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Villa Mastroianni in vendita a Torino: la casa-studio dello scultore tra arte, collina e mercato immobiliare

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Da Alessandro Maldera

Giugno 30, 2026

La vendita di Villa Mastroianni a Torino riporta l’attenzione su una delle case più particolari della collina torinese. Non si tratta soltanto di una villa di lusso, ma della casa-studio progettata per lo scultore Umberto Mastroianni, figura centrale dell’arte italiana del Novecento.

L’edificio, firmato dall’architetto Ezio Venturelli, unisce memoria artistica, sperimentazione architettonica e vista panoramica sulla città. Oggi la dimora è proposta sul mercato immobiliare a 1 milione e 690 mila euro.

Una casa-scultura sulla collina torinese

Nome: Casa-studio per lo scultore Umberto Mastroianni
Città: Torino
Zona: collina torinese, area Cavoretto-Pilonetto
Progettista: Ezio Venturelli
Periodo: primi anni Cinquanta
Superficie: circa 400 mq
Prezzo di vendita: 1.690.000 euro
Elemento iconico: finestre triangolari e grandi superfici vetrate

La casa-studio di Umberto Mastroianni torna sul mercato

La casa-studio di Umberto Mastroianni è tornata in vendita a Torino. L’annuncio immobiliare riguarda una villa in collina, nella zona di Cavoretto-Pilonetto, uno dei contesti residenziali più riservati e panoramici della città.

L’immobile è conosciuto per essere stato la dimora e lo spazio di lavoro di Mastroianni, scultore, artista e pittore di rilievo internazionale. Zio dell’attore Marcello Mastroianni, Umberto Mastroianni è considerato uno dei principali interpreti italiani della scultura astratta e informale del secondo dopoguerra.

La particolarità dell’edificio sta proprio in questo rapporto tra abitare e creare. La villa, infatti, non nasce come semplice residenza, ma come luogo pensato attorno alla personalità e alla ricerca artistica dello scultore.

Una villa progettata da Ezio Venturelli

La villa fu progettata nei primi anni Cinquanta dall’architetto Ezio Venturelli. La scheda del Censimento delle Architetture Contemporanee del Ministero della Cultura colloca la realizzazione tra il 1950 e il 1954, mentre l’annuncio immobiliare richiama il progetto del 1953.

L’edificio è spesso descritto come una sorta di scultura abitabile. Le forme dinamiche, le geometrie spezzate e l’impostazione non convenzionale riflettono il clima artistico del dopoguerra e il dialogo tra Mastroianni e Venturelli.

Per questo motivo, la casa non ha soltanto un valore immobiliare. È anche una testimonianza del rapporto tra arte, architettura e sperimentazione nella Torino del Novecento.

Dove si trova Villa Mastroianni

La villa si trova sulla collina torinese, nell’area di Cavoretto-Pilonetto. L’annuncio immobiliare attuale indica Strada Vicinale delle Terrazze 61, mentre la scheda ministeriale del Censimento delle Architetture Contemporanee riporta Strada comunale di Cavoretto 56.

La doppia indicazione va letta con attenzione, perché riguarda fonti diverse: da una parte la localizzazione dell’annuncio di vendita, dall’altra la scheda storico-architettonica dell’opera.

In ogni caso, il contesto è quello della collina sud di Torino. La posizione garantisce vista panoramica, riservatezza e vicinanza alla città, tre elementi che rendono questa zona particolarmente ambita nel mercato immobiliare di pregio.

Gli interni: 400 mq tra luce, terrazze e spazi dinamici

La villa misura circa 400 metri quadrati e si sviluppa su più livelli. Gli ambienti sono ampi, luminosi e organizzati secondo una logica non ordinaria, coerente con il carattere architettonico dell’edificio.

L’ingresso conduce alla zona living, dove si trovano un grande salone pranzo e una cucina dal design contemporaneo. Uno degli elementi più rilevanti è la presenza di nove ampie vetrate, che portano luce naturale all’interno e aprono lo sguardo sulla collina.

Al piano sono presenti anche una zona fitness e una lavanderia. Inoltre, la ristrutturazione recente ha cercato di mantenere il carattere storico della villa, migliorando però le prestazioni dell’edificio con nuovi serramenti e cappotto termico.

Le finestre triangolari e il salone a doppia altezza

La parte più riconoscibile della casa è l’ultimo livello. Qui si trova un salone a doppia altezza, caratterizzato dalle celebri finestre triangolari.

Questo ambiente riassume bene l’identità della villa. La geometria non è un semplice dettaglio decorativo, ma diventa parte integrante dell’esperienza dello spazio.

Il piano ospita anche un soppalco in cristallo, utilizzato come sala musica o tv, con affaccio sulla città. Accanto si trova uno studio più riservato, coerente con la natura originaria della casa-studio.

Zona notte, camera armadi e spazi trasformabili

Al primo piano si trova la camera da letto principale, con bagno privato e terrazzino. La distribuzione comprende anche una seconda camera e una grande camera armadi.

Proprio quest’ultimo ambiente, per dimensioni e conformazione, può essere trasformato in una terza camera da letto. La villa mantiene quindi una forte identità architettonica, ma offre anche una flessibilità abitativa adatta a un uso contemporaneo.

La privacy è garantita dall’area verde che circonda l’edificio. Il contesto esterno è curato e presenta superfici lastricate in pietra di Luserna, materiale molto legato alla tradizione edilizia piemontese.

Una ristrutturazione tra memoria e prestazioni energetiche

La villa è stata oggetto di una ristrutturazione recente. L’intervento ha puntato a coniugare la forza estetica dell’edificio originario con esigenze più attuali di comfort e rendimento energetico.

Tra gli elementi citati figurano nuovi serramenti e cappotto termico. Inoltre, l’annuncio immobiliare indica la classe energetica C, dato non scontato per un edificio nato nei primi anni Cinquanta e caratterizzato da superfici vetrate importanti.

Questo aspetto rafforza la natura ibrida dell’immobile: non solo casa d’autore, ma anche residenza aggiornata per il mercato contemporaneo.

Quanto costa Villa Mastroianni a Torino

Il prezzo di vendita indicato dall’annuncio è di 1.690.000 euro. Si tratta quindi di una proprietà destinata al segmento alto del mercato immobiliare torinese.

Il valore non dipende soltanto dalla superficie o dalla posizione panoramica. Pesano anche la storia dell’edificio, il legame con Umberto Mastroianni, la firma progettuale di Venturelli e la rarità di una casa-studio così riconoscibile.

In altre parole, chi acquista Villa Mastroianni non compra solo una villa in collina. Compra un pezzo di architettura torinese del Novecento.

FAQ – Prezzo, posizione e storia: le domande più cercate

Dove si trova Villa Mastroianni a Torino?

Villa Mastroianni si trova sulla collina torinese, nell’area Cavoretto-Pilonetto. L’annuncio immobiliare attuale indica Strada Vicinale delle Terrazze 61, mentre la scheda storico-architettonica ministeriale riporta Strada comunale di Cavoretto 56.

Quanto costa Villa Mastroianni?

Il prezzo di vendita indicato è di 1.690.000 euro. La cifra colloca l’immobile nel segmento delle residenze di lusso della collina torinese.

Chi ha progettato Villa Mastroianni?

La casa-studio fu progettata dall’architetto Ezio Venturelli per lo scultore Umberto Mastroianni. L’edificio risale ai primi anni Cinquanta.

Perché Villa Mastroianni è importante?

La villa è importante perché unisce abitazione, studio d’artista e ricerca architettonica. È considerata una testimonianza significativa del rapporto tra arte e architettura nel secondo dopoguerra italiano.

Quali sono gli elementi più particolari della villa?

Tra gli elementi più riconoscibili ci sono le finestre triangolari, il salone a doppia altezza, le ampie vetrate, il soppalco in cristallo e la posizione panoramica sulla collina torinese.

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Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende