Batteria Militare del Trucco di Gravere: la “Batteria della Losa” del 1891 tra bosco, fossato e leggenda della zecca

Da Alessandro Maldera
Marzo 09, 2026

La Batteria Militare del Trucco di Gravere, conosciuta anche come Batteria della Losa, è una piccola fortificazione realizzata nel 1891 sul Trucco, nel comune di Gravere, sopra Susa. Non è un sito “da cartolina”: oggi è circondato da vegetazione fitta e alcuni elementi sono stati coperti dalla strada verso Piangelassa. Tuttavia, se sai cosa cercare, la struttura si riconosce ancora e racconta bene l’idea di una difesa organizzata su più quote. Inoltre, qui sopravvive anche una leggenda curiosa legata ai sotterranei.
Punti chiave da ricordare prima di andarci
– Opera militare realizzata nel 1891
– Struttura con fossato, batterie su due livelli (Alta e Bassa) e osservatorio
– Due edifici (uno a 1 piano e uno a 2 piani) per circa 200 uomini
– Oggi è in parte nascosta dal bosco e alcune zone sono coperte dalla strada verso Piangelassa
– Leggenda locale: nei sotterranei avrebbe operato una zecca
Dove si trova e come arrivare (modalità di accesso)
La trovi quindi lungo la SP254: dopo il 10° tornante, guardando a sinistra mentre sali, e poco prima di arrivare alla Losa. Di conseguenza, conviene muoversi con attenzione e con un minimo di orientamento, perché la vegetazione può “mangiare” i riferimenti.
- Indirizzo / posizione: SP254, dopo il 10° tornante (a sinistra salendo), poco prima dell’abitato della Losa Gravere
Cos’è la Batteria Militare del Trucco di Gravere (e perché viene chiamata Batteria della Losa)
La Batteria Militare del Trucco è un’opera militare costruita nel 1891. Viene chiamata anche Batteria della Losa perché si trova in prossimità dell’area/abitato della Losa, lungo l’itinerario che sale sul Trucco.
Era pensata come posizione difensiva compatta: non un singolo edificio isolato, ma un sistema con più elementi collegati. Di conseguenza, l’interesse sta soprattutto nella “lettura” dell’impianto: fossato, livelli di tiro e punti di osservazione.
Com’era fatta: fossato, Batterie Alta e Bassa e strada interna
Il cuore dell’opera era un fossato che racchiudeva due batterie distinte su due livelli di quota: la Batteria Alta e la Batteria Bassa. Inoltre, le due aree erano collegate da una strada interna, utile per spostarsi tra i livelli e per raggiungere un osservatorio.
Questo dettaglio è importante perché rende chiaro l’obiettivo: coordinare posizioni diverse, a quote differenti, mantenendo collegamenti interni protetti e funzionali.
Gli edifici per le truppe: due costruzioni e capienza di circa 200 uomini
All’interno del complesso erano presenti due costruzioni, una a un piano e una a due piani. Insieme, potevano ospitare circa 200 uomini.
Quindi non si trattava solo di postazioni “tecniche”, ma anche di spazi di permanenza e supporto. Oggi, però, il contesto è cambiato: la vegetazione e gli interventi stradali hanno attenuato la leggibilità di alcune parti.
Cosa si vede oggi: vegetazione fitta e parti coperte dalla strada per Piangelassa
Attualmente la batteria è circondata da una fitta boscaglia. Perciò, l’impressione può essere quella di un luogo “sparito”, ma in realtà è ancora riconoscibile.
Detto chiaro: baraccamenti e fossato risultano in parte ricoperti dalla vecchia strada che porta a Piangelassa. Tuttavia, con un minimo di attenzione, si riesce ancora a ricostruire l’impianto generale e a intuire la divisione tra i livelli.
La leggenda della zecca nei sotterranei
Come spesso succede in siti militari o isolati, qui resiste una storia locale: una leggenda racconta che nei sotterranei fosse operante una zecca.
Non è un fatto documentato nel testo che hai fornito, quindi va trattato come tradizione orale. Però aggiunge un livello narrativo interessante e, inoltre, spiega perché questo posto continui a essere ricordato anche da chi non frequenta la zona.
Batteria Militare del Trucco di Gravere: sintesi
La Batteria Militare del Trucco di Gravere, detta anche Batteria della Losa, è una fortificazione costruita nel 1891 sul Trucco, nel comune di Gravere, sopra Susa. La struttura comprendeva un fossato perimetrale, due batterie su livelli distinti (Alta e Bassa) collegate da una strada interna e un osservatorio, oltre a due edifici (uno a un piano e uno a due piani) capaci di ospitare circa 200 uomini. Oggi il sito è in parte nascosto dalla fitta boscaglia e alcuni elementi, come i baraccamenti e il fossato antistante, risultano coperti dalla vecchia strada verso Piangelassa; tuttavia l’impianto generale è ancora riconoscibile. Una tradizione locale racconta inoltre che nei sotterranei fosse attiva una zecca. L’accesso si trova sulla SP254, dopo il 10° tornante a sinistra salendo, poco prima dell’abitato della Losa; accesso disabili: no.
Dubbi comuni su Batteria della Losa
Sì: nel territorio viene indicata anche come Batteria della Losa. Il nucleo è l’opera del 1891 con fossato, due livelli e osservatorio.
La struttura è ancora riconoscibile, anche se è circondata dalla vegetazione. Inoltre, baraccamenti e fossato risultano in parte ricoperti dalla strada verso Piangelassa.
Sulla SP254, dopo il 10° tornante, a sinistra salendo, poco prima dell’abitato della Losa. L’accesso disabili non è disponibile.
Non proprio: la batteria è avvolta dalla vegetazione e non è un sito “da percorso turistico classico”. Quindi serve un minimo di attenzione sul posto, perché alcuni elementi (come parti del fossato e i baraccamenti) risultano coperti dalla strada verso Piangelassa.
I riferimenti principali sono l’impianto con due livelli (Batteria Alta e Bassa) e la presenza del fossato che delimitava l’area

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



