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Chiesa dei Santi Pietro e Paolo Apostoli di Cercenasco: parrocchiale settecentesca a tre navate tra storia, arredi e decorazioni

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Da Alessandro Maldera

Gennaio 12, 2026

Nel centro storico di Cercenasco, di fronte alla confraternita di San Bernardino, la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo Apostoli è uno dei riferimenti visivi del paese. L’impianto è ampio, perché sviluppato in tre navate con cappelle laterali. Inoltre, gli interni conservano arredi e decorazioni pittoriche tra motivi geometrici, floreali e trompe l’oeil. Oggi l’edificio è in discreto stato, anche se sono segnalate infiltrazioni d’acqua.

Architettura in sintesi: navate, cappelle e abside

  • Posizione: nel centro storico, di fronte alla confraternita di San Bernardino
  • Impianto: tre navate con tre cappelle per lato e abside semicircolare
  • Facciata: due registri con lesene, tre portali e oculo ovale
  • Altare maggiore: in marmi policromi con ovali e santi Pietro e Paolo in stucco
  • Campanile: torre quadrata a cinque livelli, arretrata sul lato destro
  • Conservazione: condizioni discrete, ma con infiltrazioni d’acqua segnalate

Dove si trova e com’è inserita nel borgo

La chiesa sorge nel cuore di Cercenasco, in una posizione riconoscibile e “di fronte” rispetto alla confraternita di San Bernardino. Perciò, la visita si incastra bene in un giro a piedi nel centro storico, senza deviazioni strane.

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Breve storia: dall’antica parrocchiale al progetto settecentesco

Una chiesa parrocchiale precedente è attestata già nel XVI secolo: era collocata nella periferia nord-est del borgo e venne abbattuta nel 1762. Di quell’edificio, nell’attuale parrocchiale, si conserva una pala raffigurante San Firmino.
L’attuale chiesa nasce su progetto dell’architetto Gerolamo Buniva di Piscina: i lavori iniziano il 25 settembre 1753, nel periodo in cui cambia l’ubicazione del centro abitato, e risultano conclusi nel 1759.

La facciata: due registri e tre accessi

Il prospetto principale cresce in verticale su due registri scanditi da lesene e chiusi dal timpano di coronamento. Al centro, in cima alla gradinata, si apre il portale maggiore, affiancato da due portali minori. Più in alto, invece, spicca un oculo ovale che alleggerisce la parte superiore.

Pianta e spazi: tre navate e cappelle laterali

L’interno segue una pianta longitudinale a tre navate. Ogni navata, inoltre, è articolata con tre cappelle per lato. Il corpo absidale è allungato e termina con un’abside semicircolare; accanto al presbiterio, sul lato sinistro, è collocata la sagrestia.

Struttura, coperture e luce

La struttura è in muratura. L’aula è coperta da una volta a botte suddivisa in tre campate e, sopra il cornicione, si aprono finestre che portano luce alta. Il presbiterio, invece, è coperto da un catino con catene di contenimento. La copertura esterna è a doppia falda con manto in coppi.

Campanile e prospetti laterali

Il campanile è in muratura a vista, a pianta quadrata, e si sviluppa in cinque livelli fino all’alloggiamento delle campane. È collocato arretrato sul lato destro. I prospetti laterali sono in muratura a vista, scanditi da lesene, con zoccolatura intonacata in basso e tre finestre per lato nella parte alta.

Presbiterio, altare e arredi

Il presbiterio storico occupa l’abside, è rialzato e separato dall’aula da una balaustra. Al centro si trova l’altare maggiore in marmi policromi, con ovali e santi Pietro e Paolo in stucco. Il fonte battesimale è isolato e collocato sulla destra del presbiterio.
Sono presenti, inoltre, cantoria, confessionali e pulpito lignei, banchi, pale d’altare, sculture, candelabri, lampadari e Via Crucis.

Interventi e restauri tra Novecento e fine secolo

Negli anni 1940–1945 il pittore Gilardi interviene per restaurare e completare la decorazione interna. Nel 1943 viene restaurato il coro ligneo. Infine, tra 1990 e 1992, la pavimentazione originaria in cotto viene sostituita con cementine realizzate da una fabbrica di Vigone.

FAQ – Chiarimenti per orientarsi nella visita

La chiesa è nel centro del paese?

Sì: è nel centro storico e si trova di fronte alla confraternita di San Bernardino

Com’è fatta dentro, in poche parole?

Ha tre navate e, inoltre, tre cappelle per lato, con presbiterio rialzato e abside semicircolare

Che cosa spicca nel presbiterio?

L’altare maggiore in marmi policromi, con ovali e i santi Pietro e Paolo in stucco

Qual è la datazione dell’edificio attuale?

Il cantiere parte nel 1753 e la chiesa risulta completata nel 1759, su progetto di Gerolamo Buniva

Ci sono state modifiche recenti?

Ci sono state modifiche recenti?

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Alessandro Maldera

Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende