Storia

Cit Turin, il quartiere Liberty di Torino

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Dall’eleganza dei palazzi Liberty fino alla modernità del grattacielo.

Cit Turin, in piemontese la “piccola Torino”, è un quartiere residenziale ordinato e curato, con belle case in stile Novecento e soprattutto Liberty, vie tranquille, piazze e viali alberati.

È uno dei quartieri storici di Torino, i cui confini sono corso Inghilterra, corso Francia, corso Vittorio Emanuele II, Corso Ferrucci e fa parte, insieme a SanPaolo e Cenisia, della Circoscrizione 3.

Ed è l’unico quartiere di Torino che abbia il nome esclusivamente in lingua piemontese.

La sua posizione leggermente fuori dal centro cittadino non la rende immediata ai turisti.

Ma per chi ci è capitato avrà sicuramente accostato alcuni dettagli del quartiere ad alcuni edifici di Barcellona progettati da Antoni Gaudì.

Gioiellino liberty 

Il quartiere Cit Turin è sorto a cavallo tra Ottocento e Novecento, pur contenendo segni di insediamenti precedenti ed ha una particolare forma a spicchio.

Nonostante i confini a triangolo, le vie interne sono ortogonali esattamente come nel vicino centro della città. 

L’architettura Liberty a Torino è un trionfo di edifici costruiti in occasione dell’Esposizione di Arti Decorative e Industriali del 1902.

Si dice, infatti, che Torino sia la capitale italiana del Liberty, più conosciuto internazionalmente come Art Noveau, Modern Style o Jugendstil.

In ogni angolo, in ogni strada, in ogni quartiere c’è sempre una casa, una galleria, un’entrata in stile floreale.

Tra i quartieri dove l’architettura legata al Liberty sfoggia il suo massimo splendore ci sono Cit Turin e San Donato: una concentrazione tale da far perdere la testa a chi adora questo tipo di architettura.

Un tour imperdibile

Corso Francia che costeggia il quartiere Cit Turin, una volta chiamato “la via di Francia” è sempre stata un’importante arteria di comunicazione perché collegava Torino con Rivoli per proseguire poi verso la Francia. 

Durante l’Ottocento si sviluppò velocemente l’urbanizzazione della zona. E così il quartiere di Cit Turin, insieme a San donato, si ritrovò ad ospitare palazzi, villini, edifici privati e pubblici, negozi.

Una zona dove ancora oggi si respira l’aria della Belle Époque . Un periodo di spensieratezza prima della Grande Guerra.

E proprio percorrendo corso Francia troviamo alcuni splendidi palazzi e ville in stile Liberty:  

  • Villino Raby, al numero 8, con i suoi tipici bow window troviamo, opera di Pietro Fenoglio. Oggi è la sede dell’Ordine dei Medici e Odontoiatri della Provincia di Torino. Fenoglio fu uno dei massimi esponenti del Liberty italiano, autore di oltre trecento progetti molti dei quali vennero costruiti nei quartieri di Cit Turin e San Donato.
  • Poco più avanti, in corso Francia angolo via Principi d’Acaja, è impossibile non notare Casa la Fleur, il capolavoro liberty di Pietro Fenoglio.
  • Casa Tasca in via Via Beaumont 3, che ostenta decori floreali, motivi geometrici circolari e ricche decorazioni in ferro battuto per ringhiere e finestre. 
  • Casa Macciotta  in corso Francia 32, altro progetto di Pietro Fenoglio sul lato opposto, al numero 23 angolo via Palmieri, lo spettacolare Palazzo della Vittoria, comunemente noto come La Casa dei Draghi, opera di Giovanni Battista Carrera. L’edificio, caratterizzato da uno splendido atrio d’ingresso decorato all’esterno da grandi dragoni, è stato location di numerosi film. Qui ad esempio sono state girate alcune scene de “Il Divo” di Paolo Sorrentino. Sulla casa aleggia una maledizione: sembra, infatti, che sia il costruttore sia chi ne completò la costruzione morirono suicidi.

Arrivati a questo punto si può proseguire a caccia di architetture liberty nel quartiere di San Donato oppure entrate nel cuore del quartiere Cit Turin: Piazza Benefica.

Piazza Benefica e il mercato

La piazza principale, cuore sociale e commerciale del quartiere Cit Turin,  è denominata Giardini Martini ma, in pratica, è universalmente nota come Piazza Benefica

La “Benefica” era un istituto di carità che si occupava di orfani che aveva sede proprio su questa piazza.

Qui al mattino dal lunedì al sabato si tiene uno dei mercati più chic e trendy della città, meta preferita di molti fashion victim.

Qui la chiesa di Gesù Nazareno, costruita tra il 1868 ed il 1881 in stile neogotico, non può passare inosservata e che si affacciava direttamente sul Giardino Luigi Martini. Un progetto dell’architetto Giuseppe Gallo.

Ulteriori esempi di edifici in stile Neogotico sono evidenziabili in prossimità del vicino quartiere San Donato con il gruppo di case di via Piffetti, famose per i ferri battuti, le caratteristiche sfingi e le decorazioni a coda di pavone.

Cit Turin, il quartiere Liberty di Torino

Un quartiere moderno

L’area più a sud del quartiere di Cit Turin inoltre, viene, in tempi più moderni, rivoluzionata dalla costruzione di più recenti strutture che donano al quartiere un look più moderno.

Tra fine anni Novanta e gli anni 2000 vedono la luce:

  • il Palazzo di Giustizia (1994) intitolato al magistrato Bruno Caccia, barbaramente ucciso dalla mafia nel 1983;
  • la linea metropolitana 1 (2002);
  • il Grattacielo Intesa Sanpaolo (2006-2013), sede dell’omonimo gruppo bancario ed edificio più alto di Torino dopo la Mole Antonelliana;
  • la parte occidentale della nuova Stazione ferroviaria di Torino Porta Susa (2008),
  • la nuova spina viaria di Corso Inghilterra (2017).

Istituzioni e grandi edifici pubblici sono una costante del quartiere, ma sono sempre stati ai suoi margini e così è ancora oggi per gli uffici della provincia, grande paralellepipedo bianco con inserti azzurri su corso Inghilterra.

Il più piccolo quartiere di Torino è diventato così, il più moderno quartiere della città.

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