Cronaca di Torino

Varato piano di trasloco della Regione Piemonte nel grattacielo

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Il piano per il trasloco della Regione Piemonte nel nuovo grattacielo è finalmente pronto. Una decisione che non implica la vendita del palazzo di piazza Castello. Avverrà un trasferimento strategico verso il grattacielo, che ospiterà quasi 3.000 dipendenti entro il 2023. Questo ambizioso progetto sta prendendo forma sotto la guida del presidente della Regione, Alberto Cirio, che si trasferirà personalmente per primo nel nuovo edificio. La sfida è quella di completare lo spostamento nel minor tempo possibile. Obiettivo che rappresenta non solo una questione di prestigio per l’amministrazione pubblica piemontese, ma anche un segnale di rinnovamento e modernizzazione.

I motivi dietro il trasferimento

La decisione di trasferire gli uffici nel nuovo palazzo è stata presa già negli anni 2000, motivata da diversi fattori. Innanzitutto, la volontà di avere una sede verticale che conferisse prestigio e rappresentanza istituzionale. Inoltre, il trasferimento avrebbe comportato un notevole risparmio sui costi degli affitti delle sedi attuali. Attualmente, infatti, la Regione spende circa 7 milioni di euro all’anno per le locazioni. Cifra che potrebbe essere notevolmente ridotta con il piano di trasloco nel nuovo grattacielo della Regione Piemonte.

Il progetto di spostamento

Un piano che è stato sviluppato con attenzione ai dettagli. Oltre alla sede di Piazza Castello, altri edifici verranno liberati e destinati alla gestione di un fondo immobiliare del valore di almeno 50 milioni di euro. Tra questi edifici, si annoverano la palazzina liberty di via Petrarca, gli uffici di via Principe Amedeo e gli uffici di via Garibaldi. Alcuni di questi immobili saranno messi a reddito, mentre altri potrebbero essere venduti. Ad esempio, la sede aulica, stimata a 40 milioni di euro in caso di vendita, potrebbe generare un maggior profitto se affittata.

I vantaggi del trasferimento

Il trasferimento porterà con sé numerosi vantaggi per la Regione Piemonte. Si prevede anche una riduzione delle spese di manutenzione e delle utenze grazie all’efficienza energetica e alla modernità dell’edificio. Inoltre, la vicinanza con la metropolitana faciliterà gli spostamenti e ridurrà i problemi legati al traffico. L’ambiente di lavoro sarà caratterizzato da spazi aperti, con dipendenti che potranno scegliere liberamente la scrivania in cui sedersi ogni giorno. Le sale riunioni e gli uffici dei dirigenti saranno realizzati con vetri trasparenti, promuovendo la trasparenza e la condivisione delle informazioni.

Il trasloco e la gestione immobiliare

Il trasloco del personale nella nuova sede unica della Regione Piemonte è in corso e si prevede che si concluderà entro Giugno 2023. Il presidente e i membri dell’ufficio di presidenza e vice presidenza hanno già preso posto nei loro nuovi uffici a Dicembre. La Regione ha già provveduto all’acquisto di scrivanie, sedie e mobili per allestire gli spazi. Inoltre, è prevista la realizzazione di parcheggi interrati su tre livelli, parte dei quali saranno a disposizione gratuita dei dipendenti regionali.

Per promuovere e gestire gli immobili liberati dal trasloco, il compito è stato affidato a INVIMIT, una società pubblica di proprietà del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Questa sarà responsabile della valorizzazione e della gestione degli immobili, contribuendo così a ottimizzare gli investimenti e a garantire un utilizzo ottimale delle risorse.

Aggiornato il 19/01/2024

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