Film Pietro Micca: il lungometraggio del 1938 oggi perduto

Da Alessandro Maldera
Settembre 11, 2025

Il film Pietro Micca, diretto da Aldo Vergano nel 1938, portava sullo schermo la storia dell’eroico soldato sabaudo che durante l’Assedio di Torino del 1706 sacrificò la propria vita per impedire ai francesi di penetrare in città. La pellicola, tratta dal romanzo I dragoni azzurri di Luigi Gramegna, segnò anche il debutto cinematografico di Clara Calamai, allora accreditata con lo pseudonimo Clara Mais. Oggi il film è considerato perduto, e ne resta soltanto uno spezzone di circa cinque minuti conservato presso il Museo Nazionale del Cinema di Torino.
Film Pietro Micca – dettagli storici e tecnici
- Anno: 1938 (riprese nel 1937)
- Regia: Aldo Vergano, al debutto
- Soggetto: tratto da I dragoni azzurri di Luigi Gramegna
- Produzione: Taurinia Film
- Girato: interni a Cinecittà, esterni alla Cittadella di Alessandria
- Stato: film perduto, sopravvive un frammento di 5 minuti
La trama storica (SPOILER)
Ambientato nel XVIII secolo, il film ricostruiva gli eventi della Guerra di successione spagnola. Le truppe francesi, alleate della Spagna, avevano invaso il Piemonte e cinto d’assedio Torino. Pietro Micca, soldato della guarnigione sabauda, si univa alla “Compagnia delle talpe”, i minatori che scavavano gallerie per collocare mine esplosive contro l’avanzata nemica. Quando i francesi tentarono di penetrare nelle gallerie, Micca si sacrificò facendole esplodere, impedendo l’ingresso in città e garantendo la resistenza fino all’arrivo delle truppe guidate da Vittorio Amedeo II ed Eugenio di Savoia.
Produzione e realizzazione
La pellicola fu il primo titolo prodotto dalla Taurinia Film, con distribuzione affidata al CINF. Le riprese iniziarono nell’autunno 1937: gli interni vennero girati a Cinecittà, da poco inaugurata, mentre gli esterni furono ambientati presso la Cittadella di Alessandria, scelta per la somiglianza con le strutture torinesi del Settecento. Alla produzione parteciparono figure di spicco come lo scenografo Carlo Levi e l’architetto Carlo Mollino, che realizzarono costumi e bozzetti.
Una pellicola scomparsa
Il film fu distribuito nelle sale italiane nel gennaio 1938 senza difficoltà censoree. Dopo la guerra subì però nuove revisioni, in parte per ragioni politiche, fino a essere escluso dalle programmazioni. Oggi resta solo un frammento di 5 minuti e una preziosa collezione di disegni e bozzetti custoditi tra il Museo Nazionale del Cinema di Torino e il Museo Magi ’900 di Pieve di Cento.
FAQ – Film Pietro Micca
Il film debuttò nelle sale italiane nel gennaio 1938.
Aldo Vergano, che esordì alla regia proprio con questa pellicola.
Gli interni a Cinecittà e gli esterni alla Cittadella di Alessandria.
No, è considerato perduto. Rimane soltanto uno spezzone di circa 5 minuti.
Perché fu uno dei primi tentativi di portare sullo schermo la figura eroica di Pietro Micca, simbolo dell’assedio di Torino del 1706.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



