Mole24 Logo Mole24
Mole24 » Storia » Il tunnel del Tenda e la lunga strada verso l’apertura del 1882

Il tunnel del Tenda e la lunga strada verso l’apertura del 1882

Alessandro Maldera Avatar

Da Alessandro Maldera

Agosto 01, 2026

L’inaugurazione del tunnel del Tenda nel 1882 concluse una storia iniziata quasi tre secoli prima. Il progetto attraversò diversi governi, ripetuti abbandoni e grandi difficoltà tecniche.

Con i suoi 3.182 metri, la galleria diventò il tunnel stradale più lungo mai costruito fino a quel momento. L’opera trasformò il collegamento attraverso il Colle di Tenda e rese più sicuri gli spostamenti tra i due versanti delle Alpi.

Dove si trova il tunnel del Tenda

Il Colle di Tenda è un valico alpino situato tra le Alpi Liguri e le Alpi Marittime, a 1.871 metri di altitudine. Separa la valle Vermenagna dalla valle Roja.

Sotto la montagna passa il traforo stradale che collega il Piemonte con il territorio francese. La strada italiana di accesso è la statale 20, inserita nell’itinerario europeo E74.

Quando nacque il primo progetto, però, non si pensava a un collegamento internazionale. Il confine tra Italia e Francia assunse l’attuale configurazione soltanto nel 1947.

Non si poteva neppure immaginare il futuro passaggio delle automobili. Lo scopo iniziale era facilitare il transito di mercanti, viaggiatori, animali da soma e carri.

Il primo tentativo all’inizio del Seicento

Il primo progetto viene tradizionalmente collocato all’inizio del Seicento. L’obiettivo era creare un passaggio scavato nella montagna per migliorare i commerci tra i territori piemontesi e liguri.

Il valico si trovava a quasi duemila metri di altitudine. Neve, vento e maltempo potevano rendere il percorso difficile o perfino impraticabile.

Una galleria avrebbe permesso di evitare il tratto più elevato e pericoloso della strada. Le tecnologie disponibili, tuttavia, non erano sufficienti per affrontare un’opera di quelle dimensioni.

Gli scavi furono quindi interrotti dopo un avanzamento limitato.

La ripresa dei lavori nel 1780

Un nuovo tentativo cominciò il 1° agosto 1780, per volontà del Regno di Sardegna. Erano trascorsi circa 160 anni dal primo progetto.

Il cantiere venne affrontato con grande entusiasmo, ma le difficoltà della montagna tornarono presto a rallentare i lavori. Dopo alcuni anni era stata scavata soltanto una porzione limitata della roccia, indicata nelle ricostruzioni storiche in circa cinquanta metri.

Il progetto fu nuovamente abbandonato. Il Colle di Tenda continuò così a essere attraversato mediante la strada esterna, esposta alle condizioni meteorologiche dell’alta montagna.

I principali tentativi di scavo

Inizio Seicento: primo progetto, presto abbandonato
1780: ripresa degli scavi da parte del Regno di Sardegna
1802: nuovo intervento durante l’amministrazione francese
1873: avvio del cantiere destinato a completare il traforo
1882: apertura della galleria stradale

Il tentativo francese del 1802

Nel 1802 il Piemonte si trovava sotto il controllo francese. Il progetto del traforo tornò nuovamente al centro dell’attenzione.

Gli scavi ripresero e raggiunsero una profondità indicata in alcune ricostruzioni in circa 150 metri. Anche questo intervento, tuttavia, non portò al superamento della montagna.

I lavori vennero sospesi per la terza volta. Il traforo rimase incompiuto durante la Restaurazione e negli anni che accompagnarono l’unificazione italiana.

Nel frattempo Torino perse il ruolo di capitale, trasferito prima a Firenze e successivamente a Roma. L’idea di attraversare il Colle di Tenda con una galleria, però, non venne dimenticata.

Nel 1873 comincia il cantiere decisivo

Il quarto tentativo prese avvio nel 1873. Questa volta furono disponibili tecniche, risorse e strumenti più adatti ad affrontare la montagna.

Gli operai lavorarono contemporaneamente dai versanti di Limone e Tenda. Sul lato meridionale incontrarono rocce particolarmente dure. Da quello settentrionale dovettero invece affrontare terreni franosi e abbondanti infiltrazioni d’acqua.

Per accelerare l’avanzamento venne utilizzata la dinamite. I lavori continuarono anche durante l’inverno, nonostante la neve e le difficili condizioni ambientali.

Nel novembre 1881 le squadre provenienti dai due lati riuscirono finalmente a incontrarsi all’interno della montagna. Restavano da completare rivestimenti, illuminazione e strade di accesso.

L’inaugurazione del tunnel del Tenda nel 1882

Dopo nove anni di lavori, nel 1882 il traforo diventò una realtà. La galleria raggiungeva una lunghezza complessiva di 3.182 metri.

All’epoca era il tunnel stradale più lungo mai costruito. Il primato riguarda le gallerie destinate alla viabilità ordinaria e non comprende i trafori ferroviari.

L’opera consentiva di evitare la strada che saliva fino alla sommità del colle. Il passaggio diventava così più rapido e meno esposto a neve, vento e frane.

La galleria venne dotata di un sistema di illuminazione formato da decine di lampade alimentate a petrolio e benzina. Le strade di accesso furono completate durante la fase finale dei lavori.

Il tunnel del Tenda nel 1882

Lunghezza: 3.182 metri
Tipologia: traforo stradale
Inizio del cantiere definitivo: 1873
Completamento: 1882
Primato: tunnel stradale più lungo mai costruito fino a quel momento

Da collegamento interno a traforo internazionale

Al momento della costruzione, la galleria si trovava interamente all’interno del Regno d’Italia. Non era quindi un traforo internazionale.

La situazione cambiò dopo la Seconda guerra mondiale. Il trattato di pace entrato in vigore nel 1947 modificò il confine e assegnò alla Francia una parte del Colle di Tenda.

Il tunnel divenne così uno dei principali collegamenti stradali tra Italia e Francia. Per il Piemonte rappresentò anche un accesso diretto verso la valle Roja, la Liguria occidentale e la Costa Azzurra.

Dalla galleria storica al nuovo tunnel del Tenda

Per oltre un secolo il traffico attraversò la galleria costruita nell’Ottocento, sottoposta nel tempo a interventi di manutenzione e adeguamento.

L’aumento dei veicoli e le nuove norme di sicurezza portarono alla progettazione di una seconda canna. Il programma prevedeva la costruzione di una nuova galleria e l’ammodernamento di quella storica.

Nell’ottobre 2020 la tempesta Alex devastò la valle Roja e danneggiò gravemente le strade di accesso. Il collegamento rimase interrotto per quasi cinque anni.

La nuova galleria è stata inaugurata il 27 giugno 2025 e aperta al traffico il giorno successivo. Nel luglio 2026 il transito avviene nel nuovo tunnel a senso unico alternato, mentre proseguono gli interventi collegati alla sistemazione complessiva dell’infrastruttura.

FAQ – Tunnel del Tenda: le risposte alle domande più frequenti

Quando fu inaugurato il tunnel del Tenda?

Il traforo stradale venne aperto nel 1882, dopo il completamento del cantiere iniziato nel 1873.

Quanto è lungo il vecchio tunnel del Tenda?

La galleria storica misura 3.182 metri.

Perché venne costruito?

Il tunnel serviva a rendere più rapido e sicuro il passaggio attraverso le Alpi, evitando il tratto più alto del Colle di Tenda e favorendo gli scambi commerciali.

Quando iniziarono i primi tentativi di scavo?

Il primo progetto risale all’inizio del Seicento. Altri tentativi vennero effettuati nel 1780 e nel 1802, prima dell’avvio del cantiere definitivo nel 1873.

Quale primato aveva il traforo nel 1882?

Al momento dell’apertura era il tunnel stradale più lungo mai costruito, con un percorso di 3.182 metri.

Continua a leggere le notizie di Mole24, segui la nostra pagina Facebook e iscriviti al nostro canale WhatsApp
Alessandro Maldera Avatar

Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende