il quadro europeo
La Commissione europea apre a reti di città per l’avvio di progetti pilota. Secondo l’indirizzo politico citato, l’Europa vuole accelerare sull’innovazione in mobilità. Pertanto, Torino mira a collocarsi nel gruppo guida. L’idea è trasformare la vocazione manifatturiera in leadership tecnologica.
Perché Torino è “perfetta” per i test
Torino è culla dell’automotive italiano. La città dispone di assi lineari, aree universitarie e poli di ricerca. Esiste già un ecosistema di sperimentazioni nel TPL e in spazi controllati. Inoltre, il riconoscimento di Capitale europea dell’innovazione 2024 rafforza il posizionamento.
Sperimentazioni già avviate
- Navetta autonoma già in circolazione in città (progetto pilota in corso)
- ToMove: test di navette a guida autonoma tra Campus Einaudi e zona ospedaliera
- Olli (2020): minibus elettrico a guida autonoma e stampato in 3D, attivo sul campus ITC-ILO
Questi progetti forniscono dati, procedure e metriche di sicurezza utili alla candidatura.
Tempi, iter e possibili scenari
L’intenzione è formalizzare la proposta a novembre. Successivamente, la città potrà allargare il perimetro dei corridoi di prova. L’iter coinvolgerà autorizzazioni, piani di sicurezza, assicurazioni e monitoraggio. Infine, si lavorerà su infrastrutture digitali e formazione professionale.
Benefici attesi e cautele
Benefici: attrazione investimenti, occupazione qualificata, filiere software-sensoristica, servizi MaaS.
Cautele: gestione sicurezza, dialogo con il territorio, uso di dati e privacy, mitigazione del rischio in spazi condivisi. Tuttavia, i piloti in corso offrono un metodo per scalare in modo progressivo.
Come funziona una navetta autonoma (in breve)
I veicoli utilizzano Lidar, radar, telecamere e mappe HD. Il software integra i sensori e definisce le manovre. Inoltre, percorsi e fermate sono predefiniti. In fase di test, è prevista supervisione e possibilità di arresto immediato
FAQ –
La presentazione è annunciata per novembre.
La Regione Piemonte e la Città di Torino.
Sì. È attiva una navetta autonoma; inoltre operano i progetti ToMove e, in passato, Olli su campus ITC-ILO.
Tra le tratte citate, Campus Einaudi–zona ospedaliera. Altri corridoi potranno arrivare successivamente.
Più innovazione, opportunità per le imprese, sviluppo di competenze e nuove professioni legate alla mobilità intelligente.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



