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Lago della Manica: itinerario dal Rifugio Selleries al lago alpino sopra Roure

Alessandro Maldera Avatar

Da Alessandro Maldera

Aprile 17, 2026

Il Lago della Manica è un lago alpino situato a 2365 metri di quota nel territorio di Roure, in Val Chisone, dentro il Parco Naturale Orsiera Rocciavrè. Si trova nella zona di Punta Cristalliera e rappresenta una meta molto amata da chi cerca una gita breve ma capace di regalare subito un vero ambiente di alta montagna. Inoltre, la partenza dal Rifugio Selleries rende l’escursione comoda da organizzare e adatta anche a una giornata non troppo lunga.

Il percorso, infatti, non è eccessivo dal punto di vista fisico, ma offre comunque rocce, pietraie, nevai residui e grandi panorami. Per questo il Lago della Manica è una meta perfetta sia per chi vuole fermarsi al lago, sia per chi desidera usarlo come tappa intermedia verso la Punta Cristalliera.

Identikit del lago

Nome: Lago della Manica (o Lago La Manica)
Quota: 2365 m
Comune: Roure
Area: Parco Naturale Orsiera Rocciavrè
Punto di partenza classico: Rifugio Selleries (2023 m)
Dislivello dal rifugio: circa 342-368 m
Difficoltà: E / moderata
Tempo indicativo: 2 – 2,5 ore per il giro base

Dove si trova il Lago della Manica

Il lago si trova nelle Alpi Cozie piemontesi, nel comune di Roure, all’interno del Parco Orsiera Rocciavrè. L’area di riferimento è quella di Punta Cristalliera, una delle cime più note di questo settore alpino.

Nelle vicinanze si trova anche il Lago del Laus, altro specchio d’acqua molto conosciuto, riconoscibile per la presenza di una piccola isoletta. Proprio per questo motivo, le due mete vengono spesso inserite nello stesso itinerario.

Caratteristiche del lago e dell’ambiente

Il Lago della Manica è immerso in un paesaggio alpino d’alta quota fatto di rocce, pietraie e vegetazione tipica delle quote elevate. In estate, inoltre, possono essere ancora presenti piccoli nevai, mentre nei mesi migliori si incontrano rododendri, stelle alpine e altri elementi della flora alpina.

L’ambiente è particolarmente interessante anche dal punto di vista faunistico. Nella zona, infatti, sono documentati avvistamenti di stambecchi e caprioli, mentre l’intero parco è noto anche per la presenza di avifauna alpina. Quindi, oltre al lago in sé, il valore della gita sta molto anche nel contesto naturale che lo circonda.

Come raggiungere il Lago della Manica

Il punto di partenza più classico è il Rifugio Selleries, che si trova a 2023 metri di quota. Da qui si prende il sentiero in direzione Punta Cristalliera, indicato come EPT 339.

L’itinerario base viene descritto come un percorso ad anello di circa 4,3 km, con un dislivello di circa 368 metri e una percorrenza indicativa di 2-2,5 ore. La difficoltà è generalmente considerata moderata, quindi il lago può essere raggiunto senza affrontare tratti veramente tecnici, almeno fino al punto d’arrivo.

Il bivio: sentiero diretto o passaggio dal Lago del Laus

Durante la salita si incontra un bivio importante. A questo punto ci sono due possibilità:

  • il sentiero di sinistra sale più direttamente e porta al Lago della Manica
  • il sentiero di destra è meno ripido, passa prima dal Lago del Laus e poi si ricongiunge con il primo poco prima del lago

La seconda opzione è spesso la più interessante. Infatti permette di vedere anche il Laus, il suo piccolo isolotto e il bivacco vicino, rendendo la gita più varia senza complicarla troppo.

Come raggiungere il Lago della Manica

Il punto di partenza più classico è il Rifugio Selleries, che si trova a 2023 metri di quota. Da qui si prende il sentiero in direzione Punta Cristalliera, indicato come EPT 339.

L’itinerario base viene descritto come un percorso ad anello di circa 4,3 km, con un dislivello di circa 368 metri e una percorrenza indicativa di 2-2,5 ore. La difficoltà è generalmente considerata moderata, quindi il lago può essere raggiunto senza affrontare tratti veramente tecnici, almeno fino al punto d’arrivo.

Il bivio: sentiero diretto o passaggio dal Lago del Laus

Durante la salita si incontra un bivio importante. A questo punto ci sono due possibilità:

  • il sentiero di sinistra sale più direttamente e porta al Lago della Manica
  • il sentiero di destra è meno ripido, passa prima dal Lago del Laus e poi si ricongiunge con il primo poco prima del lago

La seconda opzione è spesso la più interessante. Infatti permette di vedere anche il Laus, il suo piccolo isolotto e il bivacco vicino, rendendo la gita più varia senza complicarla troppo.

Periodo migliore per l’escursione

Il periodo più consigliato va da giugno a settembre, quando i sentieri sono in genere più liberi da neve e le condizioni risultano più stabili. In luglio, in particolare, il lago è molto frequentato e alcuni visitatori scelgono perfino di entrarci, nonostante l’acqua resti molto fredda.

Anche l’autunno può essere suggestivo, però il meteo diventa più instabile. In inverno, invece, la zona è da considerare con molta più prudenza e non va affrontata senza esperienza e attrezzatura adeguata.

Curiosità sul Lago della Manica

Ci sono alcuni dettagli che rendono questo lago ancora più interessante:

  • il nome “La Manica” potrebbe derivare dalla forma del lago o da caratteristiche locali del territorio
  • il lago è conosciuto anche per la possibilità, per alcuni, di fare il bagno in quota
  • nell’area sono stati segnalati cristalli di quarzo ialino e cloritizzato a breve distanza dallo specchio d’acqua
  • il sentiero viene considerato adatto anche a molte famiglie con bambini, proprio per la sua relativa facilità e per la ricchezza di animali e paesaggio

Cose da sapere prima della gita alpina

Dove si trova il Lago della Manica?

Si trova sopra Roure, in Val Chisone, dentro il Parco Naturale Orsiera Rocciavrè, nella zona di Punta Cristalliera.

Da dove si parte per raggiungerlo?

Il punto di partenza più classico è il Rifugio Selleries, a 2023 metri di quota.

Quanto è difficile il percorso?

Il giro base viene generalmente considerato di difficoltà moderata, con caratteristiche escursionistiche semplici fino al lago.

Il Lago del Laus si incontra sullo stesso itinerario?

Sì. A un bivio puoi scegliere una variante che passa prima dal Lago del Laus e poi si ricollega al sentiero principale.

Si può continuare fino a Punta Cristalliera?

Sì, ma oltre il lago il sentiero diventa più impegnativo, con pietraie e terreno più severo. Quindi va affrontato solo con condizioni buone e un minimo di esperienza.

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Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende