Ospedale Cambiano: quando apre? Tutto su caratteristiche, lavori e innovazioni

Da Alessandro Maldera
Aprile 01, 2025

La sanità piemontese si prepara ad accogliere una delle strutture ospedaliere più moderne della regione. L’Ospedale di Cambiano sarà un punto di riferimento per la sanità locale e accoglierà pazienti da Moncalieri, Chieri, Nichelino e Carignano. Il progetto è stato presentato ufficialmente durante la Conferenza dei sindaci e prevede un investimento strategico per migliorare l’efficienza e la qualità delle cure.
Tutti i numeri del nuovo ospedale
La nuova struttura sarà articolata come un monoblocco e includerà:
- 543 posti letto,
- di cui 32 in terapia intensiva
- 10 sale operatorie
- e 5 sale travaglio
- 63 ambulatori per visite specialistiche e cure ambulatoriali
- 80.000 metri quadrati di superficie totale
- Parcheggio con 1.200 posti auto
L’ospedale è stato progettato per essere altamente innovativo, con un’attenzione particolare alla digitalizzazione, alla gestione dell’energia e alla modularità degli spazi.
Innovazioni e funzionalità
Il nuovo polo ospedaliero sarà progettato per distinguere due aree principali:
- “Ospedale di giorno”, dedicato ai servizi ambulatoriali e di diagnostica
- Aree di degenza e reparti di ricovero, con spazi pensati per il comfort dei pazienti
Grazie a questa articolazione, la struttura potrà essere rapidamente riconfigurata in caso di nuove pandemie, suddividendo lo spazio in blocchi autonomi per garantire la continuità operativa.
- Efficienza energetica e sostenibilità: il nuovo ospedale sarà dotato di tecnologie all’avanguardia per ottimizzare i consumi energetici e ridurre l’impatto ambientale.
- Umanizzazione degli spazi: l’architettura sarà studiata per migliorare il benessere di pazienti e personale medico, con aree verdi e spazi di socializzazione.
Ospedale Cambiano: quando apre?
- Apertura prevista tra il 2030 e il 2031
- Prossime tappe:
- Entro il 2024, l’INAIL assumerà la gestione del progetto
- Inizio lavori previsto per il 2025
- Apertura stimata tra il 2030 e il 2031
Il futuro degli ospedali esistenti
Uno degli aspetti più delicati riguarda il destino delle attuali strutture ospedaliere della zona. L’assessore Riboldi ha ribadito che il futuro degli ospedali di Chieri, Moncalieri e Carmagnola sarà deciso con le amministrazioni locali per evitare situazioni di degrado e abbandono.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



