I binari della memoria a Torino maggio 2026: viaggio sul tram storico tra San Salvario e Sassi

Da Alessandro Maldera
Maggio 21, 2026

I binari della memoria a Torino maggio 2026 è l’evento che sabato 23 maggio porta cittadini e visitatori a riscoprire la città a bordo di una vettura storica restaurata.
L’iniziativa unisce racconto urbano, trasporto pubblico d’epoca e memoria collettiva.
Il percorso partirà da San Salvario e raggiungerà Sassi, dove è prevista la visita al Museo dei Tram e all’officina della Tranvia di Superga.
Inoltre, l’appuntamento inaugura un ciclo di uscite culturali dedicate alla storia del trasporto pubblico torinese.
Torino vista dal tram storico
Un viaggio nella Torino dei tram storici
Torino conserva un rapporto profondo con i suoi tram. Per generazioni, le vetture tranviarie hanno attraversato quartieri, piazze, mercati, scuole, fabbriche e luoghi della vita quotidiana.
Per questo motivo, l’evento I binari della memoria non è soltanto una corsa speciale. È un modo per rileggere la città attraverso uno dei suoi mezzi più riconoscibili.
L’iniziativa è organizzata dall’associazione Art Ensemble, in collaborazione con la Fraternità Maria Consolatrice. Inoltre, il percorso sarà accompagnato dagli esperti dell’ATTS – Associazione Torinese Tram Storici, che guideranno i partecipanti nella scoperta dei luoghi attraversati.
Il viaggio si svolgerà su una vettura storica restaurata, trasformando lo spostamento in una piccola esperienza culturale in movimento.
Quando si svolge I binari della memoria
L’appuntamento è fissato per sabato 23 maggio 2026. Il ritrovo dei partecipanti è previsto alle 9.45 in via Petitti 24, nel quartiere San Salvario.
La partenza sarà alle 10.00 dalla fermata GTT Petitti. Da lì, il tram storico attraverserà la città fino a raggiungere la stazione di Sassi.
Il rientro è previsto intorno alle 11.30. Di conseguenza, l’evento ha una durata contenuta, adatta anche a chi vuole vivere un’esperienza culturale breve ma particolare durante la mattinata del sabato.
Il percorso da San Salvario a Sassi
Il viaggio partirà da San Salvario, uno dei quartieri più vivi e riconoscibili di Torino. La fermata di riferimento è Petitti, punto di avvio del percorso.
Da lì, la vettura storica raggiungerà la zona di Sassi, luogo importante per la memoria tranviaria cittadina. Infatti, proprio a Sassi si trova il punto di partenza della storica Tranvia a dentiera Sassi-Superga.
Durante il tragitto, gli esperti dell’ATTS racconteranno luoghi, trasformazioni urbane e aspetti legati alla storia del trasporto pubblico torinese.
In questo modo, il tram non sarà soltanto il mezzo del viaggio. Diventerà anche il filo narrativo per attraversare la memoria della città.
La visita al Museo dei Tram e all’officina della Tranvia di Superga
Una volta arrivati a Sassi, i partecipanti potranno visitare il Museo dei Tram e l’officina della Tranvia di Superga.
Si tratta di spazi preziosi per chi vuole conoscere meglio il patrimonio tranviario torinese. Qui vengono custoditi, recuperati e mantenuti veicoli storici provenienti anche da diverse città europee.
Il lavoro dei volontari permette di conservare mezzi che altrimenti rischierebbero di andare perduti. Inoltre, rende visibile un patrimonio tecnico e culturale spesso poco conosciuto dal grande pubblico.
La visita consente quindi di scoprire non solo la storia dei tram, ma anche il lavoro quotidiano necessario per restaurarli e mantenerli in funzione.
Chi organizza l’iniziativa
L’evento è promosso dall’associazione Art Ensemble, in collaborazione con la Fraternità Maria Consolatrice.
Il racconto durante il percorso è affidato agli esperti dell’Associazione Torinese Tram Storici, realtà impegnata nella tutela e nella valorizzazione dei tram storici cittadini.
Inoltre, l’iniziativa è realizzata con il contributo dell’Assessorato alle politiche sociali della Regione Piemonte.
Questo dettaglio è importante, perché colloca l’evento non solo nell’ambito culturale, ma anche in una dimensione sociale e comunitaria. La memoria dei trasporti, infatti, è anche memoria delle persone che hanno vissuto e attraversato la città.
Costo, posti e prenotazione
La partecipazione ha un costo di 7 euro. Tuttavia, la capienza della vettura storica è limitata, quindi la prenotazione è obbligatoria.
Le iscrizioni e le informazioni passano dalla segreteria di via Petitti 24 e dal numero telefonico dedicato indicato dagli organizzatori.
FAQ – Tram storico a Torino: risposte rapide per partecipare
L’evento si svolge sabato 23 maggio 2026. Il ritrovo è previsto alle 9.45 in via Petitti 24, con partenza alle 10.00 dalla fermata GTT Petitti.
Il percorso parte dal quartiere San Salvario e raggiunge la stazione di Sassi. Durante il tragitto, gli esperti dell’ATTS accompagnano i partecipanti con racconti dedicati alla storia del trasporto pubblico e della città.
Una volta arrivati a Sassi, i partecipanti possono visitare il Museo dei Tram e l’officina della Tranvia di Superga, dove vengono recuperati e mantenuti veicoli storici.
Il costo di partecipazione è di 7 euro. I posti sono limitati perché il viaggio si svolge su una vettura storica restaurata.
Sì, la prenotazione è obbligatoria.

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



