Arriva il Frecciarossa da Torino a Parigi: entro fine 2021 due treni al giorno

Da Simone Nale
Dicembre 03, 2021

Nel dicembre 2021 è stata ufficialmente inaugurata la nuova tratta ad alta velocità Frecciarossa Torino-Parigi, un collegamento storico che segna l’ingresso del treno italiano nel cuore della Francia. Un passo importante non solo per il trasporto ferroviario europeo, ma anche per il ruolo strategico di Torino nelle tratte internazionali.
Un collegamento diretto tra Italia e Francia
Il Frecciarossa 1000 ora collega direttamente Torino Porta Nuova a Parigi Gare de Lyon, passando per Modane, Chambéry e Lione. Un viaggio comodo e moderno, che si completa in circa 6 ore, con due corse giornaliere: una al mattino e una al pomeriggio.
Si tratta di un netto miglioramento rispetto al TGV, che per via di vincoli tecnici deve percorrere tratti di ferrovia tradizionale. Il Frecciarossa, invece, sfrutta l’alta velocità fin dalla partenza da Torino, garantendo un servizio più rapido ed efficiente.

L’inaugurazione della nuova tratta nel 2021
La nuova tratta Torino-Parigi del Frecciarossa è stata inaugurata nel 2021. Il viaggio inaugurale è stato effettuato con successo il 28 agosto 2021, con a bordo il Frecciarossa 1000 numero 50, condotto dal team di Trenitalia France, la società subentrata a Thello in seguito alla liberalizzazione del mercato ferroviario francese.
Da quel momento, Trenitalia ha attivato un servizio regolare tra Milano, Torino e Parigi, contribuendo ad ampliare le connessioni europee e offrendo un’alternativa seria ai treni francesi.
Comfort e servizi a bordo del Frecciarossa
Il convoglio non è solo veloce, ma anche pensato per offrire un’esperienza di viaggio di alto livello. A bordo si trovano:
- Wi-Fi veloce e gratuito
- Edicola digitale internazionale
- Poltrone spaziose e silenziose
- Quattro livelli di servizio, tra cui Executive e Salottini
Un’attenzione al comfort che rende il Frecciarossa Torino-Parigi ideale per turisti, pendolari internazionali e viaggiatori business.

Simone Nale
Laureato in Scienze Umanistiche della Comunicazione all'Università di Torino. Appassionato di storia della televisione e nuovi media



