Chiesa della Madonna Pellegrina di Volpiano: facciata in mattoni e campanile centrale

Da Alessandro Maldera
Gennaio 05, 2026

La Chiesa della Madonna Pellegrina di Volpiano si trova in borgata Malone, a nord-est del nucleo storico. È una cappella isolata rispetto agli altri edifici, facile da riconoscere per la facciata in mattoni a vista e il piccolo campanile centrale. L’edificio risale al 1955 e si presenta in buono stato conservativo. La chiesa viene officiata una volta al mese.
Fuori e dentro dell’edificio sacro: dettagli principali
Dove si trova: borgata Malone, fuori dal nucleo storico
La cappella sorge in borgata Malone, in posizione decentrata rispetto al centro di Volpiano. Proprio l’isolamento è parte del suo carattere: non è “incastrata” nel tessuto urbano, ma si legge bene nel paesaggio circostante.
Una panoramica chiara per decidere cosa vedere davvero: luoghi, spunti di passeggiata e idee utili per un giro che funzioni. Cosa vedere a Volpiano.
Pianta e volumi: aula unica e abside poligonale
L’impianto è semplice e chiaro:
- pianta rettangolare ad aula unica
- una piccola campata rettangolare prima del presbiterio
- abside poligonale in chiusura
È una sequenza lineare, pensata per guidare lo sguardo verso l’area liturgica.
La facciata: capanna in mattoni e corpo aggettante color ocra
All’esterno la facciata è a capanna e rivestita in mattoni a vista. Al centro sporge un piccolo volume in leggero aggetto, con tetto a due falde e finitura a intonaco giallo ocra.
L’ingresso è centrale: un portone in legno a doppio battente, incorniciato da una cornice. Sopra il portone compare una piattabanda da cui nasce l’elemento che svolge funzione di campanile. Ai lati, due nicchie rotonde movimentano la superficie muraria tra gli spioventi.
Il campanile: cella aperta su quattro lati e copertura in guaina
Il campanile ha pianta quadrata e una cella campanaria aperta su quattro lati. La muratura è in mattoni a vista con un gioco cromatico: giallo sui lati e nella parte alta, mattoni più scuri al centro.
In sommità chiude una copertura in calcestruzzo armato con manto in guaina bituminosa.
Prospetti laterali: finestre semicircolari e arcuate
I prospetti laterali sono in mattoni a vista e alternano aperture diverse:
- finestre semicircolari in corrispondenza dell’aula
- finestre arcuate in corrispondenza della campata antistante e dell’abside
Struttura e coperture: cemento armato e marsigliesi
L’impianto strutturale è in calcestruzzo armato. Anche la copertura è a falde con struttura in cemento armato e manto in tegole marsigliesi.
All’interno, le volte cambiano lungo il percorso:
- nell’aula: volta a vela
- nella campata prima dell’abside: volta a botte
- nell’abside: volta a semicatino divisa in tre spicchi
Interni: colori, tribuna e pavimenti
Le superfici verticali sono intonacate in verde salvia. Le superfici voltate sono bianche e le arcate in tonalità beige.
Sopra l’ingresso si trova una tribuna in muratura composta da tre arcate, chiuse da una ringhiera in ferro.
La pavimentazione è in graniglia nell’aula e in cementine nel presbiterio.
Presbiterio e statue: balaustra in ferro e sacrestia nell’area absidale
Il presbiterio occupa la campata antistante e l’area absidale. È rialzato di un gradino e separato dall’aula da una balaustra in ferro, aperta al centro.
Tra campata e abside è presente un setto centrale con due passaggi laterali, chiusi da tende, che conducono all’area absidale usata come sacrestia. Ai lati del presbiterio ci sono due statue: Sacro Cuore di Gesù a destra e San Giuseppe a sinistra.
Uso liturgico: disposizione delle panche
L’assemblea è organizzata in panche “a battaglione”, disposte secondo l’orientamento dell’aula. La chiesa viene officiata una volta al mese.
FAQ – Le domande che fanno tutti sulla chiesa
In borgata Malone, a nord-est del nucleo storico di Volpiano, in posizione isolata
Nel 1955
La facciata in mattoni a vista con il volume centrale color giallo ocra e il campanile sopra l’ingresso
Sì: viene officiata una volta al mese

Alessandro Maldera
Giornalista, ha collaborato per molti anni con testate giornalistiche nazional e locali. Dal 2014 è il fondatore di mole24. Inoltre è docente di corsi di comunicazione web & marketing per enti e aziende



