Mole24 Logo Mole24
Mole24 » Urbanistica » Nuovo skatepark di Parco Dora: lavori partiti, apertura prevista nella primavera 2027

Nuovo skatepark di Parco Dora: lavori partiti, apertura prevista nella primavera 2027

Alessandro Maldera Avatar

Da Alessandro Maldera

Agosto 18, 2026

I lavori per la creazione dello skatepark di Parco Dora sono entrati nella fase operativa. Il nuovo impianto sta prendendo forma nel lotto Valdocco Nord, nell’area compresa tra corso Mortara e corso Principe Oddone.

Il progetto prevede una struttura di categoria park, con una grande bowl, illuminazione, spogliatoi e percorsi accessibili. L’investimento ammonta a 572 mila euro, mentre la conclusione del cantiere è programmata per il 27 gennaio 2027 e l’apertura nella primavera successiva.

Nuovo skatepark di Parco Dora: scheda sintetica

Dove: Parco Dora, lotto Valdocco Nord
Area: tra corso Mortara e corso Principe Oddone
Inizio lavori: 16 giugno 2026
Montaggio strutture: tra fine agosto e inizio settembre 2026
Fine lavori prevista: 27 gennaio 2027
Apertura prevista: primavera 2027
Investimento: 572.000 euro
Tipologia: skatepark categoria park
Elemento principale: grande bowl
Servizi: illuminazione, spogliatoi, docce, servizi igienici e accessibilità

Lavori creazione skatepark Parco Dora: il cantiere è partito

Il nuovo skatepark nasce dopo anni di richieste provenienti dal mondo dello skateboard torinese.

Le prime lavorazioni sono iniziate il 16 giugno 2026 nell’area settentrionale di Parco Dora. Successivamente sono partiti gli scavi e le prime opere necessarie alla costruzione dell’impianto.

Tra la fine di agosto e l’inizio di settembre è previsto un altro passaggio importante, con il montaggio delle pedane e delle principali strutture.

Dove sorgerà il nuovo skatepark di Torino

L’impianto verrà realizzato nel lotto Valdocco Nord di Parco Dora, tra corso Mortara e corso Principe Oddone.

La scelta inserisce la struttura all’interno di una delle più grandi aree verdi nate dalla trasformazione delle ex zone industriali torinesi.

Lo skatepark diventerà così una nuova funzione sportiva permanente del parco, affiancandosi agli spazi già utilizzati per attività all’aperto, manifestazioni e tempo libero.

Parco Dora, il grande parco post-industriale di Torino
Il nuovo skatepark nascerà all’interno di uno dei principali esempi di riconversione urbana della città. Approfondisci la storia e la trasformazione di Parco Dora

I lavori dovrebbero terminare il 27 gennaio 2027

Il cronoprogramma stabilisce una data precisa per la conclusione del cantiere.

La fine dei lavori è prevista per il 27 gennaio 2027.

Successivamente saranno necessarie le ultime operazioni prima dell’apertura al pubblico.

Se il calendario verrà rispettato, l’inaugurazione e l’entrata in funzione dello skatepark sono previste per la primavera 2027.

Come sarà il nuovo skatepark di Parco Dora

Il progetto si differenzierà dai tradizionali skatepark urbani costruiti prevalentemente attorno a gradini, muretti e corrimano.

La struttura di Parco Dora sarà invece classificata come skatepark di categoria park.

Il modello è quello delle grandi piste caratterizzate da superfici continue, curve, dislivelli e strutture pensate per sviluppare velocità ed evoluzioni.

L’impianto dovrà essere utilizzabile sia per gli allenamenti quotidiani sia per competizioni sportive.

Una grande bowl sarà il cuore dell’impianto

L’elemento principale sarà una grande bowl, cioè una profonda vasca dalle pareti curve e raccordate.

La conformazione consentirà agli skater di costruire linee continue, prendere velocità e realizzare evoluzioni sfruttando pendenze e cambi di direzione.

Ai lati saranno inoltre presenti elementi metallici utilizzabili per diversi trick.

Il progetto punta quindi a offrire caratteristiche tecniche superiori rispetto a una semplice area attrezzata con rampe.

Grande attenzione alla superficie della pista

Uno degli aspetti più delicati della costruzione riguarda la pavimentazione.

La superficie dovrà essere liscia, levigata e priva di ondulazioni.

Per lo skateboard anche piccole irregolarità possono infatti modificare la traiettoria delle ruote e rendere meno fluida la percorrenza.

La qualità della finitura sarà quindi fondamentale sia per ottenere velocità sia per garantire condizioni adeguate di utilizzo dell’impianto.

Lo skatepark sarà accessibile anche alle persone con disabilità

Il progetto comprende anche un percorso di accesso realizzato secondo gli standard di accessibilità.

Un vialetto a norma per le persone con disabilità consentirà di raggiungere la nuova area sportiva.

L’intervento non riguarda quindi soltanto la pista, ma anche gli spazi e i servizi necessari per trasformarla in una struttura utilizzabile in maniera continuativa.

Illuminazione per utilizzare la pista anche la sera

Il nuovo skatepark sarà dotato di un impianto di illuminazione.

Questo consentirà di prolungare l’utilizzo dell’area anche dopo il tramonto, compatibilmente con gli orari che verranno stabiliti per la gestione futura.

La presenza delle luci assume particolare importanza durante i mesi nei quali le giornate diventano più corte.

La pista potrà così essere utilizzata per una fascia oraria più ampia rispetto a un impianto privo di illuminazione.

Spogliatoi, docce e servizi igienici

Accanto alla pista verrà realizzato anche un edificio destinato ai servizi.

La struttura comprenderà spogliatoi, servizi igienici e docce.

Sono inoltre previsti punti acqua sia negli spazi interni sia all’esterno.

Queste dotazioni rendono l’impianto adatto non soltanto all’utilizzo libero, ma anche all’organizzazione di allenamenti strutturati e manifestazioni sportive.

L’investimento è di 572 mila euro

La costruzione dello skatepark comporta una spesa complessiva di 572 mila euro.

Il finanziamento viene suddiviso tra risorse nazionali e comunali.

Il 75% dell’investimento proviene da fondi destinati allo sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Il restante 25% viene finanziato dal Comune di Torino.

Lo skatepark fa parte di un intervento più grande su Parco Dora

La nuova pista non rappresenta un cantiere completamente isolato.

L’opera rientra infatti all’interno di un appalto più ampio dedicato alla sistemazione di Parco Dora.

Sono previste anche nuove aree gioco, impianti di irrigazione e ulteriori opere di riqualificazione.

La costruzione dello skatepark diventa quindi uno degli elementi di una trasformazione più estesa degli spazi del parco.

Un impianto pensato anche per le competizioni

Il progetto nasce con caratteristiche sufficienti a ospitare eventi sportivi strutturati.

L’obiettivo è poter utilizzare lo skatepark anche per competizioni di livello nazionale.

La qualità tecnica della bowl, le dimensioni dell’impianto e i servizi annessi risultano quindi particolarmente importanti.

Torino potrebbe così disporre di una struttura utilizzabile non soltanto dagli appassionati locali, ma anche per appuntamenti inseriti nei calendari agonistici.

Possibili campionati nazionali a Parco Dora

Tra le prospettive indicate compare proprio la possibilità di portare a Parco Dora campionati nazionali di skateboard.

Un appuntamento di questo livello avrebbe conseguenze che andrebbero oltre l’utilizzo sportivo della struttura.

Atleti, accompagnatori e pubblico potrebbero infatti generare nuove presenze nell’area nord della città durante gli eventi.

Per questo il progetto viene considerato anche una possibile occasione di valorizzazione del territorio circostante.

Un possibile indotto per la zona

La presenza di competizioni potrebbe produrre effetti anche sulle attività commerciali della zona.

Manifestazioni nazionali attirerebbero infatti partecipanti provenienti da altre città e regioni.

Ristorazione, strutture ricettive e commercio locale potrebbero beneficiare dell’arrivo di atleti e pubblico.

L’effettiva dimensione dell’impatto dipenderà naturalmente dal calendario degli eventi che verrà costruito dopo l’apertura.

Chi gestirà il nuovo skatepark

Una volta completato l’impianto, sarà necessario individuare il soggetto responsabile della gestione.

La struttura verrà assegnata attraverso un bando pubblico predisposto nell’ambito delle competenze comunali dedicate allo sport.

La procedura dovrà quindi definire chi si occuperà dell’apertura, della manutenzione e delle attività organizzate.

Solo in quella fase saranno chiariti anche diversi aspetti pratici legati al funzionamento quotidiano dello skatepark.

Una struttura attesa dal movimento skateboard torinese

L’avvio effettivo dei lavori rappresenta un passaggio importante per le realtà sportive che da tempo chiedevano un impianto adeguato.

I primi scavi e le prime colate di cemento rendono ora visibile un progetto rimasto a lungo sulla carta.

L’obiettivo è offrire agli skater torinesi uno spazio tecnico permanente, evitando che allenamenti e attività più avanzate dipendano esclusivamente da strutture improvvisate o da impianti lontani dalla città.

Parco Dora rafforza la propria vocazione sportiva

Lo skatepark aggiungerà una nuova funzione al grande parco postindustriale torinese.

L’area conserverà i suoi elementi legati alla memoria industriale, ma ospiterà contemporaneamente una struttura sportiva progettata per discipline contemporanee.

Il nuovo impianto potrebbe quindi diventare anche un punto di riferimento per giovani, associazioni e realtà sportive del territorio.

La vera verifica arriverà nella primavera 2027, quando la pista dovrebbe finalmente aprire al pubblico.

FAQ – Parco Dora: come sarà il nuovo skatepark

Quando sono iniziati i lavori dello skatepark di Parco Dora?

Le prime lavorazioni sono iniziate il 16 giugno 2026 nel lotto Valdocco Nord.

Quando sarà pronto il nuovo skatepark?

La conclusione del cantiere è prevista per il 27 gennaio 2027, con apertura nella primavera 2027.

Quanto costa la realizzazione?

L’investimento complessivo è di 572 mila euro, finanziato al 75% con fondi nazionali e al 25% dal Comune.

Come sarà la pista?

Sarà uno skatepark di categoria park, caratterizzato soprattutto da una grande bowl con superfici curve e raccordate.

Ci saranno anche servizi e illuminazione?

Sì. Sono previsti luci, spogliatoi, docce, servizi igienici, punti acqua e un accesso per persone con disabilità.

Continua a leggere le notizie di Mole24, segui la nostra pagina Facebook e iscriviti al nostro canale WhatsApp
Alessandro Maldera Avatar

Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende