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Lago del Ciardonnet a Roure: escursione facile nel Parco Orsiera-Rocciavrè tra Selleries e Monte Orsiera

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Da Alessandro Maldera

Aprile 15, 2026

Il Lago del Ciardonnet è un lago alpino del Parco naturale Orsiera-Rocciavrè, nel territorio comunale di Roure, in provincia di Torino. Si trova oltre i 2550 metri di quota e rappresenta una meta molto amata per chi cerca una camminata panoramica, non troppo estrema ma immersa in un ambiente d’alta montagna. Inoltre, il lago è facilmente raggiungibile dal Rifugio Selleries e regala un colpo d’occhio notevole sul massiccio dell’Orsiera.

Quota, sentiero e tempi in sintesi

  • Quota del lago: il Lago del Ciardonnet si trova a circa 2552 metri, anche se in alcune descrizioni escursionistiche compare la quota di 2558 metri
  • Area: il lago si trova nel Parco naturale Orsiera-Rocciavrè, nel comune di Roure, in un ambiente alpino dominato dal Monte Orsiera
  • Punto di partenza: si lascia di solito l’auto a Saret del Campo, quota 2070 metri, poco prima del Rifugio Selleries
  • Percorso principale: si segue il sentiero 336, che conduce alle Bergerie e poi al lago passando per l’area dell’alpe omonima
  • Dati dell’escursione: il dislivello è di circa 545 metri, la lunghezza di circa 3400 metri, il tempo di salita di 1 ora e 30 minuti e la difficoltà è classificata come E
  • Bivio intermedio: a un pianoro si incontra la deviazione tra il Lago Jouglard e il percorso che continua verso il Lago del Ciardonnet
  • Varianti per allungare: dal lago si può proseguire verso il Passo della Gavia, la cima Gavia, la Rocca Nera oppure il Colletto dell’Orsiera
  • Periodo di accesso stradale: la strada sterrata verso il Rifugio Selleries è indicata come aperta dal 1 giugno al 30 ottobre

Dove si trova il Lago del Ciardonnet

Il lago si trova a quota 2.552 metri, anche se in alcune descrizioni escursionistiche viene indicato a 2.558 metri. Sorge nel Parco naturale Orsiera-Rocciavrè, nel comune di Roure, e occupa una conca alpina molto scenografica.

Dal punto di vista geografico, il lago è collocato al centro di un anfiteatro naturale dominato, in destra idrografica, dalle due cime che formano il Monte Orsiera. Sul lato opposto, invece, la conca è chiusa dalle Punte Gavia e dalla Rocca Nera. Per questo, anche senza salire su una vetta, l’escursione ha già un respiro pienamente montano.

Com’è fatto il lago e perché colpisce

Il Lago del Ciardonnet, chiamato talvolta anche Chardonnet, ha una forma che ricorda un triangolo isoscele. Il lato più corto è orientato in senso est-ovest, mentre il vertice opposto si trova a nord.

Questa geometria, unita alla posizione raccolta sotto le pareti dell’Orsiera, lo rende molto riconoscibile. Inoltre, il lago appare letteralmente incastonato nella pietra e nei pascoli alti, con un paesaggio che cambia parecchio tra il disgelo e la piena estate. È quindi una meta che funziona bene sia per l’escursione in sé, sia per chi vuole semplicemente godersi una giornata in quota.

Come arrivare al Lago del Ciardonnet

Per raggiungere il punto di partenza bisogna risalire la Val Chisone in direzione Sestriere. Una volta arrivati alla borgata di Depot, circa quattro chilometri dopo Villaretto, si svolta a destra seguendo la SP172 del Colle delle Finestre.

Si prosegue oltre il Centro Soggiorno, passando accanto al Forte di Fenestrelle, e si continua per circa otto chilometri fino alla località Prà Catinat. Qui si prende la strada a destra seguendo le indicazioni per il Rifugio Selleries e si percorrono gli ultimi cinque chilometri di strada sterrata. La strada risulta aperta dal 1 giugno al 30 ottobre.

Poco prima di arrivare al rifugio, in corrispondenza di una grande curva dove la strada comincia a scendere, si incontra un gruppo di cartelli del parco. Questo punto è Saret del Campo, a quota 2070 metri, ed è il riferimento principale per lasciare l’auto e iniziare a camminare.

Il sentiero per il lago: tempi, dislivello e difficoltà

L’escursione al Lago del Ciardonnet è considerata di difficoltà E. Dal punto di partenza di Saret del Campo il dislivello è di circa 545 metri, la lunghezza del percorso è di circa 3400 metri e il tempo di salita è di circa 1 ora e 30 minuti.

Dal parcheggio si sale verso un pianoro dove si incontra un bivio. A sinistra si va verso il Lago Jouglard, quota 2365 metri, e poi al colletto omonimo e al Colle Orsiera. A destra, invece, il sentiero 336 porta alle Bergerie, anch’esse a quota 2365 metri, e poi al lago.

Un’altra descrizione del percorso indica la partenza direttamente dal Rifugio Selleries: uscendo dal rifugio ci si inoltra nel vallone sulla destra e, tramite un sentiero facile e ben segnalato, si arriva al lago in circa un’ora e mezza di cammino tranquillo. In sostanza, il riferimento escursionistico è sempre lo stesso: una salita accessibile, ben leggibile e molto appagante.

Perché questa escursione è adatta a molti camminatori

Il lago è una meta che può andare bene anche a chi non ha ambizioni alpinistiche. Infatti, pur trovandosi in un ambiente severo e molto panoramico, si raggiunge con una passeggiata di montagna gradevole, senza obblighi tecnici particolari per chi si ferma allo specchio d’acqua.

Per i meno esperti, quindi, il Lago del Ciardonnet può essere il traguardo perfetto della giornata. Per chi invece ha più gamba e vuole allungare, da qui si aprono diverse possibilità interessanti.

Le varianti: Passo della Gavia, Rocca Nera e Colletto dell’Orsiera

Se il dislivello fino al lago ti sembra poco, la zona permette di aggiungere altre salite. Una possibilità è lasciare sul lago chi vuole rilassarsi e seguire la sponda destra per risalire, su tracce di sentiero, verso il Passo della Gavia a quota 2774 metri.

Dal passo si gira a destra e si raggiunge la cima Gavia a 2808 metri. Poi si può tornare al passo e risalire sul versante opposto fino alla Rocca Nera, quota 2852 metri, per poi rientrare al lago in circa 2 ore.

In alternativa, dal lago si può salire al Colletto dell’Orsiera attraverso il canalino detritico che si arrampica sul versante sinistro dello specchio d’acqua. In questo caso il tempo indicativo è di circa 45 minuti.

Al ritorno, volendo, dalle Bergerie si può scendere direttamente al Rifugio Selleries. Però c’è un piccolo prezzo da pagare: poi restano circa 2,5 chilometri di strada sterrata per tornare all’auto. Non è la fine del mondo, ma meglio saperlo prima e non bestemmiarci sopra in salita, ecco.

Perché il Lago del Ciardonnet merita davvero una giornata

Il bello del Lago del Ciardonnet è che riesce a mettere insieme molte cose senza complicarsi la vita: accesso abbastanza semplice, panorama potente, ambiente alpino vero e possibilità di allungare l’itinerario per chi ha ancora fiato. Inoltre, la presenza del Monte Orsiera sullo sfondo gli dà una forza paesaggistica notevole.

È quindi una meta molto centrata per chi vuole vivere una giornata piena nel Parco Orsiera-Rocciavrè. Si può salire, fermarsi al lago, pranzare in quota, oppure continuare verso passi e cime vicine. In ogni caso, la gita non sa di ripiego. Sa proprio di montagna fatta bene.

Risposte chiare per organizzare la salita

Dove si trova il Lago del Ciardonnet?

Il Lago del Ciardonnet si trova nel Parco naturale Orsiera-Rocciavrè, nel comune di Roure, a oltre 2550 metri di quota, in una conca dominata dal Monte Orsiera.

Come si raggiunge il Lago del Ciardonnet?

Il percorso più semplice parte da Saret del Campo, poco prima del Rifugio Selleries, e segue il sentiero 336 fino alle Bergerie e poi al lago.

Quanto ci vuole per salire al Lago del Ciardonnet?

Il tempo indicativo di salita è di circa 1 ora e 30 minuti, con un dislivello di circa 545 metri.

L’escursione al Lago del Ciardonnet è difficile?

No, il percorso viene indicato con difficoltà E, quindi è un’escursione escursionistica accessibile a chi ha un minimo di abitudine a camminare in montagna.

Si può proseguire oltre il lago?

Sì. Dal lago si può continuare verso il Passo della Gavia, la cima Gavia, la Rocca Nera oppure il Colletto dell’Orsiera, allungando l’itinerario.

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Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende