Torino e River Plate, l’Eterna Amistad nata dopo Superga

Da Alessandro Maldera
Luglio 25, 2026

Il gemellaggio tra Torino FC e River Plate nasce da un gesto di solidarietà compiuto in uno dei momenti più dolorosi della storia granata. Il 26 maggio 1949, appena tre settimane dopo la tragedia di Superga, il club argentino raggiunse Torino per disputare un’amichevole benefica.
Da quella partita nacque l’Eterna Amistad, un rapporto tramandato attraverso le generazioni. Nel tempo, il legame è stato celebrato con incontri, iniziative comuni e maglie ispirate ai colori delle due società.
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Il River Plate vicino al Torino dopo la tragedia di Superga
Il 4 maggio 1949 l’aereo che trasportava il Grande Torino si schiantò contro il muraglione della Basilica di Superga.
La tragedia cancellò una delle squadre più forti della storia del calcio italiano e provocò un’ondata di commozione che superò rapidamente i confini nazionali.
Tra le società che manifestarono la propria vicinanza al Torino ci fu il River Plate. Il club di Buenos Aires decise di attraversare l’Oceano Atlantico per offrire un sostegno concreto alle famiglie delle vittime.
Il gesto non si limitò a un messaggio di cordoglio. Gli argentini raggiunsero Torino per partecipare a una partita benefica, trasformando la solidarietà in un’azione concreta.
L’amichevole del 26 maggio 1949
La partita si disputò il 26 maggio 1949 allo Stadio Comunale di Torino.
A sfidare il River Plate non poteva esserci il Grande Torino. Venne quindi creata una formazione speciale, chiamata Torino Simbolo, composta da alcuni dei migliori calciatori delle altre squadre italiane.
I giocatori indossarono la maglia granata per rappresentare idealmente gli Invincibili. Tra i protagonisti comparivano campioni provenienti da Juventus, Milan, Inter, Fiorentina e Novara.
Il River Plate si presentò invece con una formazione ricca di talento, nella quale figuravano anche Alfredo Di Stéfano e Ángel Labruna.
L’incontro terminò 2-2. Tuttavia, il risultato sportivo rimase in secondo piano rispetto al significato della giornata. L’incasso venne destinato alle famiglie dei giocatori e dei componenti dello staff morti a Superga.

Torino Simbolo-River Plate: scheda rapida
– Luogo: Stadio Comunale di Torino
– Risultato: 2-2
– Squadra italiana: selezione di campioni in maglia granata
– Obiettivo: raccogliere fondi per le famiglie delle vittime di Superga
– Significato storico: nascita dell’Eterna Amistad
Chi era il Torino Simbolo
Il Torino Simbolo rappresentò la risposta del calcio italiano alla perdita del Grande Torino.
Le altre società misero a disposizione alcuni dei propri giocatori più importanti, che scesero in campo indossando la divisa granata. La squadra comprendeva Sentimenti IV, Manente, Furiassi, Annovazzi, Giovannini, Achilli, Nyers, Boniperti, Nordahl, Hansen e Ferraris II.
Il gruppo non nacque per sostituire il Grande Torino. L’obiettivo era piuttosto quello di rendergli omaggio e mostrare che, almeno per un pomeriggio, l’intero calcio italiano si riconosceva nei colori granata.
Lo Stadio Comunale raggiunse quasi il limite della capienza. Le reti del Torino Simbolo furono realizzate da Nyers e Annovazzi, mentre per il River Plate segnarono Labruna e Di Stéfano.
Come nacque l’Eterna Amistad
L’arrivo del River Plate a Torino lasciò un segno profondo.
Il club argentino non aveva alcun obbligo di affrontare un viaggio così lungo. La decisione di partecipare all’amichevole derivò dalla volontà di sostenere la società granata e le famiglie colpite dalla tragedia.
Da quel gesto nacque un rapporto che prese il nome di Eterna Amistad, cioè Eterna Amicizia.
Il legame non rimase limitato ai dirigenti delle due società. Con il passare degli anni coinvolse anche le tifoserie, che riconobbero nella partita del 1949 l’origine di una fratellanza diversa dai normali rapporti sportivi.
Torino e River Plate non sono legati da interessi agonistici o geografici. A unirli sono soprattutto la memoria del Grande Torino, la riconoscenza e un gesto di solidarietà compiuto nel momento del dolore.
Le maglie diventano il simbolo del gemellaggio
Uno degli elementi più riconoscibili dell’amicizia è rappresentato dalle divise.
In diverse occasioni il River Plate ha scelto il granata per le proprie maglie alternative. Il Torino ha invece adottato la banda diagonale che caratterizza la tradizionale divisa bianca del club argentino.
Non si tratta soltanto di scelte estetiche. I richiami ai colori delle due squadre sono diventati un modo per raccontare l’Eterna Amistad anche alle generazioni che non hanno vissuto direttamente gli eventi del 1949.
Ogni nuova divisa aggiunge così un capitolo alla stessa storia, mantenendo visibile il rapporto tra Torino e Buenos Aires.
La maglia del Torino dedicata al River nel 2021-2022
Nella stagione 2021-2022, il Torino presentò una seconda maglia bianca attraversata da una banda diagonale granata.
Il disegno richiamava direttamente la divisa più famosa del River Plate. Sulla fascia compariva inoltre la scritta “Eterna Amistad”, mentre all’interno del colletto era riportato il riferimento alla data del 26 maggio 1949.
La società granata descrisse ufficialmente quella maglia come un omaggio allo storico gemellaggio nato dopo l’amichevole benefica del Torino Simbolo.
La divisa granata del River Plate nel 2024-2025
Nel settembre 2024 fu il River Plate a rendere nuovamente omaggio al Torino.
La società argentina e Adidas presentarono una maglia alternativa ispirata all’Eterna Amistad. La divisa utilizzava differenti tonalità di granata, accompagnate dallo stemma del River, dal logo tecnico e dagli sponsor in colore argento.
Sul retro del colletto compariva la parola “Grandeza”. La scelta cromatica riportava così i colori del Toro sulla maglia del club di Buenos Aires.
Non era la prima volta. Anche in altre stagioni, tra cui il 2019-2020, il River aveva utilizzato il granata per ricordare l’amicizia con la società piemontese.
Un rapporto che supera il risultato sportivo
Il gemellaggio tra Torino e River Plate occupa un posto particolare nella storia del calcio.
Molte amicizie tra tifoserie nascono da incontri, rivalità comuni o rapporti tra gruppi organizzati. L’Eterna Amistad, invece, ebbe origine da un aiuto offerto dopo una tragedia.
Il 2-2 del 26 maggio 1949 conta quindi meno del viaggio affrontato dal River Plate, della partecipazione del Torino Simbolo e dei fondi raccolti per le famiglie delle vittime.
Le maglie, gli stemmi condivisi e le iniziative celebrative mantengono vivo quel gesto. Il legame non racconta soltanto due società sportive, ma anche due città separate da migliaia di chilometri e unite dalla memoria del Grande Torino.
FAQ – Domande e risposte tra l’amicizia tra Torino e River Plate
Il legame nasce il 26 maggio 1949, giorno dell’amichevole benefica tra il Torino Simbolo e il River Plate disputata allo Stadio Comunale.
Il club argentino raggiunse Torino per sostenere le famiglie delle vittime della tragedia di Superga. L’incasso della partita venne devoluto in beneficenza.
La partita terminò 2-2. Per il Torino Simbolo segnarono Nyers e Annovazzi, mentre per il River Plate andarono in rete Labruna e Di Stéfano.
Era una selezione formata da alcuni dei migliori calciatori delle squadre italiane. I giocatori indossarono la maglia granata nell’amichevole contro il River Plate.
L’espressione significa “Eterna Amicizia” e identifica il rapporto nato nel 1949 tra Torino e River Plate.
Il granata viene utilizzato in alcune divise alternative per rendere omaggio al Torino e al legame nato dopo la tragedia di Superga.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



