Cascina Rubbianetta di Druento: scuderia reale sabauda e polo equestre della Mandria

Da Alessandro Maldera
Novembre 03, 2025

La Cascina Rubbianetta di Druento, conosciuta in origine come Emanuella, è una delle architetture più affascinanti del Parco Regionale La Mandria. Costruita tra il 1862 e il 1863 per volontà di Vittorio Emanuele II, nacque come scuderia reale destinata all’allevamento dei cavalli da guerra e da competizione. Oggi ospita il Centro del Cavallo, struttura moderna che mantiene viva la storica vocazione equestre del complesso.
Cascina Rubbianetta – Dal Re al Centro del Cavallo
- Posizione: Parco Regionale La Mandria, Druento (TO)
- Costruzione: 1862–1863, per Vittorio Emanuele II
- Nome originario: Emanuella, dedicata a Emanuele Alberto Guerrieri
- Funzione storica: scuderia reale per allevamento cavalli
- Architettura: forma a ferro di cavallo con loggiati e padiglioni
- Oggi: Centro del Cavallo con 40 ettari di impianti sportivi
- Gestione: Cooperativa Agricola Vivere La Mandria
Origini reali e progetto ottocentesco
La Rubbianetta fu edificata dall’impresario Leopoldo Galli nell’ambito della vasta campagna di lavori avviata da Vittorio Emanuele II dopo l’acquisto della Mandria nel 1860.
Il nome originario Emanuella fu scelto per onorare Emanuele Alberto Guerrieri, figlio del sovrano e di Rosa Vercellana, la celebre Bela Rosin.
Dal punto di vista architettonico, la cascina è un edificio molto importante per la storia del territorio. Infatti, presenta un impianto a ferro di cavallo, con un corpo centrale più alto dotato di loggiati sovrapposti e due ali laterali curve che terminano in padiglioni. Questo schema, pur destinato a una funzione agricola, richiama modelli barocchi torinesi e rende la struttura una vera “scuderia monumentale”.
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Funzioni originarie nella Tenuta della Mandria
La Rubbianetta era parte integrante della Tenuta di Caccia Reale della Mandria, che Vittorio Emanuele II trasformò in un grande centro produttivo e residenziale.
- Stalle e scuderie: ospitavano cavalli destinati all’esercito e alle competizioni.
- Fienili e magazzini: garantivano foraggi e riserve alimentari.
- Abitazioni: alloggi per personale e stallieri.
I documenti ottocenteschi descrivono con precisione i materiali usati: colonne in legno massiccio per i recinti dei cavalli e lunghe greppie per l’alimentazione. Nel 1880 la cascina contava ancora numerose stalle, mentre nel 1887 gli elenchi delle attività citavano fino a 17 lavoratori impegnati nella cura quotidiana degli animali.
Dalla riconversione agricola al Novecento
Nel corso del XX secolo la funzione equestre diminuì progressivamente. Con il passaggio della proprietà ai Medici del Vascello nel 1923, la Rubbianetta perse il ruolo di scuderia e fu riconvertita all’allevamento bovino e alle colture agricole. Restarono comunque intatte le caratteristiche architettoniche, che ne confermano ancora oggi il valore storico.
La Rubbianetta oggi: Centro del Cavallo
Attualmente la cascina ospita il Centro del Cavallo, gestito dalla Cooperativa Agricola Vivere La Mandria. L’area copre circa 40 ettari e si è trasformata in un polo di eccellenza per attività equestri e sportive.
Le strutture includono:
- un maneggio coperto,
- campi in erba e in sabbia,
- una pista per competizioni e allenamenti,
- scuderie moderne e paddock.
Oltre all’allevamento e all’addestramento, il centro organizza concorsi ippici, corsi di formazione e attività per bambini e ragazzi, tra cui campi estivi equestri.
Timeline – Cascina Rubbianetta
1862–1863 → costruzione per volere di Vittorio Emanuele II
1880 → documentata la presenza di scuderie e allevamento cavalli
1887 → fino a 17 persone impiegate nella custodia bestiame
1923 → passaggio ai Medici del Vascello e riconversione agricola
Oggi → sede del Centro del Cavallo e attività equestri
Dove si trova la Cascina Rubbianetta?
La Cascina Rubbianetta si trova all’interno del Parco La Mandria, nel territorio di Druento. Un tempo residenza agricola sabauda, oggi ospita il Centro Internazionale del Cavallo ed è circondata da ampi spazi naturali e percorsi verdi.
FAQ – Informazioni utili per chi visita la Casina Rubbianetta
Per volere di Vittorio Emanuele II, come scuderia reale destinata all’allevamento dei cavalli.
Il nome originario fu scelto in onore di Emanuele Alberto Guerrieri, figlio del re e di Rosa Vercellana.
Ha forma a ferro di cavallo, con padiglioni laterali, loggiati e ambienti destinati a scuderie, fienili e abitazioni.
È sede del Centro del Cavallo, con maneggi, scuderie, campi equestri e attività sportive.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



