La legge di Lidia Poët arriva su Rai 1 dal 25 agosto 2026

Da Alessandro Maldera
Agosto 06, 2026

La legge di Lidia Poët su Rai 1 nell’agosto 2026 porterà in chiaro la prima stagione della serie con Matilda De Angelis. Il debutto è fissato per martedì 25 agosto, seguito da altri due appuntamenti il 1° e l’8 settembre.
Rai 1 trasmetterà due episodi per serata, completando così i sei capitoli della stagione. La produzione, ambientata nella Torino di fine Ottocento, mescola ricostruzione storica, indagini giudiziarie e racconto dell’emancipazione femminile.
La programmazione in tv
– Canale: Rai 1, in prima serata
– Numero di episodi: 6
– Episodi per serata: 2
– Altri appuntamenti: 1° e 8 settembre 2026
– Protagonista: Matilda De Angelis
Quando va in onda La legge di Lidia Poët su Rai 1
La prima stagione sarà proposta durante tre martedì consecutivi. Ogni serata comprenderà due episodi, permettendo di completare la programmazione nell’arco di tre settimane.
Il calendario annunciato è il seguente:
- 25 agosto 2026: episodi 1 e 2
- 1° settembre 2026: episodi 3 e 4
- 8 settembre 2026: episodi 5 e 6
L’orario preciso di inizio non è stato ancora indicato. La serie sarà comunque trasmessa nella fascia di prima serata di Rai 1.
La prima stagione arriva per la prima volta in chiaro
L’arrivo su Rai 1 permette al pubblico della televisione generalista di vedere la prima stagione della serie. I sei episodi saranno quindi raccolti in tre appuntamenti settimanali.
La programmazione inizierà alla fine di agosto e proseguirà durante le prime due settimane di settembre. Il finale di stagione è previsto per martedì 8 settembre 2026.
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Leggi l’approfondimento su La legge di Lidia Poët
Di cosa parla La legge di Lidia Poët
La serie si ispira alla figura di Lidia Poët, la prima donna italiana ad aver ottenuto l’iscrizione all’Ordine degli Avvocati. La protagonista vive nella Torino di fine Ottocento, in una società che non riconosce alle donne il diritto di esercitare liberamente la professione forense.
Dopo essere stata costretta da una sentenza della Corte d’Appello a rinunciare alla toga, Lidia non abbandona la propria battaglia. Inizia infatti a collaborare con lo studio legale del fratello Enrico e continua a occuparsi di casi giudiziari.
Ogni incarico diventa così un modo per dimostrare le proprie capacità. Allo stesso tempo, Lidia cerca di conquistare indipendenza e libertà in un ambiente dominato da convenzioni e discriminazioni.
Un’indagine diversa in ogni episodio
La struttura della serie combina il racconto storico con gli elementi tipici del crime investigativo. Ogni episodio presenta un nuovo caso da risolvere, tra misteri, indizi e vicende giudiziarie.
Accanto alle indagini si sviluppa il percorso personale della protagonista. Lidia viene descritta come una donna brillante, determinata e anticonformista, capace di mettere in discussione le regole della propria epoca.
La narrazione alterna quindi avventura, ironia e sentimenti. Inoltre, la battaglia individuale della protagonista diventa il filo conduttore di una storia più ampia sull’emancipazione e sul riconoscimento dei diritti.
Il cast guidato da Matilda De Angelis
A interpretare Lidia Poët è Matilda De Angelis. L’attrice dà volto a una protagonista moderna, impegnata a difendere il proprio talento e il diritto di scegliere il proprio futuro.
Nel cast compaiono inoltre:
- Eduardo Scarpetta
- Pier Luigi Pasino
- Sara Lazzaro
- Sinéad Thornhill
- Dario Aita
I personaggi accompagnano Lidia nelle indagini, nelle vicende familiari e nei conflitti legati alla società torinese dell’epoca.
La produzione e gli autori della serie
La legge di Lidia Poët è prodotta da Groenlandia. La serie è stata creata da Guido Iuculano e Davide Orsini.
I due autori hanno firmato la sceneggiatura insieme a Elisa Dondi, Daniela Gambaro e Paolo Piccirillo. La regia è invece affidata a Matteo Rovere e Letizia Lamartire.
La messa in scena unisce la ricostruzione storica a un linguaggio visivo contemporaneo. Per questo la serie conserva l’ambientazione ottocentesca, ma propone ritmo e immagini vicini alla sensibilità del pubblico attuale.
Torino e il Piemonte nelle riprese
Le riprese hanno coinvolto Torino e numerose location piemontesi. La città non rappresenta quindi soltanto lo sfondo della vicenda, ma diventa una parte centrale dell’identità visiva della serie.
Palazzi, interni storici e atmosfere d’epoca contribuiscono a restituire l’immagine di una Torino elegante e misteriosa. La fotografia e la regia, tuttavia, evitano una rappresentazione esclusivamente tradizionale e costruiscono un racconto dal taglio cinematografico.
Il legame con Torino rende la serie particolarmente interessante anche per il pubblico locale. Attraverso la storia di Lidia Poët emerge infatti una città attraversata da trasformazioni sociali, tensioni e nuove richieste di libertà.
Una storia ispirata a una protagonista reale
La fiction parte da una figura realmente esistita, ma costruisce intorno a lei una narrazione investigativa. Non si tratta quindi di una biografia documentaria, bensì di una serie liberamente ispirata alla sua battaglia professionale.
Il racconto utilizza i casi giudiziari per affrontare temi come indipendenza, uguaglianza e libertà. Di conseguenza, la vicenda ambientata nell’Ottocento viene collegata a questioni che rimangono comprensibili anche per il pubblico contemporaneo.
FAQ – La prima stagione di Lidia Poët arriva in chiaro su Rai 1: date e programmazione
La prima stagione inizierà martedì 25 agosto 2026 in prima serata. Rai 1 trasmetterà i primi due episodi.
La programmazione comprende tre serate. Gli appuntamenti sono fissati per il 25 agosto, il 1° settembre e l’8 settembre 2026.
La prima stagione è composta da sei episodi. Ne saranno trasmessi due durante ciascuna delle tre serate.
La protagonista è interpretata da Matilda De Angelis. Nel cast sono presenti anche Eduardo Scarpetta, Pier Luigi Pasino, Sara Lazzaro, Sinéad Thornhill e Dario Aita.
Le riprese si sono svolte a Torino e in diverse location del Piemonte. L’ambientazione torinese di fine Ottocento è uno degli elementi centrali della produzione.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



