Mole24 Logo Mole24
Mole24 » Economia » Affitti a Torino, nuovo record nell’estate 2026: i prezzi nei quartieri

Affitti a Torino, nuovo record nell’estate 2026: i prezzi nei quartieri

Alessandro Maldera Avatar

Da Alessandro Maldera

Agosto 04, 2026

I prezzi degli affitti a Torino raggiungono i massimi storici ad agosto 2026. Il canone medio cittadino è arrivato a 12,9 euro al metro quadro, con una crescita del 54% rispetto a cinque anni fa.

La situazione cambia però sensibilmente da una zona all’altra. Si passa dai 16,6 euro al metro quadro del quartiere Centro ai 9,1 euro registrati nei quartieri più accessibili della periferia nord.

Focus sugli affitti di Torino ad agosto 2026

– Canone medio cittadino: 12,9 euro al metro quadro
– Aumento rispetto al 2021: +54%
– Zona più cara: Centro, 16,6 euro al metro quadro
– Zone meno care: Borgo Vittoria e Madonna di Campagna, 9,1 euro
– Quartieri con maggiore pressione: San Salvario e Vanchiglia

Torino affitti ai massimi storici ad agosto 2026

Nel 2021 per affittare un appartamento a Torino erano necessari mediamente 8,4 euro al metro quadro. Ad agosto 2026 il valore è salito a 12,9 euro, segnando un aumento di circa il 54% in cinque anni.

La crescita si è rafforzata soprattutto dopo la pandemia. Infatti, il ritorno alla piena attività degli atenei e l’aumento degli studenti fuori sede hanno alimentato la domanda nelle zone vicine alle sedi universitarie.

Torino rimane comunque più accessibile rispetto a Milano. Nel capoluogo lombardo il prezzo medio raggiunge 21,5 euro al metro quadro.

Anche il mercato delle stanze mostra una differenza netta. A Milano una camera singola costa mediamente 704 euro al mese, mentre a Torino la cifra si ferma a 479 euro. Il capoluogo piemontese occupa così il settimo posto nella classifica nazionale dei prezzi delle camere.

San Salvario raggiunge 14,1 euro al metro quadro

Tra le zone che hanno registrato gli aumenti più consistenti c’è San Salvario. Il prezzo medio è arrivato a 14,1 euro al metro quadro, lo stesso massimo storico già toccato nel maggio 2026.

Cinque anni prima, invece, i canoni del quartiere non raggiungevano i 9 euro al metro quadro. La crescita è diventata pressoché continua a partire dal marzo 2022.

A incidere è soprattutto la richiesta di camere da parte di studenti universitari e giovani lavoratori. In via Principe Tommaso una stanza singola può costare tra 500 e 600 euro al mese.

In corso Vittorio Emanuele II, vicino alla stazione di Porta Nuova, il prezzo può arrivare fino a 680 euro mensili. Più in generale, trovare una camera sotto i 500 euro è diventato difficile.

Sulla zona pesa anche la trasformazione in corso nell’area del Valentino. Entro la fine del 2026 è prevista l’apertura della nuova Biblioteca Civica Centrale negli spazi di Torino Esposizioni, destinata ad aumentare ulteriormente l’attrattività del quartiere.

Vanchiglia e Regio Parco sempre più richiesti dagli studenti

Una situazione simile interessa Vanchiglia e Regio Parco, dove il prezzo medio degli affitti ha raggiunto i 13 euro al metro quadro.

La vicinanza al Centro, a Palazzo Nuovo e al Campus Einaudi rende queste zone particolarmente richieste dagli studenti fuori sede. Inoltre, locali e attività serali contribuiscono ad accrescere l’interesse verso il quartiere.

In via Balbo una camera singola viene proposta generalmente tra 400 e 500 euro al mese. Per una camera doppia, invece, il prezzo complessivo può salire tra 600 e 700 euro.

Molti degli appartamenti disponibili vengono affittati esclusivamente a studenti. In via Santa Giulia rimangono alcune soluzioni più economiche, con prezzi compresi tra 400 e 450 euro mensili.

Lingotto e Nizza Millefonti arrivano a 10,6 euro

Gli affitti rimangono più contenuti nella zona sud della città, anche se i prezzi sono aumentati sensibilmente.

A Lingotto e Nizza Millefonti il valore medio è arrivato a 10,6 euro al metro quadro. La zona ha beneficiato della piena occupazione degli uffici del Grattacielo Piemonte e del prolungamento della linea 1 della metropolitana fino a piazza Bengasi.

Inoltre, la posizione tra Torino, Moncalieri e Nichelino rende quest’area un punto di passaggio importante per lavoratori e pendolari.

I canoni aumentano anche a Mirafiori Nord e Santa Rita, dove la media ha raggiunto 9,9 euro al metro quadro.

Calano i prezzi tra Aurora e Barriera di Milano

L’andamento è differente nella periferia nord. Tra Aurora e Barriera di Milano i prezzi degli affitti sono diminuiti di oltre il 10% rispetto all’anno precedente.

Nonostante il calo, il valore medio rimane pari a 10,6 euro al metro quadro, lo stesso registrato nella zona di Lingotto e Nizza Millefonti.

I prezzi più bassi dell’intera città si trovano invece a Borgo Vittoria e Madonna di Campagna. In questi quartieri il canone medio è pari a 9,1 euro al metro quadro.

Si tratta quindi delle zone più accessibili per chi cerca un appartamento senza allontanarsi dai confini cittadini.

Le zone più care per affittare casa a Torino

Il Centro si conferma la zona più costosa della città, con valori che raggiungono 16,6 euro al metro quadro.

Al secondo posto si trova San Salvario, con 14,1 euro al metro quadro. Segue la Crocetta, dove il canone medio è pari a 13,6 euro.

La situazione delle principali zone di Torino è quindi la seguente:

  • Centro: 16,6 euro al metro quadro
  • San Salvario: 14,1 euro al metro quadro
  • Crocetta: 13,6 euro al metro quadro
  • Vanchiglia e Regio Parco: 13 euro al metro quadro
  • Lingotto e Nizza Millefonti: 10,6 euro al metro quadro
  • Aurora e Barriera di Milano: 10,6 euro al metro quadro
  • Mirafiori Nord e Santa Rita: 9,9 euro al metro quadro
  • Borgo Vittoria e Madonna di Campagna: 9,1 euro al metro quadro

Una città sempre più divisa dai prezzi degli affitti

L’aumento dei canoni non riguarda tutti i quartieri nello stesso modo. Le zone centrali e universitarie continuano ad attirare una domanda elevata, mentre alcuni quartieri periferici rimangono più accessibili.

Il divario tra il Centro e le aree meno costose raggiunge ormai 7,5 euro al metro quadro. Per un appartamento di 70 metri quadrati, la differenza teorica supera quindi i 500 euro al mese.

La pressione maggiore continua a concentrarsi nelle zone vicine agli atenei, alle stazioni e alla metropolitana. Allo stesso tempo, Borgo Vittoria, Madonna di Campagna e alcune aree della periferia nord rappresentano ancora un’alternativa per chi cerca canoni più contenuti.

FAQ – Quesiti sul prezzo degli affitti a Torino

Quanto costa mediamente un affitto a Torino?

Ad agosto 2026 il prezzo medio richiesto è di circa 12,9 euro al metro quadro. Cinque anni prima il valore era pari a 8,4 euro al metro quadro.

Qual è la zona più cara di Torino per gli affitti?

Il Centro è la zona più costosa, con una media di 16,6 euro al metro quadro. Seguono San Salvario con 14,1 euro e Crocetta con 13,6 euro.

Quali sono i quartieri meno cari di Torino?

I prezzi più bassi si registrano a Borgo Vittoria e Madonna di Campagna. In entrambe le zone il valore medio è di 9,1 euro al metro quadro.

Quanto costa una stanza per studenti a Torino?

Il prezzo medio cittadino di una stanza singola è di circa 479 euro al mese. Nelle zone più richieste, però, una camera può superare 600 euro e arrivare fino a 680 euro mensili.

Perché gli affitti sono aumentati a Torino?

La crescita è legata soprattutto alla maggiore domanda successiva alla pandemia e all’aumento degli studenti fuori sede. Gli incrementi più forti interessano infatti i quartieri vicini alle università e al Centro.

Continua a leggere le notizie di Mole24, segui la nostra pagina Facebook e iscriviti al nostro canale WhatsApp
Alessandro Maldera Avatar

Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende