Monumento “Circuito” a Giovanni Agnelli a Villar Perosa: dove si trova, com’è fatto e perché parla di movimento

Da Alessandro Maldera
Gennaio 25, 2026

A Villar Perosa non troverai la “solita” statua celebrativa. Il Monumento a Giovanni Agnelli, infatti, è un’opera contemporanea firmata dallo scultore Elio Garis e pensata per essere vissuta, non solo guardata. Inoltre nasce dentro una riqualificazione più ampia dell’area, quindi diventa anche un segno urbano: arte, memoria e spazio pubblico nello stesso punto.
Coordinate essenziali dell’opera “Circuito”
Cos’è il Monumento a Giovanni Agnelli di Villar Perosa
Il monumento è una grande scultura dedicata a Giovanni (Gianni) Agnelli, realizzata da Elio Garis. È stata donata al Comune di Villar Perosa da Margherita Agnelli, e insieme alla scultura è stata prevista anche una pista di pump track, nell’ambito di una riqualificazione complessiva dell’area.
In altre parole: non è un elemento isolato, ma un pezzo di progetto urbano.
Dove si trova: via Nazionale, il parco e il laghetto
L’opera è collocata in via Nazionale (la Provinciale 23 del Sestriere quando attraversa il paese). In particolare viene indicata l’area della Società Operaia Agricola Mutuo Soccorso, all’altezza del civico 122, a pochi passi dal laghetto di Villar Perosa.
In alcune descrizioni, inoltre, si parla del Parco della Società Operaia come contesto immediato della scultura.
Perché si chiama “Circuito” e cosa vuole comunicare
Il titolo “Circuito” non è decorativo: l’opera mette in scena linee di forza, equilibrio e movimento come se fosse un tracciato automobilistico reso scultura.
Inoltre l’intenzione dichiarata è legare la forma alla personalità di Agnelli, descritta come quella di un uomo sempre in movimento e con molti interessi. Quindi, invece di “rappresentarlo”, l’opera prova a suggerirlo.
Una scultura da attraversare: non solo monumento, ma spazio pubblico
Qui la differenza è netta: la scultura è pensata come attraversabile e abitabile. Di conseguenza non funziona solo come “simbolo” ma anche come luogo: una parte è fruibile dal pubblico come seduta e spazio di aggregazione.
In alcune descrizioni, inoltre, il monumento dialoga con uno skatepoint, cioè con un’area legata alle culture urbane contemporanee.
Dimensioni e materiali: le misure riportate nelle descrizioni
Le schede che circolano riportano due set di misure (ed è utile saperlo, così non ti incarti).
- Da un lato si parla di una scultura di circa 12 metri di lunghezza per 8 metri di altezza, realizzata in acciaio e corten
- Dall’altro lato viene descritta come una scultura in acciaio inox lunga oltre 19 metri, alta 3 metri e larga 6 metri
In pratica, quindi, l’opera viene sempre raccontata come monumentale; tuttavia le misure variano a seconda della fonte descrittiva.
Inaugurazione e contesto della riqualificazione
Il monumento risulta inaugurato il 14 aprile 2023 (in alcune note viene indicata anche la domenica). Inoltre la sua realizzazione si inserisce in una riqualificazione dell’area pensata per essere fruita dalla comunità, non solo come “punto foto”.
Quindi il senso è doppio: memoria di una figura chiave e, allo stesso tempo, spazio urbano restituito alle persone.
Chi è Elio Garis: lo scultore delle grandi opere
Elio Garis, artista di Vigone, viene indicato come uno dei maestri italiani delle opere monumentali. Nel 2023, inoltre, sono citate altre realizzazioni e installazioni legate al suo lavoro:
- a Limone, presso le partenze delle piste da sci in paese e a Quota 1400, con opere visibili grazie a grandArte e alla Lift
- la nuova fontana nella rotonda di Venasca
- il monumento in piazza Galimberti a Rittana, dal titolo “Intrecci”
Così, anche qui a Villar Perosa, il suo linguaggio resta coerente: grande scala, materiali contemporanei e presenza “fisica” nello spazio.
FAQ – Chiarimenti sul monumento contemporaneo di Villar Perosa
In via Nazionale, nell’area della Società Operaia Agricola Mutuo Soccorso (indicata al civico 122), vicino al laghetto e al parco della Società Operaia
Si chiama “Circuito” ed è stata realizzata dallo scultore Elio Garis
Perché usa un linguaggio di arte contemporanea e punta sul tema del movimento, richiamando le linee di un circuito automobilistico invece del ritratto tradizionale
E’ attraversabile e abitabile, con una parte utilizzabile come seduta e spazio di incontro
Il monumento è stato donato da Margherita Agnelli al Comune insieme a una pump track; inoltre l’opera dialoga con uno skatepoint all’interno del progetto di valorizzazione dell’area

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



