Nuovi danneggiamenti alla Tesoriera: irrigatori rotti e più vigilanza

Da Alessandro Maldera
Agosto 10, 2026

Il tema del vandalismo al Parco della Tesoriera nell’agosto 2026 arriva subito dopo la conclusione della riqualificazione dell’area verde.
Il nuovo impianto di irrigazione è stato danneggiato più volte. Inoltre, sono stati segnalati prati calpestati, bagni intasati, muri imbrattati e comportamenti dannosi nei confronti delle statue.
Il Comune punta ora a rafforzare i controlli, mentre a settembre è previsto un confronto per aumentare la presenza delle Guardie Ecologiche Volontarie.
Focus sulla situazione alla Tesoriera
– Inaugurazione ufficiale prevista a settembre
– Circa 850 mila euro per la manutenzione straordinaria del parco
– Danneggiati più volte alcuni elementi dell’irrigazione
– Segnalati prati calpestati, bagni intasati e muri imbrattati
– Previsti più controlli della Polizia Locale
– A settembre confronto con le Guardie Ecologiche Volontarie
Vandalismo al Parco della Tesoriera nell’agosto 2026
Gli episodi sono emersi con maggiore evidenza dopo la riapertura completa del parco.
Durante il completamento degli interventi, alcune parti del nuovo impianto di irrigazione sarebbero state riparate per poi essere ritrovate nuovamente rotte o calpestate poco dopo.
A questi problemi si aggiungono i servizi igienici frequentemente intasati e gli imbrattamenti sui muri perimetrali.
Anche un cancello su via Pilo è stato abbattuto dopo l’urto di un’automobile. In questo caso, tuttavia, non viene indicato un atto vandalico volontario.
I lavori appena conclusi alla Tesoriera
La riqualificazione ha modificato diversi spazi dello storico parco di corso Francia.
Sono stati rinnovati i servizi igienici e l’area giochi. Inoltre, è stato adeguato e riattivato l’impianto di irrigazione, mentre la fontana ornamentale è tornata in funzione.
I lavori hanno interessato anche prati, aiuole, alberate, vialetti e aree di sosta. L’area cani è stata ampliata e accanto alla biblioteca è stato creato uno spazio per la lettura all’aperto.
Quanto sono costati gli interventi
La cifra di oltre 2 milioni di euro richiede una precisazione.
Il portale Torino Cambia indica un investimento complessivo di 2,16 milioni di euro per la riqualificazione dei parchi della Tesoriera e Rignon.
Per la manutenzione straordinaria specifica del Parco della Tesoriera, invece, il Comune indica circa 850 mila euro finanziati con fondi PNRR.
La riqualificazione dell’area verde si è svolta parallelamente al recupero di Villa Sartirana, oggetto di un distinto intervento dedicato agli edifici storici che ospitano biblioteche civiche.
Il parco è già aperto da giugno
La Tesoriera non deve riaprire a settembre.
Il parco è infatti tornato completamente accessibile dal 2 giugno 2026, dopo la rimozione delle ultime recinzioni utilizzate per consentire l’attecchimento dei nuovi prati.
A settembre è invece prevista l’inaugurazione ufficiale della riqualificazione.
La distinzione è importante: cittadini e visitatori possono già utilizzare il parco, mentre la cerimonia arriverà nei prossimi mesi.
I ritardi nel cantiere PNRR
Il percorso di riqualificazione ha accumulato diversi ritardi rispetto al cronoprogramma iniziale.
La conclusione era stata inizialmente prevista entro il 31 ottobre 2025. Successivamente la scadenza era slittata prima a dicembre, poi a febbraio e infine alla primavera 2026.
Durante il sopralluogo è stato inoltre spiegato che interrompere il contratto e procedere con una nuova gara avrebbe rischiato di compromettere i finanziamenti PNRR e di bloccare ulteriormente i lavori.
Prati e statue tra le aree più delicate
La protezione dei prati appena rigenerati rappresenta uno dei problemi principali.
In particolare, le superfici davanti alla villa vengono calpestate nonostante la presenza di indicazioni che invitano a rispettare le aree appena sistemate.
Anche le statue sono finite al centro dell’attenzione. Sono stati segnalati palloni contro le opere e persone che si arrampicano sugli elementi decorativi.
Il problema della tutela di aiuole e statue era già stato sollevato nei mesi precedenti, con richieste di cartelli, basse recinzioni e maggiori controlli.
Telecamere e recinzioni tra le proposte
Tra le soluzioni discusse figurano anche nuove telecamere di videosorveglianza.
Sono state inoltre proposte recinzioni per proteggere le aiuole e le zone più delicate, insieme a interventi per ripulire i muri esterni.
Tuttavia, l’utilizzo di strutture permanenti all’interno di un giardino storico non è semplice. La presenza dei vincoli di tutela limita infatti alcune delle possibili soluzioni.
Per questo appare difficile installare transenne fisse davanti ai due prati principali della villa.
Aumentano i controlli della Polizia Locale
La strategia immediata dovrebbe concentrarsi soprattutto sulla vigilanza.
Sono previsti più passaggi della Polizia Locale all’interno e nelle vicinanze del parco.
L’obiettivo è scoraggiare nuovi danneggiamenti e permettere, quando necessario, l’applicazione delle sanzioni previste.
A settembre possibile presidio delle Guardie Ecologiche
Un secondo intervento potrebbe partire a settembre.
È infatti previsto un confronto con le Guardie Ecologiche Volontarie, con l’obiettivo di organizzare una presenza più costante alla Tesoriera.
Il presidio potrebbe affiancare l’attività della Polizia Locale, svolgendo funzioni di controllo e contribuendo all’applicazione delle sanzioni nei casi previsti.
Proteggere gli spazi appena riqualificati
La questione diventa particolarmente delicata perché i danneggiamenti interessano aree appena recuperate con investimenti pubblici.
Il Parco della Tesoriera è uno dei giardini storici di Torino e ospita Villa Sartirana, la biblioteca musicale, una grande fontana, aree gioco e spazi verdi molto frequentati.
Dopo la conclusione del cantiere, quindi, la priorità non riguarda più soltanto la riqualificazione. Il problema diventa conservare nel tempo ciò che è stato appena recuperato.
FAQ – Parco della Tesoriera: lavori, danni e tutela
Sì. Il parco è completamente accessibile dal 2 giugno 2026. A settembre è prevista soltanto l’inaugurazione ufficiale dei lavori.
La manutenzione straordinaria del parco vale circa 850 mila euro. La cifra di 2,16 milioni riguarda invece complessivamente gli interventi sui parchi Tesoriera e Rignon.
Sono stati segnalati danni all’impianto di irrigazione, prati calpestati, bagni intasati, muri imbrattati e comportamenti dannosi nei confronti delle statue.
La videosorveglianza rientra tra le proposte avanzate, ma al momento non risulta una decisione definitiva sull’installazione di nuove telecamere.
Sono previsti più controlli della Polizia Locale. Inoltre, a settembre dovrebbe essere valutato un presidio più costante delle Guardie Ecologiche Volontarie.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



