Comune di San Giorio di Susa: informazioni utili, territorio e identità di un borgo medievale della Val di Susa

Da Alessandro Maldera
Marzo 11, 2026

Il Comune di San Giorio di Susa è un paese della Val di Susa nella Città Metropolitana di Torino, indicato con 955 abitanti. Il territorio è ampio e verticale: dal fondovalle sale fino alla Punta Cristalliera (2.801 m), passando per borgate, boschi e antiche strutture di montagna. Inoltre San Giorio è un borgo di impronta medievale, con castello, casaforte e cappelle affrescate. Di conseguenza, anche con poco tempo, puoi leggere bene sia la valle “bassa” sia la montagna.
San Giorio di Susa a colpo d’occhio
Abitanti: 955
Altitudine: circa 450 m s.l.m. (fondovalle a 420 m; quota massima 2.801 m alla Punta Cristalliera)
Rilievo: Vallone del Gravio e Punta Cristalliera (2.801 m); accessi escursionistici da Adrit e Travè d’Amoun verso Rocciavrè, Cristalliera e Villano
Acque: Vallone del Gravio
Località: 27 borgate (9 abitate stabilmente); Adrit, Travè d’Amoun, Borgata Pognant
Comuni limitrofi:Bruzolo, Bussoleno, Chianocco, Coazze, Roure, San Didero, Sant’Antonino di Susa, Villar Focchiardo
Distanze: Torino circa 45 km · Susa a pochi km
Festa Patronale: San Giorgio (23 aprile)
Un territorio che sale davvero: fondovalle, borgate e Cristalliera
San Giorio è interamente in Val di Susa e ha un’escursione altimetrica netta: dai 420 m del fondovalle arriva ai 2.801 m della Punta Cristalliera, nel Vallone del Gravio. Quindi non è un comune “piatto”, ma una scala continua tra piana e alta quota.
Il comune comprende 27 borgate alpine, di cui 9 abitate stabilmente. Inoltre queste borgate si sviluppano con strade e viottoli, tra cave di gneiss e piloni votivi restaurati. Di conseguenza la montagna non è solo “panorama”: è un territorio ancora leggibile per segni e percorsi.
Il Comune di San Giorio di Susa confina con:
Oltre i 1.250 m, gran parte del territorio rientra nel Parco naturale dell’Orsiera Rocciavrè. In particolare, Adrit e Travè d’Amoun sono ricordate come località di partenza per escursioni verso Rocciavrè, Cristalliera e Villano.
Clima e stagioni: quando cambia tutto in pochi metri
Qui la stagione la fa l’altitudine. In fondovalle il clima è più gestibile e “di valle”, mentre salendo verso borgate e parco cambiano temperatura, vento e durata della neve. Inoltre i boschi e i castagneti rendono più umide alcune zone, mentre le quote alte restano più esposte. Quindi, se programmi un giro misto, conviene vestirsi a strati e non ragionare come se fosse un’unica “località”.
Origini e passaggi: un borgo che si costruisce attorno alla chiesa
Un documento del 20 febbraio 1226 racconta un momento chiave: davanti alla chiesa, con gli uomini del paese riuniti in consiglio, il conte Tommaso I di Savoia annuncia la fondazione di una villanova sul Mollare, dove si trova la chiesa. Inoltre lo storico Luca Patria suggerisce che intorno all’anno 1000 l’insediamento fosse frammentato e la chiesa isolata, ma che proprio in quel periodo il paese inizi a costruire una sua identità, legata anche a un precedente fondus Bassianus.
Il cuore medievale si raccoglie attorno al Castello, fortificazione del XIII secolo costruita su uno dei mollari che dominano la piana. Tuttavia la storia non è lineare: nel 1691 il castello viene distrutto dal generale francese Catinat, e solo nel Novecento (anni Settanta) viene restaurato; oggi, inoltre, è ancora abitato.
Cosa vedere: tre livelli sul mollare (castello, casaforte, cappella)
A San Giorio la visita funziona per “gradini” sul rilievo.
Il Castello è il simbolo: oggi restano parti imponenti, ma è chiaro che fosse un complesso più ampio, poi ridotto da distruzioni, crolli e restauri. Inoltre la posizione domina la bassa valle, quindi è anche un punto di lettura geografica.
Subito sotto c’è la Casaforte della parrocchia, riconoscibile per le merlature a coda di rondine. È uno degli edifici meglio conservati, e quindi è una tappa “solida” anche per chi ha poco tempo.
Il vero gioiello è la Cappella del Conte, di fronte alla parrocchiale: conserva affreschi franco-piemontesi datati 1328, riscoperti in modo fortuito negli anni Settanta del Novecento e poi restaurati. Proprio per questo valore, San Giorio ospita una sede distaccata del Sistema museale diocesano d’arte sacra.
Completano il quadro:
- la Chiesa parrocchiale di San Giorgio Martire, ricostruita nel 1937 ma con campanile romanico originale
- in borgata Pognant, la Cappella di Maria Ausiliatrice, citata già in un documento del 1643
Tradizioni vive: feudatario e Spadonari
San Giorio è noto per una rievocazione molto particolare: la “soppressione del feudatario”, che si svolge presso il castello nella domenica più vicina al 23 aprile, festa di San Giorgio. Un centinaio di figuranti in costume rievoca, con canti e balli della tradizione, la leggenda della ribellione contadina contro un signorotto Bertrandi e lo ius primae noctis. Inoltre i testi furono scritti da don Attilio Bar e le musiche da Luigi “Viginet” Pognant Gros; la prima rappresentazione risale al 1929.
Accanto a questo, spiccano gli Spadonari con la Danza delle Spade (i Sabru). L’origine è antica e incerta, ma la lettura resta chiara: sono riti propiziatori legati a primavera e fertilità, con costumi ricchi e cappelli decorati di fiori.
Economia e paesaggio umano: castagni, boschi e borgate
Il territorio è descritto come montagna ricca di boschi e castagni, con borgate e segni di lavoro tradizionale come cave e piloni. Di conseguenza l’economia storica si lega alla gestione del territorio e alla vita di montagna, mentre oggi la presenza del parco e dei sentieri sostiene anche un turismo più “lento”, legato alle escursioni e al patrimonio culturale.
Come arrivare e muoversi: valle, borgo e quota
Treno
A San Giorio di Susa non c’è una stazione ferroviaria , ma treno è la scelta più comoda per “entrare in valle” senza guidare. In pratica arrivi sulla direttrice Torino–Alta Val di Susa e poi scegli una stazione di appoggio vicina al paese (di solito quelle dell’area Bussoleno/Bruzolo sono le più pratiche per chiudere l’ultimo tratto). Tuttavia una volta sceso devi organizzare il raccordo con bus locale, passaggio o taxi. Di conseguenza il treno funziona benissimo per l’avvicinamento, ma l’ultimo miglio va previsto prima, soprattutto se vuoi poi salire verso le borgate alte.
Automobile
Con l’auto hai il controllo totale. Arrivi in fondovalle, poi risali verso il borgo e puoi spostarti tra le frazioni senza dipendere da orari. Inoltre, se vuoi partire da punti di accesso escursionistici come Adrit o Travè d’Amoun, l’auto ti permette di impostare la giornata “a misura di montagna”: parti presto, parcheggi dove ti serve, e rientri quando vuoi. In pratica è la soluzione migliore se vuoi fare un giro completo (borgo + una borgata + attacco sentiero) senza tempi morti.
Trasporto pubblico
Il bus può essere utile, però va trattato come un supporto, non come una rete perfetta. La logica che funziona è questa: arrivi in valle (treno o auto fino a un punto comodo) e poi usi il bus per un collegamento mirato verso San Giorio, oppure verso una singola borgata se c’è la corsa giusta. Tuttavia, se l’idea è visitare più borgate nello stesso giorno, rischi di perdere tempo tra attese e cambi. Quindi conviene scegliere una destinazione sola “pulita”, e magari chiudere il resto a piedi.
Mobilità dolce
A piedi San Giorio rende, perché il territorio è pieno di viottoli e collegamenti storici. Tuttavia, se punti alle quote del parco, devi mettere in conto dislivelli veri: quindi meglio scegliere un itinerario pulito e non “allargare” troppo.
San Giorio di Susa senza confusione: domande frequenti
Molto: va dal fondovalle a 420 m fino alla Cristalliera a 2.801 m
Sono 27, di cui 9 abitate stabilmente
La Cappella del Conte con affreschi datati 1328
Da località come Adrit e Travè d’Amoun, citate come punti di partenza
La domenica più vicina al 23 aprile, festa di San Giorgio

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



