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Torino non si raffredda più di notte: nuovo record storico con una minima di 27 gradi

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Da Alessandro Maldera

Agosto 07, 2026

Torino ha vissuto la notte più calda di sempre nell’agosto 2026, stabilendo un nuovo primato per la temperatura minima giornaliera.

Tra il 5 e il 6 agosto, la stazione meteorologica di ARPA Piemonte in via della Consolata ha registrato 27 °C di minima.

Nel cuore della notte il caldo era ancora più impressionante: intorno alle 3 il termometro segnava circa 30 °C. Il valore finale supera tutti i precedenti record della lunga serie meteorologica torinese iniziata nel 1753.

Focus sulla notte record di Torino

Data: 6 agosto 2026
Stazione: Torino, via della Consolata
Temperatura alle 3: circa 30 °C
Minima giornaliera: 27,0 °C
Precedente record ufficiale: 26,8 °C del 7 luglio 2015
Inizio della serie storica torinese: 1753

Torino notte più calda di sempre agosto 2026: cosa è successo

Nella notte tra mercoledì 5 e giovedì 6 agosto Torino ha praticamente smesso di raffreddarsi.

Le temperature sono rimaste vicine ai 30 gradi anche nelle ore normalmente più fresche.

Alle 3 del mattino, nel centro cittadino, venivano rilevati circa 30 °C. Soltanto nelle ore successive il termometro è sceso lentamente fino alla minima di 27 °C.

Un valore eccezionale soprattutto perché rappresenta la temperatura più bassa raggiunta nell’intera giornata.

La stazione di riferimento si trova in via della Consolata, nel cuore della città, una delle aree nelle quali l’effetto dell’isola di calore urbana è particolarmente evidente.

Il nuovo record supera quello del luglio 2015

Il primato precedente resisteva da oltre undici anni.

Il 7 luglio 2015 Torino aveva registrato una minima giornaliera di 26,8 °C.

Il 6 agosto 2026 il termometro è rimasto due decimi di grado più in alto.

La differenza può sembrare minima, ma nei record climatici anche pochi decimi sono sufficienti per modificare la graduatoria storica.

Prima del nuovo primato, i valori più elevati erano:

  • 26,8 °C il 7 luglio 2015
  • 26,7 °C il 14 agosto 2025
  • 26,6 °C il 20 luglio 2022
  • 26,6 °C il 27 giugno 2026
  • 27,0 °C il 6 agosto 2026

Il dato dell’agosto 2026 sale quindi al primo posto tra le temperature minime giornaliere della serie storica torinese.

Perché il 28 giugno erano stati registrati 27,2 gradi ma non fu record

C’è un particolare apparentemente contraddittorio.

Nella notte del 28 giugno 2026 la stazione della Consolata aveva registrato una temperatura ancora superiore: 27,2 °C.

Per alcune ore quel valore era stato presentato come possibile nuovo primato storico.

Il record, però, non sopravvisse fino alla fine della giornata.

Il temporale fece scendere la temperatura a 21,2 gradi

Per stabilire la temperatura minima giornaliera bisogna considerare l’intero arco delle 24 ore.

Nella tarda serata del 28 giugno un violento temporale raggiunse Torino.

Tra le 22 e le 23.30 la temperatura precipitò fino a circa 21,2 °C.

La minima ufficiale di quella giornata diventò quindi 21,2 °C e il 27,2 registrato durante la notte non poté essere inserito negli archivi come minima giornaliera record.

La notte rimase eccezionalmente calda, ma statisticamente il primato non venne omologato come temperatura minima delle 24 ore.

Questa volta i 27 gradi hanno resistito fino a mezzanotte

Il 6 agosto la situazione è stata diversa.

Non sono arrivati temporali capaci di abbassare improvvisamente la temperatura prima della fine della giornata.

Il valore di 27 °C ha quindi potuto diventare la minima giornaliera definitiva.

È questo dettaglio a trasformare la notte del 6 agosto in un nuovo record della lunga serie climatica del centro di Torino.

Un record che arriva dopo quello dell’agosto 2025

L’aspetto forse più significativo è la velocità con cui stanno cambiando i record.

Soltanto un anno prima Torino aveva già stabilito il primato per il mese di agosto.

Il 14 agosto 2025 la minima della stazione della Consolata aveva raggiunto 26,7 °C, diventando all’epoca la notte di agosto più calda della serie storica cittadina.

Quel valore era rimasto appena un decimo sotto il record assoluto del luglio 2015.

Un anno dopo anche quella soglia è stata superata.

Non è soltanto una singola notte eccezionale

Il nuovo record arriva alla fine di settimane caratterizzate da temperature particolarmente elevate.

Secondo ARPA Piemonte, luglio 2026 è stato il secondo luglio più caldo della serie regionale dal 1958, con una temperatura media di 22,30 °C.

Soltanto luglio 2015 aveva registrato un valore superiore, con 22,55 °C.

Ancora più significativo è il dato relativo ai primi due mesi dell’estate meteorologica.

Giugno e luglio 2026 sono stati il bimestre più caldo della serie ARPA

Il periodo giugno-luglio 2026 è risultato il più caldo della serie storica regionale analizzata da ARPA Piemonte.

La temperatura media del bimestre ha raggiunto 21,4 °C.

Nel 2022 il valore era stato di 20,8 °C, mentre nel 2003 si era fermato a 20,6 °C.

Non si tratta quindi soltanto di singoli picchi.

L’estate 2026 sta mostrando soprattutto una forte persistenza del caldo.

A luglio 28 giorni su 31 sopra la media

Un altro dato aiuta a comprendere la situazione.

Nel luglio 2026 28 giorni su 31 in Piemonte hanno registrato temperature superiori alla media climatica 1991-2020.

Durante il mese decine di stazioni della rete regionale hanno inoltre stabilito nuovi record di temperatura massima o minima.

Torino è stata tra le città maggiormente interessate dal disagio bioclimatico.

ARPA ha rilevato nel capoluogo un’ondata di calore durata almeno 17 giorni consecutivi, la più lunga registrata durante quella fase.

Estate 2026: i numeri del caldo in Piemonte

– Luglio 2026 è stato il secondo luglio più caldo dal 1958
– La temperatura media regionale di luglio ha raggiunto 22,30 °C
– 28 giorni su 31 sono stati più caldi della norma 1991-2020
– Giugno e luglio hanno formato il bimestre più caldo della serie ARPA
– Torino ha registrato una lunga fase di disagio bioclimatico
– Il 6 agosto è arrivato il nuovo record cittadino di temperatura minima
Perché Torino resta così calda anche durante la notte

Uno dei fattori che amplifica il fenomeno è la cosiddetta isola di calore urbana.

Durante il giorno edifici, strade, marciapiedi e superfici asfaltate assorbono una grande quantità di energia solare.

Quando arriva la sera, il calore accumulato viene rilasciato lentamente.

Il centro urbano può quindi raffreddarsi molto meno rispetto alle zone rurali o alle aree con maggiore presenza di vegetazione.

La stazione della Consolata è collocata proprio in una zona densamente costruita e particolarmente sensibile a questo fenomeno.

Le notti tropicali diventano sempre più importanti

Per definizione meteorologica, una notte tropicale si verifica quando la temperatura minima rimane superiore ai 20 °C.

Torino nel corso dell’estate 2026 ha superato frequentemente questa soglia.

Ma una minima di 27 °C rappresenta un livello molto più estremo.

Significa che anche nelle ore più fresche della giornata la temperatura rimane vicina ai valori che normalmente si registrano durante un caldo pomeriggio estivo.

ARPA Piemonte ha evidenziato proprio nelle temperature minime uno degli elementi più anomali dell’estate 2026.

Il caldo notturno è uno degli indicatori da osservare

I record delle temperature massime attirano spesso maggiore attenzione.

Le minime notturne raccontano però un’altra parte importante delle ondate di calore: la capacità del territorio di raffreddarsi dopo il tramonto.

Quando le temperature rimangono molto elevate anche di notte, l’intervallo di sollievo tra una giornata calda e quella successiva si riduce.

Il record del 6 agosto rappresenta quindi un indicatore particolarmente significativo della persistenza dell’ondata di calore.

Una serie meteorologica che parte dal 1753

Il confronto torinese assume un valore particolare anche per la profondità storica delle osservazioni.

Le rilevazioni meteorologiche della città risalgono infatti al 1753.

Naturalmente strumenti, localizzazioni e modalità di osservazione sono cambiati nel corso dei secoli. Le ricostruzioni climatiche utilizzano serie omogeneizzate proprio per rendere confrontabili i dati disponibili.

È all’interno di questa lunga serie storica che il valore del 6 agosto 2026 assume il significato di nuovo primato.

FAQ – Torino e la notte record del 6 agosto 2026

Qual è stata la temperatura minima record a Torino?

Il 6 agosto 2026 la stazione meteorologica di via della Consolata ha registrato una minima giornaliera di 27 °C.

Da quando vengono rilevate le temperature a Torino?

La serie storica delle osservazioni meteorologiche torinesi risale al 1753.

Qual era il precedente record?

Il precedente primato ufficiale era di 26,8 °C, registrato il 7 luglio 2015.

Perché i 27,2 gradi del 28 giugno 2026 non sono il record?

Durante quella notte furono raggiunti 27,2 °C, ma un temporale serale fece scendere la temperatura a circa 21,2 °C. La minima ufficiale delle 24 ore risultò quindi molto più bassa.

Quanto faceva caldo durante la notte del 6 agosto?

Intorno alle 3 del mattino nel centro di Torino la temperatura era ancora vicina ai 30 °C.

Il record riguarda tutta Torino?

Il dato si riferisce alla stazione meteorologica urbana di ARPA Piemonte in via della Consolata, utilizzata come riferimento per la lunga serie storica del centro cittadino.

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Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende