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Film Maschi contro Femmine: riprese a Torino, location precise e trama del film di Brizzi (2010)

Alessandro Maldera Avatar

Da Alessandro Maldera

Gennaio 23, 2026

Maschi contro femmine è una commedia corale del 2010 diretta da Fausto Brizzi e co-sceneggiata con Marco Martani. Inoltre è un titolo utile nel cluster Film girati a Torino, perché molte scene usano spazi torinesi riconoscibili e “vissuti”, non solo cartoline. Però il film gioca anche con location doppie, mescolando Torino con altre città in modo curioso. Quindi, se vuoi “rivedere Torino” dentro una commedia pop, qui hai parecchi punti da segnare.

Focus sulle riprese della pellicola

  • Valentino: “ospedale” del parto = Castello del Valentino
  • Centro: casa di Walter e Monica in Piazza Maria Teresa
  • Quadrilatero: ingresso palazzo in Piazza Emanuele Filiberto
  • Vita notturna: Birrificio Torino (via Parma)
  • Lingotto: passerella dell’Arco Olimpico

Film Maschi contro Femmine: anno, uscita e seguito

Il film è uscito al cinema il 27 ottobre 2010. Inoltre il 4 febbraio 2011 è arrivato Femmine contro maschi: non è un vero capitolo 2, ma uno spin-off che sviluppa la storia dei personaggi secondari del primo film.

Trama: quattro storie, un solo tema (SPOILER)

Il racconto intreccia più linee narrative.

Walter, Monica ed Eva: tradimento, volley e scudetto

Walter Bertocchi, allenatore di una squadra femminile di volley di Serie A, vive una crisi con la moglie Monica dopo gravidanza e parto. Di conseguenza cede alle avances della capitana Eva Castelli. Inoltre rischia l’esonero se la squadra perde lo scudetto. Però i sensi di colpa lo bloccano: non riesce né a chiudere con Eva né a gestire la verità. Quando prova a chiarire, Eva reagisce e fa scoprire tutto a Monica. Quindi la giocatrice salta la finale e Walter teme il peggio.
Poi arriva la svolta: Eva si confida con Monica e racconta il suo passato, incluso un dramma adolescenziale (gravidanza involontaria, abbandono e perdita del bambino) e il fatto che Walter fu l’unico a starle vicino. Monica capisce, perdona Walter e, infine, Eva torna in campo, fa vincere la squadra e decide di farsi trasferire, chiudendo davvero.

Diego e Chiara: attrazione, crisi e “cura” al Polo Sud

Diego è un playboy convinto e colleziona tanga delle amanti “da tutto il mondo”. Però si scontra con Chiara, vicina di casa, infermiera e femminista ambientalista. Un rifiuto di Chiara, in una situazione tragicomica, lo manda in impotenza sessuale. Secondo lo psicologo, per uscirne dovrebbe andare a letto con lei. Quindi Diego la segue addirittura al Polo Sud, dove Chiara è in missione contro i cacciatori di balene.
Lì Diego cambia: impedisce a una baleniera giapponese di uccidere un cetaceo e, di conseguenza, inizia ad apprezzare ciò in cui Chiara crede. Poi confessa di stimarla, lei lo bacia e finiscono insieme. Però Chiara ascolta solo metà di una conversazione tra Diego e lo psicologo: capisce le intenzioni iniziali, ma non il cambiamento reale. Quindi lo lascia. Alla fine Diego, con l’aiuto di Ivan (collega ambientalista di Chiara), la ritrova e riesce a farle capire che la ama sul serio.

Ivan, Andrea e Marta: l’amicizia messa alla prova

Ivan, Andrea e Marta sono amici e coinquilini da anni. Inoltre Andrea e Marta si invaghiscono della stessa ragazza, Francesca, bisessuale e in cerca di “leggerezza”. Francesca propone una vacanza in Corsica per decidere tra i due, e la rivalità si trasforma in dispetti e colpi bassi. Anche se Andrea “vince” la sfida, sceglie l’amicizia con Marta e lascia Francesca.

Nicoletta e Renato: crisi di mezza età, chirurgia e tenerezza

Nicoletta, in piena crisi e in divorzio dall’ex marito Vittorio (presidente della squadra e superiore di Walter), sorprende Walter in atteggiamenti intimi con una ragazza giovane. Lo malmena, però poi crolla: si sente poco attraente. Quindi, su consiglio della collega Paola, si rivolge a Marcello (ex marito di Paola) per un intervento di chirurgia plastica. Intanto il collega vedovo Renato, che la corteggia da anni in modo impacciato, riesce finalmente a farsi vedere. Alla fine Nicoletta ricambia e, soprattutto, inizia ad accettarsi.

Torino nel film: location precise da riconoscere

Qui Torino è molto concreta. Infatti ci sono indirizzi che si possono proprio segnare.

  • “Ospedale” del parto: in realtà è il Castello del Valentino, Viale Pier Andrea Mattioli 39, dentro il Parco del Valentino
  • Casa di Walter e Monica: Piazza Maria Teresa 4 G, angolo Via Rolando (Torino)
  • Ingresso del palazzo di Chiara e Diego: Piazza Emanuele Filiberto 15 (Torino)
  • Gay Pride (seconda parte): si passa a Piazza Bodoni (Torino)
  • Birreria del gruppo di amici: Birrificio Torino, via Parma 30 (Torino)
  • Passerella/ponte della scena con Renato e Nicoletta: passerella d’acciaio dell’Arco Olimpico (zona Lingotto–Villaggio Olimpico), sopra Via Zino Giacomo Zini (Torino)

Le “location doppie” e le riprese fuori Torino

Il film, però, si diverte a barare un po’. Infatti alcune scene hanno una geografia “mista” tra regioni diverse.

  • Pallavolo: il palazzetto delle partite dell’Asystel è uno dei due palazzetti gemelli dello Sporting Palace di Novara, Corso Trieste 90 (non è chiaro quale dei due edifici gemelli sia)
  • Balcone del palazzo di Chiara e Diego: l’ingresso è a Torino, però il balcone in comune è al Grand Hotel Principe di Piemonte di Viareggio, Piazza Puccini 1
  • Discoteca “torinese” dove Nicoletta aggancia Marcello: in realtà è la Capannina di Viareggio, Via Marco Polo 2
  • Gay Pride (prima parte): si parte in Piazza della Vittoria a Livorno, poi si “salta” a Torino in Piazza Bodoni
  • “Porto della Corsica”: in realtà è Vado Ligure (Savona), con il Forte San Giacomo sullo sfondo
  • Ricevimento di nozze (foto album): Reggia di Venaria Reale, Piazza della Repubblica 4 (nel film si vedono le foto, non le sequenze del matrimonio).

Produzione: quando e dove è stato girato

Le riprese sono iniziate il 22 febbraio 2010. Inoltre sono proseguite per 19 settimane tra Torino, Novara, Livorno, Vado Ligure, Ancona (e, come visto, con passaggi riconoscibili anche a Viareggio). Quindi il set si muove parecchio, però Torino resta uno dei fulcri.

Colonna sonora: Baccini, Train e Jamie Cullum

La colonna sonora omonima è stata composta e interpretata da Francesco Baccini ed è inserita nel suo album Ci devi fare un goal. Inoltre al brano è stato abbinato un video a tema volley con campioni storici come Andrea Zorzi, Andrea Lucchetta, Andrea Giani, Paolo Tofoli, Luca Cantagalli, Lorenzo Bernardi, Andrea Anastasi e con alcune rappresentanti della nazionale femminile dello stesso anno, tra cui Maurizia Cacciatori, Paola Paggi, Consuelo Mangifesta, Carmen Țurlea, Simona Gioli. Con loro compare anche Giorgia Würth, che nel film interpreta il capitano di una squadra.

Per il trailer viene usata Hey, Soul Sister dei Train, presente anche nel film. Inoltre nella parte finale compare il brano Music is Throught di Jamie Cullum (titolo riportato così nelle fonti testuali).

Accoglienza: candidature, premio e incasso

Il film ha ottenuto due candidature ai Nastri d’Argento: miglior commedia e migliore attrice protagonista per Paola Cortellesi. Inoltre ha vinto il premio “Diamanti al cinema” per la miglior regia al Festival di Venezia 2011.
Sul fronte economico, l’incasso complessivo indicato è € 13.612.000.

FAQ –

Maschi contro Femmine è stato girato davvero a Torino?

Sì, molte scene sono a Torino, con location precise come Castello del Valentino, Piazza Maria Teresa, Piazza Emanuele Filiberto, Birrificio Torino e la passerella dell’Arco Olimpico.

Dove si gioca la pallavolo nel film?

Le partite sono state girate allo Sporting Palace di Novara (Corso Trieste 90)

Quali sono le location “finte” che non sono a Torino?

Il balcone “di Torino” è in realtà a Viareggio (Grand Hotel Principe di Piemonte) e la discoteca è la Capannina di Viareggio.

C’è un seguito del film?

Sì: Femmine contro maschi (uscito il 4 febbraio 2011) è uno spin-off centrato sui personaggi secondari.

Quanto ha incassato il film?

L’incasso complessivo riportato è € 13.612.000.

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Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende