Il Drapò, bandiera del Piemonte tra Medioevo, memoria collettiva e contemporaneità

Da Alessandro Maldera
Agosto 24, 2026

Il Drapò è la bandiera che rappresenta ufficialmente il Piemonte. Oggi sventola su tutti gli edifici pubblici regionali accanto al tricolore italiano e alla bandiera europea. Tuttavia, dietro questo vessillo si nasconde una storia secolare, fatta di araldica, dinastie e battaglie che hanno segnato l’identità piemontese.
• Bordo azzurro Savoia: cornice che delimita la bandiera e richiama il colore dinastico dei Savoia, divenuto nel tempo uno dei segni cromatici più riconoscibili del Piemonte
• Lambello araldico: simbolo della primogenitura, collocato sopra la croce, utilizzato storicamente per distinguere l’erede al trono sabaudo
• Tre pendenti del lambello: rappresentano i tre principali casati che governarono il Piemonte nel corso dei secoli, Angiò, Acaja e Savoia
• Frange dorate: presenti nel Drapò autentico, alte circa sette centimetri, simboleggiano l’unione ideale dei territori e delle comunità piemontesi
• Armonia cromatica: l’equilibrio tra rosso, bianco e azzurro rende il Drapò uno dei vessilli araldicamente più raffinati e riconoscibili d’Europa
Il Drapò come simbolo istituzionale
Il Drapò è riconosciuto come bandiera ufficiale del Piemonte in base alla normativa regionale. Dopo il ripristino deciso dal Consiglio Regionale nel 1983, la Legge Regionale n. 83 del 1995 ne ha sancito definitivamente il ruolo di simbolo della Regione.
Oggi, come previsto dall’articolo 7 della legge regionale del 31 maggio 2004, il vessillo viene esposto sugli edifici pubblici insieme alle altre bandiere istituzionali.
Le origini medievali della bandiera
La prima adozione del Drapò risale al 15 agosto 1424, per volontà di Amedeo VIII di Savoia, inizialmente conte e poi primo duca di Savoia.
Il vessillo venne concepito come bandiera del Principe di Piemonte, titolo riservato all’erede al trono sabaudo. Proprio per questo, fin dall’inizio, il Drapò fu associato al concetto di primogenitura e continuità dinastica.
I colori e la croce del Drapò
Dal punto di vista araldico, il Drapò presenta una croce bianca (o argento) in campo rosso, nota anche come Croce di San Giovanni Battista. I colori sono l’inverso di quelli della Croce di San Giorgio.
La croce è incorniciata da un bordo azzurro, detto azzurro Savoia, colore storicamente legato alla dinastia sabauda.
Il lambello e il suo significato
Sopra la croce campeggia il lambello, simbolo araldico che identifica l’erede al trono.
Si tratta di un listello orizzontale, simile a una corona rovesciata, dal quale pendono tre gocce trapezoidali. Queste rappresentano i tre casati che governarono il Piemonte: gli Angiò, gli Acaja e i Principi di Savoia.
Il lambello è dello stesso colore azzurro che incornicia il vessillo, rafforzando l’unità cromatica della bandiera.
Il Drapò nei campi di battaglia
Con il tempo, il Drapò divenne il vessillo ufficiale delle armate sabaude. I portabandiera lo esibivano in prima linea durante le battaglie.
Nel 1706, durante l’assedio di Torino, la bandiera venne issata sulla Torre Civica di San Gregorio.
Il 19 luglio 1747, sventolò anche nella battaglia dell’Assietta, accanto alle insegne dei vari battaglioni dell’esercito piemontese.
Frange dorate, stemma e gonfalone
L’autentico Drapò piemontese è frangiato con fili dorati. Le frange, alte circa sette centimetri, circondano l’intero perimetro della bandiera e simboleggiano l’unione dei paesi del Piemonte.
Ispirati al Drapò sono anche:
- lo stemma della Regione Piemonte, adottato nel 1984
- il gonfalone regionale, un labaro verticale che riproduce il vessillo al centro
Un simbolo tra aristocrazia e popolo
Il Drapò è spesso definito elegante e aristocratico, ma allo stesso tempo popolare. Questa doppia natura ne ha garantito la sopravvivenza nei secoli.
Ancora oggi è considerato uno dei vessilli più originali d’Europa per armonia dei colori e ricchezza simbolica, capace di raccontare la storia del Piemonte senza bisogno di parole.
FAQ – Drapò: la bandiera spiegata in breve
È la bandiera ufficiale del Piemonte, simbolo storico e istituzionale della Regione
Venne adottato per la prima volta il 15 agosto 1424
Indica la primogenitura ed è legato ai casati che governarono il Piemonte
Su tutti gli edifici pubblici regionali, accanto alle altre bandiere istituzionali
Sì, ma lo stemma e il gonfalone si ispirano direttamente al vessillo storico

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



