Urbanistica

Università di Torino: 63 milioni per la riqualificazione degli edifici

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63 milioni di euro in arrivo per la riqualificazione edilizia dell’Università di Torino.

I fondi, stanziati da Cassa depositi e prestiti (Cdp), serviranno per rimettere a nuovo gli edifici dell’ateneo.

Il finanziamento permetterà in primo luogo di ammodernare il patrimonio immobiliare di Unito, che al momento conta 120 sedi distribuite su tutto il territorio piemontese.

Inoltre, parte dei 63 milioni verrà utilizzata per un rinnovo del patrimonio tecnologico dell’Università.

Grazie a diversi interventi, infatti, sarà possibile ridefinire e recuperare spazi per ricavare nuove aule e biblioteche, oltre a spazi funzionali alle nuove esigenze dell’ateneo.

L’obiettivo è quello di lavorare sugli oltre 100 mila metri quadri già esistenti, senza andare a costruirne di nuovi.

La riqualificazione del Polo museale di Unito

Uno degli interventi di riqualificazione di maggiore impatto interesserà il Polo museale dell’Università di Torino.

L’opera di rinnovo, infatti, andrà ad applicarsi ai musei di Antropologia ed etnografia, Anatomia umana e Antropologia criminale, aventi sede in via Giuria.

In questi spazi hanno sede anche alcuni dipartimenti scientifici e, tra quelle pareti, hanno avuto l’occasione di formarsi ben tre premi Nobel.

Qui, infatti, hanno studiato Rita Levi Montalcini, Salvador Edward Luria e Renato Dulbecco.

La riqualificazione dell’area di via Verdi

Di grande valore sarà anche l’intervento che interesserà l’asse di via Verdi che, partendo dal Teatro Regio, arriva fino a Palazzo Nuovo.

Quest’area, che comprende sia il Rettorato che la Cavallerizza Reale, è un vero e proprio “asse del cinema”.

Via Verdi, infatti, si affaccia sul Cinema Massimo, sulla Mole e il suo Museo Nazionale del Cinema e sugli studi televisivi della RAI.

I dettagli del piano di riqualifica dell’Università di Torino

Il programma, presentato dal rettore Stefano Geuna a fine 2021, comprende operazioni di recupero funzionale degli spazi dell’ateneo per la didattica e la ricerca.

Verranno infatti ricavate dagli spazi inutilizzati nuove aule, ma anche nuove biblioteche e aule studio e laboratori.

Gli interventi interesseranno principalmente la Cavallerizza Reale, Palazzo Nuovo, il Rettorato, lo Scalo Vallino, l’ec Irve e il Campus Einaudi

La riqualificazione riguarderà anche la sede di Grugliasco, i Palazzi musei della Scienza, il Palazzo Campana, via Pietro Giuria, corso Raffaello e la sede di Savigliano.

Università di Torino: i fondi miglioreranno la qualità della vita nell’ateneo

Cassa depositi e prestiti ha spiegato che il finanziamento fa parte della prima operazione nell’ambito di un programma più ampio.

Il piano, promosso dal ministero dell’Università attraverso il Fondo per l’edilizia universitaria e per le grandi attrezzature scientifiche, prevede investimenti per un totale di 1,4 miliardi di euro.

In sostanza, il 60% dei fondi arriveranno dal Mur e Cdp coofinanzierà la parte restante, in modo da supportare gli interventi di riqualificazione.

Il progetto, articolato su tutto il territorio piemontese, ha lo scopo di migliorare la qualità delle aree dell’ateneo.

In questo modo si creeranno degli spazi piacevoli, in grado di avere un impatto positivo sia sul personale di Unito, sia sui molti studenti che, ogni giorno, popolano questi edifici.

Asja D’Arcangelo

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